ESMA ha pubblicato il proprio rapporto consolidato sulle sanzioni e sui provvedimenti adottati nello Spazio economico europeo (SEE) nel 2025, con l’obiettivo di accrescere la trasparenza dei dati relativi alle sanzioni imposte ai sensi della normativa finanziaria dell’UE rientrante nel suo ambito di competenza.
Nel 2025, le autorità nazionali all’interno del SEE hanno irrogato oltre 950 sanzioni e provvedimenti amministrativi, un numero sostanzialmente stabile rispetto al biennio precedente. Il valore complessivo delle sanzioni pecuniarie amministrative ha raggiunto quasi 82 milioni di euro. Il rapporto evidenzia inoltre un maggiore ricorso ad accordi transattivi.
Come negli anni passati, l’attività si è concentrata principalmente su violazioni del MAR (Regolamento 596/2014) e della MiFID II e del MiFIR.
Il rapporto mette in luce differenze significative nell’applicazione delle norme, che riguardano il numero e la tipologia di sanzioni irrogate, l’entità delle multe e il ricorso a procedure transattive.
Tali risultanze indicano la necessità di una maggiore convergenza nell’attività di vigilanza e applicazione delle norme, in particolare laddove un’attività limitata non trovi giustificazione nelle dimensioni del mercato di riferimento.
L’efficacia della vigilanza dipende, in ultima analisi, dal rispetto delle regole da parte degli operatori di mercato e non dovrebbe essere misurata esclusivamente in base al numero o al valore delle sanzioni irrogate in uno Stato membro. Ciononostante, le azioni di applicazione delle norme costituiscono una componente essenziale degli strumenti a disposizione delle autorità di vigilanza.

