WEBINAR / 14 Aprile
Frodi nei pagamenti, Strong Customer Authentication e onere della prova


Casistica concreta alla luce delle Q&A EBA, orientamenti ABF e giurisprudenziali

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 24/03


WEBINAR / 14 Aprile
Frodi nei pagamenti, Strong Customer Authentication e onere della prova
www.dirittobancario.it
Flash News

Processo decisionale investitori retail: rapporto ESMA con azioni migliorative

12 Marzo 2026
Di cosa si parla in questo articolo

ESMA ha pubblicato un rapporto con le conclusioni della consultazione pubblica (Call for Evidence) condotta nel 2025 sul processo decisionale degli investitori retail, ove delinea una serie di azioni e miglioramenti operativi che intende perseguire per facilitare l’accesso degli investitori al dettaglio a opportunità di investimento adeguate.

ESMA si concentrerà, in particolare, su tre aree:

  • razionalizzazione degli obblighi di informativa e lotta al sovraccarico di informazioni per gli investitori
  • riduzione della complessità delle valutazioni di idoneità e adeguatezza
  • semplificazione dei requisiti MiFID II in materia di preferenze di sostenibilità.

Nell’ambito di questo lavoro di follow-up, saranno effettuati test sui consumatori per informare e convalidare i miglioramenti apportati alle informative e al percorso degli investitori digitali, compresi gli utenti che utilizzano principalmente dispositivi mobili.

Gli investitori retail interpellati hanno evidenziato i seguenti aspetti da affrontare:

  • Informativa troppo lunga, troppo complessa, non digital-first: gli investitori sostengono la necessità di un’informativa adeguata, ma la ritengono non efficace a causa del volume, della complessità e della frammentazione delle informazioni, e chiedono informazioni più chiare e stratificate, fornite in formati compatibili con i dispositivi mobili
  • Valutazioni di idoneità e adeguatezza preziose ma anche onerose: le parti interessate apprezzano i vantaggi in termini di protezione degli investitori derivanti dai requisiti di idoneità e adeguatezza, ma chiedono una semplificazione e una proporzionalità, in particolare per i prodotti semplici e quelli distribuiti attraverso canali digitali. Molti investitori ritengono inoltre che l’integrazione delle preferenze di sostenibilità sia eccessivamente complessa
  • Ostacoli non normativi agli investimenti: mancanza di fiducia, commissioni elevate e comparabilità limitata dei prodotti, scarsa alfabetizzazione finanziaria e fattori culturali, nonché tassazione complessa, in particolare per gli investimenti transfrontalieri.

La relazione guiderà la futura consulenza tecnica ESMA sugli atti delegati della MiFID II e sui potenziali aggiornamenti delle proprie linee guida, garantendo l’allineamento con il risultato finale della strategia di investimento al dettaglio (RIS).

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 2 Aprile
Derivati IRS: nuovi orientamenti della Cassazione


Scenari probabilistici e informativa: impatti contrattuali, organizzativi e sul contenzioso

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 13/03


WEBINAR / 25 Marzo
Arbitro assicurativo: gestione dei reclami e dei ricorsi

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 04/03