WEBINAR / 2 Aprile
Derivati IRS: nuovi orientamenti della Cassazione


Scenari probabilistici e informativa: impatti contrattuali, organizzativi e sul contenzioso

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 13/03


WEBINAR / 2 Aprile
Derivati IRS: nuovi orientamenti della Cassazione
www.dirittobancario.it
Flash News

Procedure di insolvenza: approvata la seconda direttiva Insolvency

31 Marzo 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Il Consiglio UE ha approvato in via definitiva la proposta di direttiva della Commissione che armonizza aspetti chiave delle norme in materia di procedure di insolvenza, in tutti i Paesi membri dell’UE (c.d. seconda direttiva Insolvency).

L’approvazione segue in esito ai negoziati di trilogo intercorsi con i rappresentanti del Parlamento UE e della Commissione, ed all’approvazione del Parlamento: con lettera del 05 dicembre 2025, infatti, il Consiglio si era impegnato ad approvare il testo della direttiva, in caso di approvazione da parte del Parlamento del testo trasmesso in allegato alla lettera stessa.

La normativa approvata è volta:

  • a rendere il contesto imprenditoriale UE più attraente per gli investitori transfrontalieri, riducendo la complessità delle diverse norme nazionali in materia di insolvenza
  • a massimizzare il valore che i creditori possono recuperare dall’impresa insolvente
  • ad aumentare l’efficienza delle procedure di insolvenza.

Nei considerando della proposta di direttiva, si legge infatti che le ampie differenze sostanziali nelle leggi fallimentari riconosciute dal Regolamento (UE) 2015/848 (relativo alle procedure di insolvenza) creano barriere al mercato interno, riducendo l’attrattiva degli investimenti transfrontalieri e incidendo quindi sulla circolazione transfrontaliera dei capitali all’interno dell’Unione e da e verso paesi terzi: tali differenze implicano pertanto che l’armonizzazione di alcuni aspetti del diritto fallimentare potrebbe comportare modifiche in alcuni Stati membri.

La seconda direttiva Insolvency non è volta a modificare la Direttiva Insolvency (1023/2019/UE), ma a meglio armonizzare alcuni aspetti delle procedure di insolvenza ivi previste nei diversi Stati membri.

Il quadro riformato per le procedure di insolvenza comprende misure sui seguenti aspetti:

  • azione revocatoria: consentirà di contestare operazioni del debitore prima dell’avvio della procedura fallimentare, proteggendo così la massa fallimentare dalla cessione illegittima dei beni
  • tracciamento dei beni: consente alle autorità, su richiesta degli amministratori delle procedure di insolvenza, di consultare i registri dei conti bancari in tutta l’UE per individuare i beni delle imprese insolventi
  • procedura di pre-pack: consentirà di negoziare la vendita di un’impresa in difficoltà finanziarie, prima dell’apertura della procedura formale, nonché di eseguirla in modo rapido, mantenendo allo stesso tempo in essere i contratti che siano essenziali per proseguire l’attività
  • obblighi degli amministratori: gli amministratori dovranno presentare la richiesta di apertura della procedura di insolvenza entro tre mesi dalle difficoltà finanziarie, contribuendo a massimizzare il recupero per i creditori e consentendo nello stesso tempo flessibilità qualora le misure alternative tutelino in egual misura i creditori
  • comitati dei creditori: sono volti a rafforzare il coinvolgimento di singoli creditori nella procedura
  • trasparenza: ciascun paese UE sarà tenuto a pubblicare schede informative chiare sulla propria legislazione in materia di insolvenza, che saranno disponibili sul portale europeo della giustizia elettronica.
Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 14 Aprile
Frodi nei pagamenti, Strong Customer Authentication e onere della prova


Casistica concreta alla luce delle Q&A EBA, orientamenti ABF e giurisprudenziali

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 24/03


WEBINAR / 23 Aprile
Trasparenza retributiva: l’attuazione della Direttiva Pay transparency


Profili di processo, di governance e contrattuali

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 01/04