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Premi polizze catastrofali: termini di trasmissione dei dati a IVASS

28 Gennaio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

IVASS, con lettera al mercato n. 14082 del 23 gennaio 2026, ha chiarito i termini di trasmissione all’Autorità dei dati rilevati dalle micro e piccole imprese di assicurazione, relativi ai premi effettivamente corrisposti per le polizze a copertura dei rischi catastrofali.

Tale rilevazioni sono necessarie per attuare la funzione di controllo e verifica dei prezzi attribuita al Garante per la Sorveglianza dei prezzi presso il MiMIT, in collaborazione con IVASS.

IVASS ricorda che il D.L. 200/2025 (c.d. “Milleproroghe”) ha prorogato al 31 marzo 2026 la scadenza per l’obbligo di stipulare polizze catastrofali da parte delle micro e piccole aziende nei settori della somministrazione alimenti e bevande, turistico-ricettive, pesca e acquacoltura, mentre per le altre piccole e microaziende l’obbligo è in vigore dal 01 gennaio 2026.

Pertanto IVASS:

  • conferma la scadenza del 28 febbraio 2026 per la comunicazione a IVASS dei dati sui premi effettivamente corrisposti per le polizze a copertura dei rischi catastrofali, riferiti ai nuovi contratti sottoscritti dal 01 novembre 2025 al 31 gennaio 2026
  • conferma l’invio di una ulteriore comunicazione entro il 31 maggio 2026 con le informazioni riferite ai nuovi contratti sottoscritti dal 01 febbraio al 30 aprile 2026
  • per consentire di svolgere la funzione di monitoraggio dei prezzi sulle polizze stipulate nei primi mesi del 2026, richiede di inviare entro il 31 luglio 2026 le
    informazioni riferite ai nuovi contratti sottoscritti dal 01 maggio al 30 giugno 2026.

Gli obblighi di rilevazione e trasmissione concernono le imprese di assicurazione:

  • con sede legale in Italia
  • in uno Stato S.E.E. che operino in Italia
  • con sede legale in uno Stato non S.E.E, tramite le rispettive Rappresentanze per l’Italia.

IVASS ricorda che le informazioni da trasmettere e il formato da utilizzare sono indicati nelle istruzioni tecniche allegate alla lettera al mercato del 6 agosto 2025.

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