La Commissione UE ha pubblicato uno studio che supporta la propria valutazione sulle tre delle misure legislative centrali della politica europea in materia di dati, ovvero:
- il Regolamento sulla libera circolazione dei dati non personali (Regolamento 1807/2028/UE)
- la Direttiva sui dati aperti (Direttiva 1024/2019/UE)
- il Regolamento sulla governance dei dati (Data Governance Act – DGA – Regolamento 868/2022/UE)
Insieme, questi atti legislativi sono volti a creare un mercato unico dei dati e a promuovere un’economia dei dati competitiva: eliminando gli ostacoli ingiustificati alla circolazione dei dati, promuovono il riutilizzo delle informazioni del settore pubblico e istituiscono meccanismi basati sulla fiducia per la condivisione volontaria dei dati.
Lo studio della Commissione UE sulla politica europea in materia di darti si avvale di un’ampia ricerca documentale, di analisi giuridiche e di consultazioni con le parti interessate per valutare l’efficacia, l’efficienza, la pertinenza, la coerenza e il valore aggiunto dell’UE di tali atti.
Esso evidenzia inoltre le questioni trasversali e la coerenza, riflettendo su come il regolamento sulla libera circolazione dei dati non personali, la direttiva sui dati aperti e il DGA si completino a vicenda.
Infine, lo studio presenta raccomandazioni per guidare la fase successiva della politica legislativa, che sostenga l’obiettivo di realizzare un mercato unico unificato dei dati in tutta Europa, tra cui:
- la promozione di modelli di business sostenibili per la condivisione dei dati
- il rafforzamento del coordinamento nazionale
- l’armonizzazione delle definizioni giuridiche
- la fornitura di orientamenti operativi più chiari

