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La strategia EIOPA sino al 2030

20 Gennaio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

EIOPA ha pubblicato la propria strategia sino al 2030, definendo le principali aree di intervento in un’epoca caratterizzata da crescenti tensioni geopolitiche, fragilità economica e sfide ambientali e tecnologiche.

Questo scenario complesso richiede una regolamentazione intelligente e una vigilanza efficace per offrire benefici tangibili ai cittadini e alle imprese europee: nei prossimi anni, EIOPA lavorerà per rafforzare la resilienza della società in Europa, garantendo la stabilità e lo sviluppo sostenibile dei settori assicurativo e pensionistico aziendale del continente, in un momento in cui le pressioni demografiche, le catastrofi naturali e le vulnerabilità digitali si stanno acuendo.

Operando in un‘unità di vigilanza attraverso l’applicazione coerente e l’efficace applicazione dei requisiti normativi, EIOPA, nella propria strategia sino al 2030, si propone di tutelare i diritti dei consumatori e di promuovere la fiducia del pubblico nei settori assicurativo e pensionistico aziendale dell’UE.

EIOPA ha individuato tre aree strategiche di intervento:

  • rafforzare l’integrazione del Mercato Unico
  • migliorare la resilienza del mercato e della società ai rischi
  • una migliore regolamentazione e vigilanza, più semplice, audace e veloce

Ogni area strategica è strutturata attorno a tre obiettivi concreti:

  • il rafforzamento del mercato unico include la promozione di una vigilanza convergente e di alta qualità in tutta l’UE:
    • azioni di vigilanza solide, proporzionate ed efficaci
    • un maggiore impegno globale per affrontare le sfide comuni
  • gli obiettivi relativi a una maggiore resilienza si concentrano:
    • sul rafforzamento delle capacità di valutazione del rischio
    • sul miglioramento sia della disponibilità di dati sia della consapevolezza delle lacune critiche in materia di protezione, tra cui pensioni, catastrofi naturali e minacce informatiche
    • sul rafforzamento della collaborazione intersettoriale
  • i miglioramenti ai quadri normativi e di vigilanza saranno guidati da:
    • un’efficace consulenza tecnica e dalla semplificazione normativa
    • dallo sfruttamento di SupTech e altre innovazioni digitali
    • dalla promozione di infrastrutture solide e standardizzate che trattino i dati come una risorsa strategica.
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