EIOPA ha pubblicato la relazione concernente le attività di vigilanza svolte nel corso del 2025.
In particolare, nel corso dell’ultimo anno, EIOPA ha migliorato il coordinamento tra le autorità di vigilanza nazionali e rafforzato la capacità di vigilanza in tutto lo Spazio economico europeo (SEE) attraverso visite nei vari paesi, valutazioni tecniche e partecipazione attiva ai collegi di vigilanza, alle piattaforme di collaborazione e alle ispezioni in loco.
Gli interventi di EIOPA in materia di vigilanza, si precisa, hanno riguardato un’ampia gamma di settori: dalle questioni prudenziali e di condotta aziendale alla vigilanza sui modelli interni e alla supervisione dei gruppi transfrontalieri.
A seguito dell’attuazione del DORA, l’attività di EIOPA si è estesa anche alle questioni relative alla resilienza operativa digitale, quali la segnalazione di incidenti informatici, la preparazione alla gestione delle crisi e l’attuazione pratica del quadro normativo da parte delle autorità di vigilanza nazionali.
I rapporti bilaterali con le autorità nazionali competenti hanno aiutato EIOPA ad acquisire una comprensione più approfondita delle prassi di vigilanza nazionali e a promuovere una vigilanza di qualità e una maggiore convergenza nelle modalità di vigilanza delle imprese.
Con riferimento ai collegi di vigilanza — ossia forum permanenti di collaborazione tra le autorità di vigilanza — EIOPA ha partecipato attivamente a 33 dei 60 collegi, seguendo un approccio basato sul rischio per la definizione delle priorità.
Infine, si precisa come EIOPA abbia partecipato a nove iniziative di collaborazione, a tre ispezioni congiunte in loco, ha, poi, condotto tre studi comparativi sui modelli interni, fornito assistenza tecnica alle autorità nazionali competenti e monitorato gli sviluppi normativi e di vigilanza nei paesi terzi dotati di regimi equivalenti.

