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L’applicazione dei principi contabili IFRS da parte degli emittenti strumenti finanziari secondo l’ESMA

18 Giugno 2014
Di cosa si parla in questo articolo

Il 16 giugno 2014 l’ESMA ha pubblicato un report denominato “Review on the application of accounting requirements for business combination in IFRS financial statements”.

Il documento costituisce il frutto della review condotta dall’agenzia sull’applicazione dei principi contabili IFRS da parte di un gruppo di 56 emittenti di strumenti finanziari (selezionati dall’agenzia tra gli emittenti dei paesi UE) per quanto concerne il principio IFRS 3 sulle aggregazioni aziendali.

Secondo quanto reso noto dall’ESMA, la review condotta ha mostrato che a livello complessivo è stata prodotta una buona informativa da parte degli emittenti sui punti presi in esame. Tuttavia, l’ESMA precisa nel proprio report che talune azioni si rendono necessarie al fine di incrementare la quantità e qualità della disclosure fornita dagli emittenti in relazione alle proprie informazioni finanziarie.

In particolare, l’ESMA ha richiesto di innalzare il livello dell’informativa, ad esempio (i) sul riconoscimento e valutazione dell’avviamento (goodwill) e dei profitti realizzati da acquisti potenziali (bargain purchase gains), evitando il richiamo a formule generiche che non descrivono la reale situazione finanziaria dell’ente; (ii) sui beni immateriali (intangible assets) e sulle passività non ricorrenti (contingent liabilities) dal momento che tali informazioni sono spesso rese per dati aggregati e poco dettagliati; (iii) sulla misurazione del fair value degli assets, includendo dettagli sulle assunzioni fatte e metodologie utilizzate per i calcoli, e (iv) in generale per l’ aumento del dettaglio delle informazioni presentate, inserendo tutte le informazioni rilevanti (ad esempio concernenti operazioni specifiche) in apposite note ma sempre nei documenti di bilancio, evitando di riportare dette informazioni nelle note informative predisposte dal management a latere del bilancio.

L’ESMA ha chiarito che quanto rappresentato nel report dovrà essere tenuto in debita considerazione dagli emittenti e dai loro auditors in sede di predisposizione dei prossimi bilanci, ed eventualmente dovranno essere le altre autorità competenti ad adottare iniziative di controllo o sanzionatorie in caso di riscontrate violazioni al riguardo.

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