WEBINAR / 22 Maggio
Concessione abusiva di credito: nuove criticità, prevenzione e tutela


Mancata valutazione del merito creditizio, nullità e irripetibilità del finanziamento alla luce della Cassazione (n. 7134/2026)

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 30/04


WEBINAR / 22 Maggio
Concessione abusiva di credito: nuove criticità, prevenzione e tutela
www.dirittobancario.it
Giurisprudenza

Il pagamento dilazionato del credito privilegiato nell’ambito dell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento

2 Novembre 2020

Avv. Domenico Siracusa

Cassazione Civile, Sez. VI, 20 agosto 2020, n. 17391 – Pres. Valitutti, Rel. Terrusi

Di cosa si parla in questo articolo

Con l’ordinanza in esame, la Corte si sofferma sull’interpretazione della legge n. 3/2012, riguardante la procedura di accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento che, come noto, riguarda i debitori non soggetti né assoggettabili alle procedure concorsuali.

Più nello specifico, la Corte valuta l’applicazione dell’art. 8, quarto comma, della citata legge, che prevede una moratoria fino ad un anno per il pagamento dei creditori estranei all’accordo al sussistere di determinate condizioni.

Secondo il tribunale di primo grado, l’accordo proposto dal debitore non era omologabile in quanto il proponente aveva ipotizzato il pagamento dilazionato di un credito ipotecario estraneo all’accordo in cinque anni dall’omologazione, in violazione del termine di un anno previsto dall’art. 8, quarto comma, della legge n. 3/2012.

Al contrario, secondo la pronuncia della Corte, in linea con un precedente orientamento (v. Cass. n. 17834/19), possono ritenersi applicabili per analogia i principi giurisprudenziali relativi al contenuto della proposta di concordato (v. art. 186 bis, secondo comma, lettera c), l.f.), in base ai quali è stata ritenuta ammissibile la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati anche oltre il termine previsto dalla norma (v. Cass. n. 20388/014; n. 10112/014), purché tali creditori abbiano la possibilità di esprimersi in merito alla proposta.

Alla luce di quanto sopra, la Corte precisa che la dilazione di pagamento dei crediti privilegiati nel caso di specie, non determina un problema di fattibilità di tipo giuridico, ma un possibile rilievo di convenienza per i creditori e che, pertanto, sono solo i creditori “a dover valutare se una proposta di accordo del tipo di quella indicata, implicante pagamenti dilazionati, sia o meno conveniente a fronte delle possibili alternative di soddisfacimento”.

 

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 22 Maggio
Concessione abusiva di credito: nuove criticità, prevenzione e tutela


Mancata valutazione del merito creditizio, nullità e irripetibilità del finanziamento alla luce della Cassazione (n. 7134/2026)

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 30/04


WEBINAR / 7 Maggio
I contratti di Outsourcing


Best practices e clausole contrattuali: contenuto e tecniche di redazione

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 15/04