IAIS (International Association of Insurance Supervisors) ha pubblicato un documento congiunto sull’assicurazione inclusiva e la salute finanziaria, realizzato in collaborazione con il CGAP (Consultative Group to Assist the Poor) e l’Ufficio dell’UNSGSA (United Nations Secretary-General’s Special Advocate).
L’accesso ai servizi finanziari è cresciuto più rapidamente della resilienza finanziaria. Nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo (Emerging Markets and Developing Economies – EMDE), la diffusione dei conti bancari è passata dal 42% nel 2011 al 75% nel 2024. Tuttavia, solo il 56% della popolazione è in grado di accedere a fondi di emergenza entro 30 giorni: una percentuale rimasta invariata dal 2021.
Negli ultimi tre anni, una persona su quattro è stata colpita da una catastrofe naturale e, tra queste, due su tre hanno subito perdite di reddito o di beni. In un contesto caratterizzato dall’intensificarsi dei rischi climatici, sanitari, reddituali, economici e digitali, le lacune nella protezione finanziaria continuano ad ampliarsi, colpendo soprattutto le fasce di popolazione a basso reddito e maggiormente vulnerabili.
La presente pubblicazione, intitolata “Inclusive Insurance as a Pillar of Financial Health: Measurement, Policy, and Practice”, analizza il ruolo dell’assicurazione inclusiva nel sostenere le famiglie nella gestione delle proprie esigenze finanziarie, nell’affrontare le situazioni di crisi, nel perseguire i propri obiettivi e nel rafforzare la resilienza finanziaria.
Il documento individua, inoltre, alcune delle principali criticità che ostacolano lo sviluppo dell’assicurazione inclusiva: la frammentazione dei dati, la limitata attenzione politica, la scarsa fiducia, i vincoli di accessibilità economica e gli elevati costi di erogazione.
Alla luce di queste sfide, viene sottolineata la necessità di un’azione coordinata e proporzionata, volta a integrare maggiormente l’assicurazione inclusiva nei quadri di riferimento per la salute finanziaria. Un obiettivo da perseguire attraverso strumenti di misurazione più efficaci, politiche mirate e pratiche sempre più orientate alle esigenze dei clienti.

