I paesi OCSE hanno concordato gli elementi chiave di un pacchetto di misure per il funzionamento coordinato dei regimi fiscali minimi globali (global minimum tax)nel contesto di un’economia digitalizzata e globalizzata.
Dopo mesi di intense negoziazioni, il pacchetto completo per un accordo “side by side” rappresenta un importante accordo politico e tecnico che getterà le basi per la stabilità e la certezza del sistema fiscale internazionale: preserverà i risultati finora raggiunti nel quadro fiscale minimo globale e tutelerà la capacità di tutte le giurisdizioni, in particolare dei paesi in via di sviluppo, di avere il diritto di tassare per primi i redditi generati nelle loro giurisdizioni.
Il pacchetto di misure sulla global minimum tax comprende cinque elementi chiave:
- una serie di misure di semplificazione, che ridurrà gli oneri di conformità per le imprese multinazionali (IMN) e le autorità fiscali nel calcolo e nella rendicontazione ai sensi delle norme fiscali minime globali
- l’allineamento ulteriore del trattamento degli incentivi fiscali a livello globale attraverso l’introduzione di un nuovo safe harbour mirato basato sulla sostanza
- nuovi safe harbour per i gruppi di imprese multinazionali con una società madre situata in una giurisdizione ammissibile che soddisfa i requisiti minimi di tassazione
- un processo di valutazione basato su dati concreti, per garantire il mantenimento di condizioni di parità per tutti i membri del quadro inclusivo
- il rafforzamento dell’obiettivo secondo cui i regimi fiscali minimi integrativi nazionali qualificati rimangono un meccanismo primario nel quadro fiscale minimo globale, per garantire la protezione delle basi imponibili locali, in particolare nei paesi in via di sviluppo
L’OCSE annuncia che nelle prossime settimane saranno resi disponibili ulteriori strumenti e schede informative a sostegno dell’attuazione del pacchetto.


