Il Comitato di Basilea ha avviato una consultazione pubblica avente ad oggetto la revisione della metodologia di valutazione delle banche di rilevanza sistemica a livello globale (Global Systemically Important Banks – G-SIB).
La consultazione ha ad oggetto l’integrazione nel Quadro G-SIB dell’accordo del 2022 sul trattamento delle esposizioni transfrontaliere all’interno dell’Unione bancaria europea (European Banking Union – EBU).
Sul punto si ricorda come, nel novembre 2021, nell’ambito del processo di monitoraggio e revisione continui, il Comitato di Basilea ha annunciato che avrebbe valutato le possibili implicazioni che gli sviluppi relativi all’Unione bancaria europea avrebbero potuto comportare per la metodologia G-SIB.
In particolare, oggetto di valutazione era il trattamento delle esposizioni transfrontaliere nell’ambito dell’Unione bancaria.
Successivamente, nel maggio 2022, il Comitato ha comunicato gli esiti della revisione, riconoscendo i progressi compiuti nello sviluppo dell’EBU, e la decisione di tenerne conto nell’ambito del Quadro G-SIB.
In base all’accordo raggiunto, il Comitato ha deciso di calcolare un set parallelo di punteggi G-SIB per le banche di rilevanza sistemica a livello globale con sede nell’Unione bancaria europea e utilizzato per adeguare le loro assegnazioni di categoria.
I punteggi paralleli tengono conto del 66% della riduzione del punteggio che deriverebbe dal trattamento delle esposizioni intra-EBU come esposizioni nazionali secondo la metodologia di punteggio G-SIB. L’accordo del Comitato non influirà sulla classificazione di alcuna banca come G-SIB né sui punteggi o sulle assegnazioni di categoria delle banche al di fuori dell’EBU.
Oggi, seguendo le indicazioni fornite dal Gruppo dei Governatori e dei Responsabili della vigilanza nel marzo 2026, e nell’ambito della revisione periodica, il Comitato ha deciso di avviare la presente consultazione sull’opportunità di incorporare nel quadro G-SIB il proprio accordo del 2022 sul trattamento delle esposizioni transfrontaliere all’interno dell’EBU.
La consultazione rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2027.


