COVIP, con Circolare 6616/2026 del 22 ottobre 2026, è intervenuta indicando alcuni aggiornamenti da apportare agli Statuti e ai Regolamenti dei fondi pensione.
In tale contesto si ricorda come l’art. 11, co. 3 bis, del D. Lgs. 252/2005, introdotto dall’art. 1, co. 201, della L. 199/2025 (Legge di bilancio 2026), abbia previsto tre nuove forme di prestazione pensionistica, la cui entrata in vigore era fissata per il 1° luglio 2026:
- la rendita a durata definita
- i prelievi liberamente determinabili
- l’erogazione frazionata del montante accumulato.
Successivamente, la decorrenza di quest’ultima prestazione pensionistica è stata posticipata al 31 ottobre 2026 dalla L. 112/2026, di conversione del D. L. 62/2026.
A completamento delle disposizioni già impartite con la Circolare 4524/26 del 16 luglio 2026, COVIP fornisce ulteriori indicazioni riguardanti gli adeguamenti da apportare agli Statuti e ai Regolamenti, al fine di recepire e disciplinare la prestazione pensionistica nella forma dell’erogazione frazionata.
Qualora gli ordinamenti interni lo consentano, le modifiche possono essere approvate direttamente dagli organi di governo delle forme pensionistiche, mediante la procedura di comunicazione prevista dagli artt. 10, 21, 29, 34 e 36 del Regolamento sulle procedure (Deliberazione COVIP del 19 maggio 2021).
Le disposizioni concernenti lo Schema di Statuto per i fondi pensione negoziali si applicano altresì ai fondi pensione preesistenti operanti secondo il regime della contribuzione definita.
Al momento della trasmissione dello Statuto o del Regolamento modificato, dovranno essere allegati anche il Supplemento alla Nota informativa e, per quanto riguarda i Piani individuali pensionistici (PIP), le Condizioni generali di contratto, opportunamente aggiornate in conseguenza delle modifiche regolamentari apportate.


