ESMA ha pubblicato un invito a presentare contributi (call for evidence) per raccogliere i pareri delle parti interessate in merito alle finalità, alle prassi di mercato, alle esigenze e ai rischi associati ai rating di credito a diffusione limitata e ai rating di credito privati.
L’uso dei rating del credito a diffusione limitata e privati è aumentato negli ultimi anni, sollevando numerosi interrogativi:
- sulle finalità e sulle esigenze di mercato che questi prodotti sono destinati a soddisfare
- su come vengono prodotti, distribuiti e utilizzati nella pratica
- sui potenziali benefici e rischi associati all’accesso selettivo alle informazioni di rating.
L’Autorità incoraggia tutte le parti interessate a condividere opinioni, dati e analisi, tra cui:
- le caratteristiche e i casi d’uso dei rating di credito a diffusione limitata e dei rating di credito privati, compresi i loro vantaggi rispetto ai rating resi pubblici
- le caratteristiche delle parti che stipulano contratti per tali rating e di coloro ai quali tali rating vengono comunicati o distribuiti
- evidenze che indichino se, e in che misura, i processi analitici, gli accordi di governance e i controlli interni applicati ai rating a sottoscrizione limitata e ai rating di credito privati, siano comparabili a quelli applicati ai rating di credito pubblici.
Le parti interessate sono invitate a fornire risposte basate su evidenze concrete, comprese informazioni quantitative, ove disponibili, nonché esempi concreti tratti dalla prassi di mercato.
ESMA prenderà in considerazione tutte le risposte pervenute entro il 31 maggio 2026, al fine di valutare se siano necessari specifici adeguamenti normativi o chiarimenti per migliorare la chiarezza sull’applicazione del regolamento sulle agenzie di rating del credito.

