E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 21 ottobre 2026 il Regolamento delegato (UE) 2026/2343 del 14 luglio 2026 recante modifica delle RTS EMIR sugli obblighi di compensazione ed altre questioni rilevanti.
Le presenti modifiche riguardano in particolare le soglie di compensazione e i meccanismi che fanno scattare il relativo riesame.
Più nel dettaglio, il presente Regolamento modifica le norme tecniche di regolamentazione emanate con il Regolamento delegato 149/2013/UE, dando attuazione alle modifiche introdotte dal Regolamento 2024/2987/UE (EMIR3) rispetto alla metodologia di calcolo di cui all’articolo 4 bis, paragrafo 3, e all’articolo 10, paragrafo 3, del Regolamento 648/2012/UE (EMIR).
Il presente Regolamento introduce quindi soglie di compensazione aggregate per le controparti finanziarie, limitatamente ai derivati OTC su tassi di interesse e su crediti, al fine di evitare che soggetti con ampi portafogli compensati eludano l’obbligo di compensazione restando al di sotto delle soglie previste per le posizioni non compensate.
Vengono ricalibrate le soglie non compensate applicabili alle posizioni delle controparti finanziarie e non finanziarie. Tali soglie vengono differenziate per categoria di derivati (tassi di interesse, crediti, azioni, cambi, materie prime e quote di emissione) e calibrate tenendo conto di elementi quali la rilevanza sistemica delle posizioni nette e delle esposizioni nette.
Infine, il Regolamento introduce un meccanismo di riesame delle soglie di compensazione basato sul monitoraggio, da parte di ESMA, degli indicatori relativi agli sviluppi del mercato.

