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EMIR: la Commissione UE chiede agli operatori un feedback sullo stato di implementazione della normativa

22 Maggio 2015
Di cosa si parla in questo articolo

Il 21 maggio la Commissione ha avviato una consultazione pubblica riguardante il Regolamento (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (Regolamento EMIR).

In base a quanto stabilito dall’articolo 85, paragrafo 1 EMIR, la Commissione è tenuta a riesaminare e redigere una relazione generale sul Regolamento entro il 17 agosto 2015. Congiuntamente a detta relazione la Commissione potrà presentare le opportune proposte di modifica o integrazione della normativa vigente.

La Commissione, in conformità a quanto stabilito dall’articolo 85 EMIR, valuterà in particolare:

  • l’esigenza di eventuali misure per facilitare l’accesso delle controparti centrali (CCP) agli strumenti di liquidità della banca centrale,  in cooperazione con i membri del SEBC (Sistema Europeo di Banche Centrali);
  • l’importanza sistemica delle operazioni in derivati OTC di imprese non finanziarie e, in particolare, l’impatto del presente regolamento sull’utilizzo di derivati OTC da parte di imprese non finanziarie, in coordinamento con l’ESMA (European Securities and Markets Authority) e le autorità settoriali interessate;
  • alla luce dell’esperienza maturata nel funzionamento del quadro di vigilanza per le CCP, compresa l’efficacia dei collegi di vigilanza, le rispettive modalità di voto stabilite dall’articolo 19, paragrafo 3, e il ruolo dell’ESMA, in particolare durante la procedura di autorizzazione per le CCP;
  • l’efficacia degli obblighi di marginazione nel limitare la prociclicità nonché la necessità di definire capacità d’intervento aggiuntive in questo settore, in cooperazione con l’ESMA e il CERS (Comitato Europeo per il Rischio Sistemico); e
  • l’evoluzione delle politiche delle CCP sui margini di garanzia collaterale e gli obblighi di garanzia e la loro adeguatezza rispetto alle attività e ai profili di rischio dei loro utenti, in cooperazione con l’ESMA.

Al fine della consultazione, la Commissione cercherà di ricevere informazioni e opinioni utili da parte del SEBC, dell’ESMA e del CERS. Al contempo, la Commissione terrà un’audizione pubblica il prossimo 29 maggio al fine di raccogliere maggiori informazioni da parte degli operatori di settore e del pubblico.

La consultazione si chiuderà il 13 agosto 2015.

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