ESMA ha pubblicato in bozza delle norme tecniche di regolamentazione (RTS) che definiscono le soglie di compensazione (CT) nuove e riviste ai sensi di EMIR 3, a garanzia della continuità nella copertura del rischio sistemico nei mercati dei derivati over-the-counter (OTC).
Per ridurre inutili complessità e oneri, ESMA, in particolare:
- ha mantenuto cinque categorie di soglie di compensazione, evitando categorie aggiuntive o soglie più granulari
- ha chiarito la tempistica di calcolo delle posizioni, consentendo alle controparti di applicare le nuove soglie durante la loro consueta finestra di valutazione o prima, se desiderano beneficiare del nuovo regime anticipatamente
- ha migliorato la stabilità e la visibilità del meccanismo che attiva la revisione delle soglie.
Inoltre, ESMA suggerisce di aumentare le soglie nelle classi di attività relative a materie prime, tassi di interesse e derivati di credito, rispetto a quanto proposto nel documento di consultazione pubblicato nell’aprile 2025.
Questi adeguamenti riflettono i recenti andamenti dei prezzi, l‘inflazione e altri fattori di mercato rilevanti, garantendo al contempo una copertura proporzionata del rischio sistemico.
ESMA precisa che, sebbene i partecipanti alla consultazione abbiano richiesto un più ampio riconoscimento degli accordi di copertura strutturati, inclusi i contratti di acquisto di energia virtuale, qualsiasi modifica all’esenzione per la copertura richiederebbe in realtà modifiche a livello di Regolamento e pertanto non può essere affrontata nelle RTS proposte da ESMA.
L’Autorità ricorda inoltre che le entità attive nei mercati dei derivati OTC che superano uno o più soglie di compensazione, sono soggette a requisiti aggiuntivi, in particolare l’obbligo di compensazione.

