E’ di recente stato pubblicato uno studio a supporto della Commissione europea, per la creazione di un archivio UE in attuazione delle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2854 (Data Act) volte a garantire la portabilità tra i servizi di elaborazione dati.
Il Data Act stabilisce, infatti, le regole per garantire la portabilità tra i servizi di elaborazione dati e per migliorare l’interoperabilità senza compromettere la sicurezza.
In particolare, l’art. 35 del Data Act definisce quali standard di interoperabilità per i servizi di elaborazione dati dovrebbero essere forniti e quali livelli tecnici devono essere affrontati. Richiede specifiche aperte e armonizzate che consentano a servizi dello stesso tipo di interagire tra loro e di rendere portabili dati e applicazioni, senza compromettere la sicurezza.
Per il raggiungimento di questi standard, si propone l’istituzione di un apposito archivio.
Lo studio offre un supporto tecnico alla Commissione nelle creazione del citato archivio e nella preparazione di specifiche aperte e norme armonizzate che soddisfino i requisiti del Data Act utilizzando il metodo CAMSS (Common Assessment Method for Standards and Specifications).
In tale contesto, lo studio fornisce, inoltre, delle raccomandazioni per sviluppare nuovi standard in modo da colmare le lacune esistenti di specifiche aree.


