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Concessione abusiva di credito, criticità e tutele: webinar 22/05

7 Aprile 2026
Di cosa si parla in questo articolo

La nostra Rivista ha organizzato per il giorno 22 maggio 2026 un webinar sulle più recenti criticità in tema di concessione abusiva di credito, che approfondirà gli obblighi della banca in sede di valutazione e concessione del finanziamento, nonché i profili di salvaguardia e tutela, con particolare riferimento al contesto della crisi dell’impresa finanziata.

Si ricorda infatti che la Cassazione, con la recente sentenza n. 7134 del 25 marzo 2026, si è espressa sulle conseguenze della mancata valutazione da parte della banca del merito creditizio – tale da configurare un’abusiva concessione di credito – in sede di concessione di un finanziamento ad un’impresa in crisi (poi fallita).

La Corte, assecondando alcune pronunce di merito che si erano avvicendate nell’ultimo triennio verso alcuni istituti di credito, ha dichiarato non solo il finanziamento concesso dalla banca nullo in quanto contrario a norma imperativa di carattere penale ex art. 1418 C.c., ma “al contempo” la prestazione resa contraria al buon costume, con la conseguente declaratoria di irrepetibilità delle somme erogate al finanziato (per capitale), ai sensi dell’art. 2035 C.c.: le norme di carattere penale, la cui violazione determina la nullità del contratto produttiva della irripetibilità delle somme erogate, sono state individuate nelle disposizioni che sanzionano le diverse condotte di reato di bancarotta.

Alla luce della funzione nomofilattica della Cassazione, trattasi di una pronuncia che impatterà sui successivi giudizi di merito, soprattutto quando il Giudice dovrà decidere circa l’ammissione al passivo di un credito di una banca, collegato ad un finanziamento, in relazione al quale il curatore ne chiedesse invece l’esclusione, proprio in ragione della valutazione del merito creditizio all’epoca omessa o erroneamente svolta.

Più a monte, inoltre, con specifico riferimento all’istruttoria della banca in sede di concessione del credito, ancora più essenziale si porrà la valutazione corretta degli indici di crisi e/o insolvenza dell’impresa, al fine di evitare di incorrere (poi) nella “sanzione” della nullità del contratto e nell’irripetibilità delle somme versate. E ciò a maggior ragione quando la concessione del credito sia volta a ripianare una precedente esposizione creditizia (spesso chirografaria) della stessa banca.

Identico scenario si presenta con l’erogazione di finanziamenti assistiti da garanzie pubbliche, dove le norme imperative la cui violazione determinerebbe l’irripetibilità delle somme erogate, sarebbero ripresentate dalle disposizioni che regolano l’attività di MCC, SACE, Fondo PMI, ecc.

Il corso, nell’approfondire i diversi indirizzi giurisprudenziali di legittimità e di merito in materia, tra cui quello della Cassazione sopra richiamata, si soffermerà altresì sugli effetti pratici che il recente orientamento avrebbe per il ceto dei creditori bancari.

Per ulteriori dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione è possibile consultare il seguentelink.

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