WEBINAR / 14 maggio
La POG nelle nuove aspettative di vigilanza IVASS
ZOOM MEETING Offerte per iscrizioni entro il 24/04

WEBINAR / 14 maggio
La POG nelle nuove aspettative di vigilanza IVASS
www.dirittobancario.it
Flash News

Completare l’Unione Economica e Monetaria: pubblicato il documento sottoscritto da cinque Presidenti di Istituzioni UE

26 Giugno 2015

Lo scorso 22 giugno è stato pubblicato il documento “Completare l’Unione Economica e Monetaria dell’Europa”, sottoscritto dai cinque Presidenti delle principali Istituzione europee competenti in tale settore: Jean-Claude Juncker (Commissione Europea), Donald Tusk (Euro Summit), Jeroen Dijsselbloem (Eurogruppo), Mario Draghi (Banca Centrale Europea) e Martin Schulz (Parlamento Europeo). Esso si basa sulla relazione “Verso un’autentica Unione Economica e Monetaria” e sul “Piano per un’Unione Economica e Monetaria autentica e approfondita”, nonché sul documento “Verso una migliore governance economica nella zona Euro: preparativi per le prossime fasi” dello scorso 12 febbraio 2015.

Il documento presenta un piano strategico per l’approfondimento dell’Unione Economica e Monetaria (UEM), da realizzarsi fra il 1 luglio 2015 e il 2025.

Il piano è strutturato in tre fasi distinte:

– Fase 1, “approfondire facendo” (1 luglio 2015-30 giugno 2017): utilizzare gli strumenti esistenti e i vigenti Trattati per rilanciare la competitività e la convergenza strutturale, attuare politiche di bilancio responsabili a livello sia nazionale che di zona Euro, completare l’Unione finanziaria e rafforzare il controllo democratico. Alla fine di questa fase la Commissione presenterà un Libro Bianco mirato a definire le principali azioni da completare nella successiva fase, basandosi sulle determinazioni assunte da un appositamente incaricato gruppo consultivo di esperti;

– Fase 2, “completare l’UEM”: saranno avviati interventi di più ampia portata per rendere il processo di convergenza più vincolante, ad esempio attraverso una serie di parametri di riferimento per la convergenza decisi di comune accordo, che avrebbero carattere giuridico, e la creazione di una tesoreria comune per la zona Euro;

– Fase finale (al più tardi entro il 2025): una volta che tutte le misure saranno pienamente in atto, un’UEM autentica e approfondita costituirebbe il contesto stabile e prospero per tutti i cittadini degli Stati Membri dell’Unione europea che condividono la moneta unica, attraente e aperto all’adesione degli altri Stati Membri dell’UE se lo desiderano.

Fra i principali temi trattati dal documento si possono annoverare: la volontà di creare un’Unione economica di convergenza, crescita e occupazione; l’istituzione di “autorità nazionali per la competitività”; la realizzazione di un’Unione finanziaria e di bilancio, al fine di rafforzare l’UEM, la stabilità e la crescita dell’Unione Europea; la volontà di rafforzare il controllo democratico, la legittimità europea e le Istituzioni.

Le prime iniziative potrebbero essere assunte dalle istituzioni UE sin dal 1 luglio 2015.


WEBINAR / 14 maggio
La POG nelle nuove aspettative di vigilanza IVASS
ZOOM MEETING Offerte per iscrizioni entro il 24/04
La Newsletter professionale DB
Giornaliera e personalizzabile