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Cessione di azioni derivanti da stock option: la tassazione

13 Aprile 2023
Di cosa si parla in questo articolo

Con Risposta n. 289/2023, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla tassazione della cessione di azioni derivanti da piani di stock option.

La circolare 25 febbraio 2000, n. 30/E riguarda in particolare i piani di stock option, ovvero i piani di incentivazione basati sull’attribuzione di opzioni di acquisto di azioni a dipendenti e collaboratori di un’azienda. La questione affrontata dalla circolare riguarda la tassazione delle plusvalenze ottenute dalla vendita delle azioni acquisite attraverso tali piani.

In particolare, la circolare stabilisce che la plusvalenza deve essere determinata dalla differenza tra il corrispettivo percepito dalla vendita e il valore normale delle azioni al momento dell’assegnazione.

Tuttavia, questo valore normale delle azioni viene utilizzato come riferimento solo se è stato precedentemente assoggettato a tassazione come compenso in natura in capo al dipendente. In caso contrario, l’intero importo del corrispettivo percepito costituisce plusvalenza da assoggettare ad imposta sostitutiva.

La circolare stabilisce anche che questi stessi principi si applicano anche nel caso in cui il contribuente fosse residente all’estero al momento dell’assegnazione dei titoli.

Inoltre, nel caso specifico in cui le azioni siano state assegnate a un dipendente residente all’estero e siano state assoggettate a tassazione come reddito di lavoro dipendente sulla base del valore di mercato delle azioni alla data del vesting, tale valore costituisce il costo di acquisto delle azioni ai fini della determinazione dell’eventuale plusvalenza da tassare.

È importante notare che le persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, devono indicarli nel quadro RW della dichiarazione annuale dei redditi e applicare l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE) ai sensi dell’articolo 19, commi da 18 a 22, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201.

In altre parole, anche i redditi e le plusvalenze ottenute attraverso piani di stock option devono essere dichiarati e tassati in conformità alle normative vigenti.

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