Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 16 gennaio 2026 il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/102 del 15 gennaio 2026 che stabilisce le specifiche tecniche del punto di accesso elettronico europeo di cui al Regolamento (UE) 2023/2844.
Si ricorda che il punto di accesso elettronico europeo è stato istituito dal Regolamento (UE) 2023/2844 come parte del sistema informatico decentrato, al fine di agevolare l’accesso delle persone fisiche e giuridiche alle autorità competenti in materia civile e commerciale nelle cause aventi implicazioni transfrontaliere: consentirà alle persone fisiche e giuridiche di presentare istanze, presentare o inviare richieste, ricevere informazioni di rilevanza procedurale, compreso l’accesso a fascicoli o a parti di fascicoli processuali digitalizzati, e comunicare con le autorità competenti, o consentire ai loro rappresentanti di agire in tal senso per loro conto, nei casi disciplinati dal Regolamento (UE) 2023/2844, o ricevere la notificazione o comunicazione di atti giudiziari o extragiudiziali.
Sarà collegato inoltre a un punto di accesso autorizzato interoperabile ai sensi del regolamento (UE) 2022/850 e sarà ospitato sul portale europeo della giustizia elettronica.
Al fine di stabilire il punto di accesso elettronico europeo come parte del sistema informatico decentrato, si è pertanto reso necessario definire e adottare specifiche tecniche, nonché gli strumenti utilizzati per l’identificazione elettronica dell’utente e il periodo di conservazione delle informazioni e dei documenti.
Inoltre, con Regolamento di esecuzione (UE) 2026/101, anch’esso pubblicato il 16 gennaio 2026 in GU UE, sono state stabilite le specifiche tecniche per il sistema informatico decentrato, per la notificazione o comunicazione per via elettronica dei documenti mediante il punto di accesso elettronico europeo.
Ai fini di una comunicazione sicura, efficiente, rapida, interoperabile, riservata e affidabile tra gli Stati membri nelle procedure giudiziarie transfrontaliere in materia civile, commerciale e penale, è infatti necessario impiegare una tecnologia di comunicazione adeguata, a patto che siano rispettate determinate condizioni quanto alla sicurezza, all’integrità e all’attendibilità del documento ricevuto e all’identificazione dei partecipanti alla comunicazione.
Il sistema informatico decentrato di cui al Regolamento (UE) 2023/2844 sarà infatti usato in modo automatico e predefinito nelle comunicazioni tra le autorità competenti.

