L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del Direttore del 6 luglio 2026 n. 200918 ha definito le modalità attuative delle disposizioni in materia di accesso al contenuto conoscitivo del cassetto fiscale, previste dall’art. 23 del D. lgs. 1/2024.
Il Provvedimento disciplina le modalità con cui i contribuenti e gli intermediari da loro delegati possono acquisire dall’Agenzia delle Entrate dati, atti e comunicazioni mediante servizi di interoperabilità.
In particolare, il co. 2 dell’art. 23 D. lgs. 1/2024 prevede che l’acquisizione di tali documenti possa avvenire “anche attraverso servizi di trasferimento massivo e in forma strutturata dei dati contenuti nei documenti stessi”.
In attuazione del successivo co. 3, il presente Provvedimento definisce le regole per l’acquisizione massiva dei dati dell’Agenzia delle Entrate mediante una Piattaforma realizzata secondo il modello Application Programming Interface (API) che agevola l’interazione tra le applicazioni degli utenti con quelle dell’Agenzia, garantendo la sicurezza, l’integrità, la riservatezza e l’autenticità delle informazioni scambiate.
Per quanto concerne le modalità di utilizzo della Piattaforma sono identificate nelle specifiche tecniche approvate con il Provvedimento in oggetto.
Si precisa come i servizi di interoperabilità realizzati secondo il modello API e resi disponibili attraverso la Piattaforma sono accessibili nell’area riservata degli utenti.
Il primo servizio di interoperabilità sarà disponibile a decorrere dalla data che sarà comunicata con apposito avviso dell’Agenzia delle Entrate e consentirà il download massivo delle Certificazioni Uniche (CU) relative ai periodi d’imposta 2025 e 2024.
Il Provvedimento precisa, infine, che l’attivazione di ulteriori servizi di interoperabilità erogati tramite la Piattaforma sarà comunicata con successivi avvisi dell’Agenzia delle Entrate.
