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Calcolo dei diritti di usufrutto, rendite e pensioni nel 2026

7 Gennaio 2026
Di cosa si parla in questo articolo
MEF

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 302 del 31 dicembre 2025, il decreto del MEF del 24 dicembre 2025, che adegua le modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni per l’anno 2026.

I coefficienti di calcolo sono parametrati al tasso legale degli interessi, che viene determinato annualmente con decreto del MEF.

In particolare, l’art. 46 del DPR 131/1986 (Testo unico dell’imposta di registro) e l’art. 17 del D. Lgs n. 346/1990 (Testo unico dell’imposta sulle successioni e donazioni) stabiliscono che ogni variazione del tasso legale comporti l’obbligo, per il Ministero, di adeguare i coefficienti e i parametri utilizzati ai fini della determinazione della base imponibile delle rendite e delle pensioni.

Il D. Lgs. 139/2015, inoltre, ha introdotto un limite minimo, prevedendo che, ai fini del calcolo dei diritti di usufrutto, delle rendite o delle pensioni, non possa essere assunto un tasso legale inferiore al 2,5%.

Considerato che il tasso legale fissato per il 2026 è pari all’1,6% (come stabilito dal DM 10 dicembre 2025), quindi al di sotto della soglia minima normativa, il decreto chiarisce che la riduzione del tasso, efficace dal 1° gennaio 2026, non produce effetti sull’aggiornamento dei coefficienti.

Rimangono pertanto applicabili i coefficienti già determinati sulla base del tasso del 2,5%, individuati per il 2024 e riportati nel prospetto allegato al Dlgs n. 139/2024.

Il provvedimento conferma inoltre che, ai fini della determinazione del valore delle rendite e delle pensioni, l’importo dell’annualità deve essere moltiplicato per quaranta, parametro già previsto dalla normativa vigente e confermato anche per l’anno 2026.

Da ultimo, viene precisato l’ambito temporale di applicazione delle disposizioni, che riguardano gli atti pubblici formati, gli atti giudiziari pubblicati o emanati, le scritture private autenticate e quelle non autenticate presentate per la registrazione, nonché le successioni aperte e le donazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026.

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