Il Comitato di Basilea ha pubblicato un nuovo rapporto sull’impatto del quadro normativo di Basilea III al 31 dicembre 2025, comprese le riforme finalizzate nel dicembre 2017 e quelle relative al quadro sul rischio di mercato, completate nel gennaio 2019.
I rapporto si compone di diversi dashboard che offrono ora una visualizzazione interattiva dei risultati relativi ai rischi di credito, di mercato, operativi, di controparte e di adeguamento della valutazione del credito.
Per valutare l’impatto del quadro normativo di Basilea III sulle banche, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria monitora gli effetti e le dinamiche delle riforme. A tal fine, è stato istituito un quadro di monitoraggio semestrale per il coefficiente di capitale basato sul rischio, il coefficiente di leva finanziaria e gli indicatori di liquidità, utilizzando i dati raccolti dalle autorità di vigilanza nazionali su un campione rappresentativo di istituti in ciascun paese.
A partire dalla data di rendicontazione di fine 2017, le analisi hanno tenuto conto anche degli effetti derivanti dal completamento, da parte del Comitato di Basilea, delle riforme di Basilea III.
La relazione in oggetto si basa sui risultati aggregati ottenuti utilizzando i dati al 31 dicembre 2025 e li confronta con il periodo di rendicontazione precedente (giugno 2025).
Le informazioni prese in considerazione nell’analisi sono state ottenute tramite la trasmissione volontaria e riservata di dati da parte delle singole banche e delle rispettive autorità di vigilanza nazionali.
Le stime presentate presuppongono la piena attuazione dei requisiti di Basilea III sulla base dei dati al 31 dicembre 2025. Non sono state formulate ipotesi sulla redditività delle banche o sulle loro risposte comportamentali, quali variazioni del capitale bancario o della composizione del bilancio, a partire da tale data o in futuro. Inoltre, il rapporto non tiene conto di eventuali requisiti patrimoniali aggiuntivi previsti dal Pilastro 2 del quadro normativo di Basilea III.


