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Flash News

Acquisti sui listini, borse in risalita

23 Gennaio 2012

Consultique

Situazione di mercato

23.01.2012 – Dopo il declassamento selvaggio operato la settimana scorsa da S&P su svariati rating di paesi della zona euro, ci si chiedeva quale sarebbe stata la reazione dei mercati, in particolare il segmento dei titoli bancari e dei titoli di stato. La risposta esemplificativa è arrivata dal governatore Draghi che ha chiaramente “rottamato” la confraternita delle agenzie di rating, auspicando una diminuzione della loro importanza sul mercato. E in effetti le borse non hanno minimamente considerato il declassamento, puntando decisamente verso l’alto. E’ passata in secondo piano anche la diminuzione del rating del fondo salva stati (da AAA a AA+) anche se in effetti rimangono oggettive criticità su questo piano. Vi è anche da aggiungere che Draghi ha rimarcato anche la pesantissima situazione finanziaria con particolare riferimento alla zona Euro. Difficoltà che, secondo il governatore, si sono intensificate negli ultimi mesi, soprattutto per lo scarso apporto dato dalla congiuntura macroeconomica europea, ancora troppo debole. Problema che sembra non avere per ora il gigante cinese che ha comunicato un PIL crescere dell'8,9% nel quarto trimestre 2011 a fronte di attese pari a +8,7%. L’investitore accorto saprà sicuramente ponderare questi newsflow positivi con altri potenziali meno favorevoli al mercato, come le criticità del mercato immobiliare che mostra preoccupanti crepe nella struttura. L’ultimo importante tema riguarda la Grecia: il mercato risulta essere sensibilissimo al concretizzarsi o meno dell’accordo tra lo stato ellenico e i creditori privati. Pimco pensa che la Grecia fallirà entro marzo, nel frattempo già in questo week end si avranno notizie più precise.

Outlook tecnico

L’S&P 500 conferma il buon andamento delle ultime ottave e realizza il break di area 1300, superando quindi i massimi di ottobre 2011. La configurazione tecnica conferma la buona forza relativa del mercato americano che ora può ambiare a raggiungere le successive resistenze in area 1350-1370. Eventuali fasi di consolidamento sono ammesse senza la violazione di area 1260. Molto tonica anche la settimana del Dax che raggiunge i livelli di resistenza a quota 6400/6450, precedenti massimi di ottobre. La forza relativa dell’indice tedesco è in netto progresso. Il miglioramento del quadro tecnico è tale anche nei frame più lunghi, come è possibile notare nel grafico monthly. Per quanto riguarda le altre variabili intermarket, in ripiegamento l’obbligazionario mentre l’oro rimane nei pressi dei 1650 dollari l’oncia. Segnali di ripresa anche per il cross Euro Dollaro che tenta il rimbalzo dal supporto a 1,26: una mano alla valuta europea lo danno gli indicatori di rischio sul debito sovrano e delle banche, entrambi in netto calo. Intanto, la curva dei rendimenti dei titoli italiani è tornata sulle posizioni di luglio 2011.

 

 

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