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Accesso delle imprese al mercato dei capitali: Consob avvia la semplificazione normativa

18 Gennaio 2012
Di cosa si parla in questo articolo

La Consob ha annunciato l’avvio del processo di semplificazione normativa volto a favorire l’accesso al mercato dei capitali da parte delle imprese, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole.

Un primo gruppo di modifiche regolamentari, volte ad alleggerire gli adempimenti a carico delle imprese, è già stato approvato dalla Consob. Le modifiche tengono conto del recepimento, da attuarsi entro luglio 2012, della nuova direttiva comunitaria sui prospetti (Direttiva 2010/73/UE).

Un secondo gruppo, sul quale la Commissione avvierà nelle prossime settimane le consultazioni pubbliche, avrà ad oggetto, tra l’altro, gli emittenti titoli diffusi, le offerte pubbliche di acquisto, la trasparenza su partecipazioni rilevanti e patti parasociali, la corporate governancedelle società di dimensioni medie e piccole, la gestione dell’informazione continua.

Nel dettaglio, le modifiche già approvate ai regolamenti emittenti e mercati riguardano:

1) I prospetti, ed in particolare:

a) l’aumento della soglia di esenzione dall’obbligo di prospetto per le offerte al pubblico, che passa da 2,5 a 5 milioni di euro;

b) l’innalzamento della soglia massima per il ricorso al prospetto semplificato, che cresce da 50 a 75 milioni;

c) l’introduzione delle pre-istruttorie (pre-filing) funzionali all’approvazione dei prospetti;

d) le informazioni-chiave (Kiid – Key Investor Information Document) da inserire nella nota di sintesi dei prospetti, di cui viene fornita un'elencazione in via esemplificativa;

e) la semplificazione delle modalità di pubblicazione del prospetto e delle condizioni definitive (finalterms) mediante la trasmissione informatica a Consob.

2) Le ammissioni a quotazione (IPO – Initial Public Offering), ed in particolare la semplificazione delle modalità di effettuazione di un’offerta al pubblico (IPO, aumento di capitale, emissione di strumenti di debito, etc.) attraverso lo snellimento della documentazione da allegare alla domanda, con facoltà per gli offerenti di non ricorrere al riparto centralizzato.

3) Gli obblighi informativi, ed in particolare:

a) le operazioni di finanza straordinaria, con introduzione della facoltà di deroga (opt-out) dall’obbligo di duplicazioni informative sulle operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, acquisizioni e cessioni).

b) l'internal dealing, con modifica dell’obbligo di comunicazione, il quale opera, per le operazioni successive alla prima, solo al superamento della soglia dei 5.000 euro nell’arco di un anno.

c) l'adesione ai codici di comportamento, con diminuzione degli obblighi informativi in capo alle società quotate.

4) I mercati regolamentati, con obbligo per le società di gestione dei mercati di dare pubblicità alle scelte effettuate dalle imprese quotate in materia di opt-out, fatta salva la facoltà per le stesse di articolare le piattaforme di negoziazione in base a livelli differenziati di trasparenza.

Le modifiche regolamentari verranno pubblicate nei prossimo giorni sul sito della Consob.

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