Consob ha avviato una consultazione pubblica sulle proposte di modifica dei regolamenti Consob in materia di emittenti, intermediari e mercati, al fine di adeguare la disciplina secondaria al Listing Act e alle recenti modifiche del TUF introdotte dai D. Lgs. 86/2026 e 47/2026.
Si ricorda che il D. Lgs. 86/2026 ha apportato una revisione della disciplina contenuta nel TUF, per l’attuazione nell’ordinamento nazionale del pacchetto europeo Listing Act, comprendente il Regolamento (UE) 2024/2809 (c.d. Regolamento Listing act) e la Direttiva (UE) 2024/2811.
Invece, il D. Lgs. 47/2026 in materia di appello al pubblico risparmio, ha attuato la delega legislativa contenuta nell’art. 19 della Legge Capitali, intervenendo sul diritto societario e sulla disciplina dei mercati finanziari, con l’obiettivo di un riordino complessivo della normativa.
L’iniziativa di Consob è volta a rafforzare la competitività del mercato e a favorire un più facile accesso delle imprese al finanziamento, garantendo, al contempo, un adeguato livello di tutela degli investitori. Le proposte di modifica, si precisa, sono state precedute da un’apposita analisi dell’impatto regolamentare.
Per quanto concerne il Listing Act le modifiche proposte intendono dare attuazione al D. lgs. 86/2026. In particolare, la soglia del controvalore annuo entro la quale sarà possibile realizzare offerte al pubblico senza l’obbligo di pubblicare un prospetto informativo passerà da 8 a 12 milioni di euro. Al contrario, per quanto concerne le offerte pubbliche di acquisto e scambio, la soglia rimarrà fissata a 8 milioni di euro.
In aggiunta, per quanto riguarda il requisito de flottante, vengono introdotti criteri maggiormente elastici per l’accesso alla negoziazione di strumenti finanziari.
E’ oggetto di modifica anche il settore della ricerca finanziaria, con particolare riguardo a quella sponsorizzata dagli emittenti.
In merito, invece, alla disciplina delle OPA le modifiche apportate conseguono al D. lgs. 47/2026. In particolare:
- vengono armonizzate con il TUF le soglie che determinano l’insorgenza degli obblighi di Opa e i criteri per la determinazione del corrispettivo
- vengo adeguati i parametri relativi all’attività di vigilanza di Consob
- viene digitalizzata la documentazione d’offerta.
Per quanto riguarda le operazioni transfrontaliere (cross-border), la documentazione richiesta può essere redatta in inglese, purché accompagnata da una specifica nota di sintesi in italiano. Viene, in aggiunta, inserita una nuova ipotesi di esenzione dall’obbligo di OPA per gli aumenti di capitale realizzati mediante conferimenti in natura.
Infine, si segnala che la consultazione rimarrà aperta per trenta giorni dalla sua pubblicazione, ossia fino al 18 luglio 2026. Consob ha, inoltre, fornito un apposito form per la trasmissione delle osservazioni.


