ESMA ha pubblicato la sua relazione per l’anno 2025 evidenziando le attività svolte.
Il 2025 per ESMA, infatti, è stato un anno di progressi nel rafforzamento dei mercati finanziari dell’UE attraverso una vigilanza potenziata, la semplificazione normativa e l’innovazione.
In un contesto caratterizzato da una crescente incertezza globale e da discussioni in corso sull’Unione del risparmio e degli investimenti (SIU), la relazione illustra il contributo costante di ESMA nella creazione di mercati dei capitali dell’UE ordinati, resilienti e attraenti.
Sull’attuazione della regolamentazione e i nuovi mandati di azione
Nella relazione del 2025 si evidenzia come ESMA abbia svolto un ruolo fondamentale nell’attuazione dei principali quadri normativi dell’UE, tra cui il MiCAR, il DORA e l’EMIR 3.
Tale attività ha favorito la convergenza delle attività di vigilanza, ha promosso l’autorizzazione dei fornitori di servizi relativi alle cripto-attività e ha rafforzato la resilienza digitale in tutto il settore finanziario. Ha, inoltre, contribuito a migliorare la vigilanza sulle infrastrutture di compensazione, compreso il riconoscimento e la valutazione dei rischi delle controparti centrali di paesi terzi. Questi sforzi hanno rafforzato la resilienza del sistema finanziario dell’UE.
ESMA ha, inoltre, continuato a sostenere lo sviluppo della finanza sostenibile nell’UE migliorando l’informativa ESG, affrontando i rischi del greenwashing e attuando nuovi quadri normativi.
Tra questi figurano il regolamento green bond (Regolamento UE 2023/2631), in base al quale ESMA ha istituito un quadro di vigilanza per i revisori esterni, e il Regolamento sui rating ESG (Regolamento (UE) 2024/3005). Queste iniziative hanno promosso la trasparenza, la tutela degli investitori e la fiducia nei mercati della finanza sostenibile.
ESMA, nel corso dell’anno passato, ha rafforzato il suo approccio di vigilanza basato sul rischio, avvalendosi dei dati di vigilanza per consentire un controllo più efficiente e basato sull’analisi delle informazioni nei mercati finanziari dell’UE.
Sulla promozione della semplificazione normativa e la riduzione degli oneri
Uno degli obiettivi principali dell’attività di ESMA nel 2025 è stato quello di semplificare il quadro normativo e ridurre gli oneri superflui a carico degli operatori di mercato. A tal fine è stato adottato un approccio strategico alla rendicontazione di vigilanza, che ha incluso iniziative volte a snellire la segnalazione delle operazioni e la rendicontazione dei fondi ai sensi della Direttiva AIFMD e della Direttiva OICVM.
ESMA ha, inoltre, promosso l’iniziativa “retail investor journey“, incentrata sulla semplificazione e la trasparenza del processo di investimento, garantendo al contempo agli investitori l’accesso a informazioni chiare, affidabili e accessibili.
Sul miglioramento dell’efficienza del mercato e l’innovazione digitale
Un’altra tappa fondamentale del 2025, evidenziata nella relazione, è stata la selezione dei primi fornitori di dati di mercato consolidati (CTP) ai sensi del MiFIR. Ciò ha rappresentato un passo significativo verso il miglioramento della trasparenza e dell’accessibilità dei dati di mercato in tutta l’UE.
ESMA ha, inoltre, sostenuto la transizione verso un ciclo di regolamento più breve (T+1), contribuendo agli sforzi globali volti a migliorare l’efficienza post-negoziazione e a ridurre il rischio sistemico. Queste iniziative sostengono gli sforzi più ampi volti a migliorare il funzionamento e la competitività dei mercati dei capitali dell’UE.
Si precisa, infine, come ESMA abbia intensificato il proprio lavoro in materia di digitalizzazione, compresi l’IA, la tecnologia dei registri distribuiti e la finanza decentralizzata. Tali sforzi miravano a sfruttare l’innovazione salvaguardando al contempo l’integrità del mercato e la protezione degli investitori.


