Banca d’Italia ha adottato una serie di novità in merito ai servizi informativi della Centrale dei rischi.
A seguito del rinnovamento tecnologico della Centrale dei rischi e il venir meno degli attributi anagrafici dalle richieste del servizio di prima informazione, è stata realizzata una separazione dei processi della Centrale dei rischi da quelli dell’Anagrafe dei soggetti.
In tal modo, secondo Banca d’Italia, si aumenta la flessibilità di entrambe le applicazioni, per far fronte a nuove esigenze informative e ridurre i costi che gli intermediari sostengono in occasione di interventi evolutivi.
Al fine di completare il processo di separazione, Banca d’Italia evidenzia come le informazioni anagrafiche saranno eliminate anche dal contenuto informativo dei servizi della Centrale dei rischi destinati agli intermediari.
In particolare, dette informazioni non saranno restituite al sistema
- né nelle risposte alle richieste di prima informazione (survey CROPI)
- né nel servizio di informazione periodica, nei flussi di ritorno mensili (survey CROFR)
- e neppure nelle rettifiche alle segnalazioni (survey CROM).
Tale modifica è espressione di una semplificazione di processo che consente di eliminare alcune duplicazioni nella elaborazione dei dati e nelle fasi di controllo incrociato tra Centrale dei rischi e Anagrafe dei soggetti.
Le enunciate novità troveranno applicazione a partire dal 1° trimestre del 2028. La documentazione tecnica e le indicazioni sui collaudi saranno fornite entro il mese di giugno 2027.


