L’Agenzia delle Entrate, il 22 maggio 2026 ha emesso il provvedimento n. 153611/2026 con il quale disciplina le modalità di trasmissione all’Agente della Riscossione dei dati circa le fatture emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai relativi coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto.
Tale misura dà attuazione a quanto previsto dalla legge di bilancio 2026 (art.1 co. 117, L. 199/2025) e amplia il patrimonio informativo a disposizione dell’ Agenzia delle entrate-Riscossione per rafforzare le attività di recupero coattivo dei crediti fiscali.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare la trasmissione all’Agente per la riscossione periodicamente i dati relativi all’ammontare complessivo dei corrispettivi e al numero delle fatture emesse nei confronti di uno stesso soggetto negli ultimi sei mesi.
Le informazioni riguarderanno operazioni effettuate tra soggetti titolari di partita IVA e saranno utilizzate per svolgere analisi finalizzate all’eventuale avvio di procedure esecutive presso terzi.
Le informazioni comunicate sono:
- il codice fiscale
- la partita IVA
- cognome e nome o denominazione o ragione sociale
- e il domicilio fiscale.
La comunicazione dei dati avverrà tramite canali telematici protetti, nel rispetto delle misure tecniche e organizzative fornite dall’Agenzia delle entrate e dall’Agente della riscossione, nel rispetto delle norme sulla sicurezza informatica e sulla tutela dei dati personali.
In una prima fase operativa, la trasmissione delle informazioni avverrà tramite PEC con file protetti da password comunicata separatamente. A seguire verrà realizzato un sistema automatizzato di scambio di dati.


