WEBINAR / 7 Maggio
I contratti di Outsourcing


Best practices e clausole contrattuali: contenuto e tecniche di redazione

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 15/04


WEBINAR / 7 Maggio
I contratti di Outsourcing
www.dirittobancario.it
Flash News

Adesioni non esplicite a previdenza complementare: criteri per gli investimenti

23 Aprile 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Si ricorda che gli aderenti non espliciti sono quei lavoratori – in particolare del settore privato – che vengono iscritti a una forma pensionistica complementare in via automatica (al momento dell’assunzione del lavoratore) o per effetto di meccanismi collettivi, e non mediante una scelta volontaria consapevole.

Con l’art. 8, comma 9, del decreto n. 252/2005, come modificato dalla L. 199/2025, viene introdotto l’obbligo per le forme pensionistiche di destinare i contributi e le quote di TFR derivanti da adesioni non esplicite a percorsi di investimento differenziati per rischio-rendimento, tenendo conto dell’età e dell’orizzonte temporale dell’aderente.

A tal fine, l’art. 19, c. 2, lett. n-ter) attribuisce alla COVIP il potere di definire i criteri minimi di tali percorsi.

Le nuove disposizioni si applicano dal 1° luglio 2026, data dalla quale entra in vigore anche il nuovo sistema di adesione automatica, che sostituisce il precedente meccanismo tacito e opera sin dall’assunzione, salvo rinuncia entro 60 giorni.

Le istruzioni, poste in consultazione, definiscono:

  • l’ambito applicativo (fondi pensione collettivi a contribuzione definita per lavoratori privati)
  • i criteri di costruzione dei percorsi life cycle, basati sulla progressiva riduzione del rischio (c.d. glide path)
  • le modalità operative, informative e transitorie.

Sono individuati tre modelli di investimento:

  • passaggi automatici tra comparti
  • combinazioni variabili di comparti
  • soluzioni “target date”.

In ogni caso, è richiesto un meccanismo automatico di riduzione del rischio con l’avvicinarsi del pensionamento.

È garantita agli aderenti la facoltà di modificare in ogni momento l’opzione di investimento, anche in deroga ai vincoli ordinari di permanenza, mentre i costi devono essere limitati alle spese amministrative.

Sotto il profilo informativo, i fondi devono comunicare l’adesione e le caratteristiche del percorso assegnato, assicurando piena trasparenza. Sono inoltre previste specifiche informative per gli aderenti “taciti” preesistenti.

Infine, è previsto un periodo transitorio di massimo 6 mesi per l’adeguamento: entro il 30 giugno 2026 le forme pensionistiche devono attestare a COVIP la propria conformità; in difetto, le adesioni automatiche confluiranno nel fondo COMETA.

La consultazione è aperta sino al 21 maggio 2026.

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 22 Maggio
Concessione abusiva di credito: nuove criticità, prevenzione e tutela


Mancata valutazione del merito creditizio, nullità e irripetibilità del finanziamento alla luce della Cassazione (n. 7134/2026)

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 30/04


WEBINAR / 28 Maggio
Antiriciclaggio: indicazioni UIF per agevolazioni e contratti pubblici


I nuovi indicatori di anomalia della Comunicazione UIF 31 marzo 2026

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 07/05