La corretta gestione della documentazione elettronica da parte di banche e soggetti vigilati incide in modo diretto sulla validità giuridica dei rapporti con la clientela, soprattutto in sede contenziosa e ispettiva.
Essenziale pertanto, per l’ente, si rivela la strutturazione di processi corretti di formazione, archiviazione, conservazione e consegna dei documenti informatici, assicurando la piena compliance al quadro normativo vigente, rappresentato dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), dal Regolamento eIDAS, come aggiornato dal c.d. eIDAS 2, dalle Linee guida AgID e dal GDPR.
In tale prospettiva, processi interni coerenti con tali obblighi normativi consentono agli enti di ridurre i rischi di invalidità probatoria dei documenti, di sanzioni regolamentari e di rilievi da parte delle Autorità di vigilanza.
Il corso, oltre a fornire criteri operativi per l’adozione di modelli organizzativi coerenti con gli standard di settore e con le migliori prassi in ambito di conservazione digitale, si concentrerà sul necessario coordinamento tra obblighi di conservazione e disciplina in materia di protezione dei dati personali, con specifico riguardo al bilanciamento tra esigenze di retention, diritto all’oblio e adozione di misure tecniche quali crittografia e anonimizzazione.
Infine, offrirà strumenti concreti per la corretta gestione delle richieste di consegna della documentazione da parte della clientela, analizzandone i limiti temporali, i requisiti di forma ed i canali di trasmissione, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali e delle decisioni ABF e ACF più rilevanti.




