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Controlli interni Regioni: linee guida e questionario Corte dei Conti

5 Febbraio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 28 del 04 febbraio 2026, la delibera n. 2 della Corte dei Conti del 13 gennaio 2026 di approvazione delle Linee guida e del relativo questionario per le relazioni annuali dei presidenti delle regioni e delle province autonome sul sistema dei controlli interni e sui controlli effettuati negli anni 2024 e 2025.

Le linee guida sono state approvate ai sensi dell’art. 1, c. 6, del D.L. 174/2012. 

Si precisa in premessa che i questionari allegati alle linee guida della Sezione delle autonomie, rappresentano un ausilio per le verifiche delle Sezioni regionali, cui spettano gli ulteriori approfondimenti istruttori ritenuti necessari, tenendo anche conto degli specifici regimi di disciplina delle regioni a statuto speciale e delle province autonome.

Si ricorda che l’onere in capo all’organo politico di riferire alla Corte dei conti in ordine ai più significativi aspetti organizzativi e attuativi dei controlli interni, anche con riguardo agli organismi partecipati e agli enti del servizio sanitario, attua un raccordo tra i controlli affidati all’autonomia normativa e amministrativa regionale e quelli esterni esercitati, in modo neutrale e indipendente, dalla magistratura contabile.

Lo sviluppo e il buon funzionamento del sistema dei controlli interni, di cui a D. Lgs. 286/1999, in funzione di un’amministrazione più orientata verso il cittadino e concepita come un servizio, rappresentano un indispensabile supporto per le scelte decisionali e programmatiche: solamente un sistema integrato di controlli è in grado di monitorare le attività, di supportare le decisioni politiche, nonché di fornire, in tempo utile, le informazioni necessarie per l’eventuale correzione di rotta dell’azione amministrativa, rappresentando anche un presidio di legalità.

Infatti, consente di correggere le disfunzioni foriere di cattiva gestione e, nei casi più gravi, di danno erariale, concretando un indispensabile strumento per conformare l’azione amministrativa ai principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Per agevolare l’adempimento richiesto ai presidenti delle regioni e delle province autonome, lo schema di relazione prevede domande con risposte di tipo “chiuso” (SI/NO), cui si accompagnano quesiti di tipo “aperto” che consentono di fornire ulteriori elementi e di rendere ogni chiarimento necessario in ordine ai profili di maggior interesse o criticità.

Le Linee guida tengono in considerazione le novità normative intervenute sino all’atto di approvazione delle linee guida, ovvero per l’esercizio 2025: le analisi dovranno riguardare l’attività svolta e la situazione del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2024 e 2025, nonché gli eventuali mutamenti intervenuti in tale biennio, considerato che le relazioni dei presidenti delle regioni e delle province autonome perverranno nei primi mesi del 2026.

Il questionario allegato si articola in Sezioni tematiche tra loro coordinate, al fine di consentire una ricognizione complessiva e sistematica del funzionamento dei controlli interni nelle regioni e nelle province autonome

  • la prima sezione (Quadro ricognitivo e descrittivo del sistema dei controlli interni) è diretta a fornire una ricognizione dei profili caratteristici del sistema dei controlli interni, con riferimento alle principali tipologie di controllo esercitabili e al loro grado di implementazione: consente di verificare l’assetto organizzativo dei controlli e il livello di coordinamento tra i diversi presidi, nonché di rilevare eventuali criticità o modifiche intervenute nel tempo
  • la seconda sezione (Il sistema dei controlli interni) esamina le modalità operative delle principali tipologie di controllo interno, con particolare riguardo ai controlli di regolarità amministrativa e contabile, al controllo strategico, al controllo di gestione e alla valutazione del personale con incarico dirigenziale
  • la terza sezione (Controllo sugli organismi partecipati) consente di valutare l’effettività dei poteri di indirizzo e controllo esercitati dalla regione o provincia autonoma, nonché il rispetto delle prescrizioni normative in materia di partecipazioni pubbliche
  • la quarta sezione (Controlli sulla gestione del Servizio sanitario regionale) è volta a evidenziare eventuali criticità presenti nell’assetto dei controlli sulla gestione del Servizio sanitario regionale, unitamente alle misure correttive adottate
  • la quinta sezione (Appendice sul «PNRR») è finalizzata a verificare l’adeguatezza dei controlli interni sull’attuazione degli interventi finanziati dal Piano, con riferimento al ruolo delle regioni e province autonome quali enti attuatori.

Per procedere alla compilazione della relazione-questionario è necessario collegarsi al sito della Corte dei conti, area “Servizi” – “Portale dei servizi online” e successivamente alla piattaforma di finanza territoriale “FITNET” (Finanza Territoriale Network).

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