L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 42054 del 03 febbraio 2026, ha prorogato di un ulteriore anno la fase sperimentale relativa alla predisposizione delle bozze precompilate delle dichiarazioni IVA, tra cui registri IVA, i prospetti riepilogativi, le comunicazioni delle liquidazioni periodiche e la dichiarazione annuale, estendendone l’applicazione anche alle operazioni effettuate nel 2026.
La finalità dell’intervento è rafforzare e stabilizzare l’utilizzo dei servizi digitali di cooperazione applicativa, favorendo una più ampia diffusione delle funzionalità di scarico e consultazione automatizzata dei documenti fiscali.
Con lo stesso atto vengono inoltre approvate le nuove specifiche tecniche per l’elaborazione dei registri IVA precompilati, che sostituiscono quelle previste nell’allegato B del provvedimento del 21 luglio 2021, eliminando i riferimenti a strumenti ormai superati, tra cui l’”esterometro” per le operazioni transfrontaliere.
La sperimentazione trae origine dall’art. 4, c. 1, del D. Lgs n. 127/2015, che ha introdotto, a partire dal 01 luglio 2021, la possibilità per i soggetti IVA residenti o stabiliti in Italia di accedere a documenti predisposti sulla base dei dati acquisiti tramite fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi.
Il provvedimento dell’8 luglio 2021 ha disciplinato le prime regole tecniche, individuando i destinatari del servizio e le modalità operative di accesso.
Nel corso degli anni successivi, ulteriori interventi amministrativi hanno progressivamente ampliato la platea degli utenti, incrementato la tipologia dei documenti disponibili e migliorato l’affidabilità dei dati precompilati. In particolare, nel 2024 è stata introdotta la possibilità di scaricare registri e Lipe mediante sistemi machine to machine, già utilizzati per altri adempimenti digitali.
Il provvedimento del 2026 conferma integralmente le regole di accesso, i criteri di elaborazione delle bozze, le procedure di convalida e le condizioni di conservazione dei registri, come stabilite dalla disciplina precedente.
Infine, l’Agenzia annuncia che nel corso del 2026 saranno avviate verifiche per valutare, dal periodo d’imposta 2027, l’estensione della dichiarazione IVA precompilata e l’integrazione dei dati con le informazioni provenienti dalle bollette doganali, al fine di rendere il sistema sempre più completo ed efficiente.


