Il MIMIT, con nota n. 9347 del 16 gennaio 2025, ha stabilito le misure del diritto annuale che le imprese iscritte al Registro Imprese o al REA dovranno versare nel 2026 alle Camere di Commercio.
Il decreto annuale del MIMIT individua quindi:
- gli importi in misura fissa per le ditte individuali e le società (semplici, tra avvocati, soggetti iscritti al REA, con sede all’estero)
- gli importi sulla base del fatturato per tutte le altre, suddividendo le aliquote in base appunto agli scaglioni di fatturato.
Il MIMIT ricorda inoltre che, con il decreto 23 febbraio 2023, ha autorizzato, per il triennio 2023-2025, l’incremento della misura del diritto annuale dovuto dalle imprese fino ad un massimo del 20% per il finanziamento dei progetti indicati nelle deliberazioni dei Consigli camerali elencate nell’allegato A) del medesimo decreto.
A tal fine, ricorda l’obbligo di invio, tramite Unioncamere ed entro il 30 giugno 2026, di un rapporto dettagliato sui risultati realizzati sui singoli progetti approvati; le camere di commercio sono inoltre tenute a rendicontare le risorse non utilizzate derivanti dall’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022 non già rendicontate al 30 giugno 2025.


