Le Autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA ed ESMA – le ESAs) hanno firmato oggi un protocollo d’intesa (MoU) con la Banca d’Inghilterra (BoE), l’Autorità di regolamentazione prudenziale (PRA) e l’Autorità di vigilanza finanziaria (FCA), che rafforza la cooperazione tra le autorità incaricate della vigilanza dei fornitori di servizi ICT critici, come previsto dal Digital Operational Resilience Act (DORA).
Il protocollo d’intesa è stato redatto in conformità con gli artt. 36, 44 e 49 del DORA, che riguardano i poteri di vigilanza delle ESAs, la cooperazione internazionale, le esercitazioni finanziarie intersettoriali, la comunicazione e la cooperazione.
Per scambiare informazioni con un’autorità di un paese terzo, le ESAs devono garantire che il regime di riservatezza e segreto professionale del paese terzo sia equivalente a quello dell’UE; pertanto, prima di firmare il presente protocollo d’intesa, hanno condotto una valutazione che ha confermato l’equivalenza del regime di riservatezza e segreto professionale del Regno Unito con quello previsto dal DORA.
Il MoU stabilisce principi e procedure chiari per la cooperazione, la condivisione di informazioni e il coordinamento delle attività di vigilanza tra le autorità competenti responsabili della vigilanza dei CTPP dell’UE/CTP del Regno Unito.
Il protocollo d’intesa mira a migliorare la gestione dei rischi di terze parti e a contribuire alla resilienza operativa complessiva del settore finanziario nell’UE e nel Regno Unito attraverso una forte cooperazione transfrontaliera.


