EIOPA (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali) ha di recente pubblicato la terza relazione sull’applicazione della direttiva sulla distribuzione assicurativa, c.d. Direttiva IDD (Direttiva 2016/97/UE).
La relazione analizza i cambiamenti nella struttura del mercato degli intermediari assicurativi, gli sviluppi nell’attività transfrontaliera, la qualità della consulenza e dei metodi di vendita, l’impatto della direttiva sugli intermediari assicurativi di piccole e medie dimensioni, e, infine, se le autorità competenti dispongano di poteri sufficienti e di risorse adeguate per svolgere i propri compiti.
Il numero di intermediari registrati è in costante diminuzione negli ultimi anni a causa del consolidamento del settore, dei requisiti professionali più rigorosi e della difficoltà di attrarre nuovi talenti per sostituire coloro che raggiungono l’età pensionabile.
Allo stesso tempo, il numero di intermediari titolari di un passaporto UE è cresciuto del 12% tra il 2020 e il 2024, indicando un crescente interesse per la distribuzione transfrontaliera.
Il rapporto evidenzia come l’intermediario tipico in UE sia
- una persona fisica
- che agisce per conto di una o più imprese di assicurazione
- che vende solo assicurazioni, non anche altri prodotti o beni finanziari
- che è remunerato tramite commissioni e non onorari.
La relazione sottolinea, inoltre, come la qualità della consulenza e delle tecniche di vendita sia migliorata in alcuni mercati, mentre in altri permangano forti carenze.
Si registra, infatti, una limitata correlazione tra l’approfondimento del processo di vendita e l’allineamento dei prodotti offerti con i profili degli acquirenti. Di conseguenza, sessioni più lunghe e dettagliate non si traducono necessariamente in risultati migliori per gli acquirenti.
In tale contesto si verifica un impiego sempre più ampio dell’IA generativa. Nonostante ciò nella Direttiva IDD non vi è alcuna disciplina del tema, dunque, c’è margine per un approfondimento del quadro normativo relativo a queste tecnologie emergenti.
Rileva, poi, il disallineamento degli incentivi e l’insufficiente trasparenza che minacciano la protezione dei consumatori, in particolare per quanto riguarda l’assicurazione sulla vita o le assicurazioni di protezione di credito.
In merito alla vendita incrociata di prodotti finanziari, invece, viene evidenziato come, nonostante i miglioramenti in alcuni mercati, spesso tali assicurazioni offrano uno scarso rapporto qualità-prezzo e presentano commissioni elevate.
Nel citato quadro alcune autorità nazionali stanno valutando l’introduzione di misure per limitare ulteriormente il pagamento e la ricezione di commissioni, tra cui l’introduzione di un divieto sulle commissioni o l’attuazione di norme di informativa rafforzate.
In conclusione, deve evidenziarsi come la IDD continui a fornire standard minimi per una distribuzione assicurativa equa e trasparente in tutta l’UE.
Tuttavia, le sfide attuali, in particolare in materia di digitalizzazione, processi di vendita e integrazione delle preferenze di sostenibilità, richiedono un’attenzione costante.
EIOPA si occuperà, quindi, di promuovere la cooperazione in materia di vigilanza e sostenere l’attuazione della strategia della Commissione europea per gli investimenti al dettaglio e l’eventuale revisione della Direttiva IDD.


