WEBINAR / 17 settembre
La governance dell’Intelligenza Artificiale


Problematiche implementative e scelte strategiche, fra data governance, organizzazione interna e gestione dei rischi

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 27/09


WEBINAR / 17 settembre
La governance dell’Intelligenza Artificiale
www.dirittobancario.it
Flash News

Cripto-attività e finanza digitale: le richieste del Parlamento alla Commissione UE

13 Luglio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Il Parlamento UE ha approvato il 07 luglio 2026 una risoluzione incentrata sulle cripto-attività, la tokenizzazione degli strumenti finanziari, gli stablecoin e le infrastrutture della finanza digitale, con una serie di richieste rivolte alla Commissione europea per il futuro sviluppo del quadro normativo.

Il Parlamento, preliminarmente, ricorda che il MICAR istituisce un quadro armonizzato a livello dell’UE per le cripto-attività, distinguendo tre categorie principali:

  • i token di moneta elettronica, che mirano a mantenere un valore stabile facendo riferimento a un’unica valuta ufficiale
  • i token collegati ad attività, che mirano a mantenere un valore stabile facendo riferimento a un altro valore o diritto o a una combinazione dei due, comprese una o più valute ufficiali
  • le altre cripto-attività, che sono una rappresentazione digitale di un valore o di un diritto che può essere trasferito e memorizzato elettronicamente utilizzando la tecnologia a registro distribuito o una tecnologia analoga e che non rientrano nelle altre categorie.

Il MICAR, tuttavia, esclude dal proprio ambito di applicazione, a norma dell’art. 2, par. 4, le cripto-attività che rientrano nella definizione di strumenti finanziari, depositi, fondi, cartolarizzazioni o prodotti assicurativi o pensionistici ai sensi dell’attuale diritto dell’UE, così garantendo che tali cripto-attività rimangano soggette ai pertinenti quadri legislativi settoriali e riflettendo il modello di vigilanza per prodotto previsto dalla legislazione dell’UE in materia di servizi finanziari.

Il Parlamento osserva però che la nuova amministrazione statunitense è significativamente più aperta nei confronti delle cripto-attività, il che ha portato all’adozione di atti legislativi fondamentali e di un approccio più indulgente da parte delle autorità di vigilanza nell’applicazione delle norme: negli USA l’approccio normativo è ancora in fase di elaborazione e che i responsabili politici e le autorità di regolamentazione statunitensi utilizzano in generale l’espressione “attività digitali”, comunemente intesa come comprendente le rappresentazioni crittografiche digitali di valore o diritti garantiti in un registro distribuito, tra cui le criptovalute, gli stablecoin e alcuni strumenti tokenizzati.

In sintesi, il Parlamento:

  • riconosce il ruolo pionieristico dell’Unione europea nell’adozione del MiCAR, invitando la Commissione, ABE, ESMA, AMLA e le autorità nazionali a garantirne un’applicazione uniforme, evitando che gli Stati membri introducano requisiti nazionali ulteriori rispetto al quadro europeo
  • sollecita un rafforzamento della raccolta dei dati, del coordinamento tra autorità di vigilanza e del monitoraggio delle interconnessioni tra cripto-attività e sistema finanziario, con particolare attenzione ai rischi derivanti dalla leva finanziaria, dai grandi gruppi multifunzionali e dalle cripto-attività non garantite
  • evidenzia la necessità di sviluppare competenze specialistiche sulle tecnologie DLT, rafforzando i presidi in materia di cybersecurity, governance delle reti decentralizzate e rischio operativo; particolare rilievo assume anche il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, mediante controlli rafforzati, strumenti di monitoraggio più efficaci e cooperazione tra autorità investigative
  • con riferimento alla tokenizzazione degli strumenti finanziari, sottolinea che essa non modifica la natura giuridica dei titoli, i quali devono continuare a garantire gli stessi diritti degli strumenti tradizionali: pur riconoscendo i benefici in termini di efficienza, trasparenza, riduzione dei costi, maggiore liquidità e utilizzo degli smart contract, invita la Commissione a favorire la diffusione della tokenizzazione nel mercato unico, promuovendo interoperabilità, infrastrutture comuni e cooperazione internazionale; esprime inoltre apprezzamento per il regime pilota DLT e per le iniziative della BCE finalizzate allo sviluppo di infrastrutture per il regolamento delle attività tokenizzate
  • in materia di stablecoin, richiama la distinzione introdotta dal MiCAR tra token collegati ad attività e token di moneta elettronica, evidenziando i rischi di disancoraggio, disintermediazione e impatto sulla politica monetaria
  • esprime particolare preoccupazione per la crescente diffusione degli stablecoin denominati in dollari statunitensi, ritenuti potenzialmente idonei a ridurre la sovranità monetaria europea, mentre incoraggia lo sviluppo di stablecoin denominati in euro, purché inseriti in un quadro armonizzato di gestione del rischio, tutela prudenziale e cooperazione internazionale
  • chiede maggiore certezza giuridica sull’emissione multipla di stablecoin e sostiene un regime autorizzativo semplificato per i prestatori di servizi già autorizzati ai sensi del MiCAR
  • individua nell’interoperabilità delle infrastrutture digitali uno degli obiettivi prioritari della futura regolazione europea, promuovendo standard comuni per identità digitali, smart contract e infrastrutture DLT
  • sostiene il progetto dell’euro digitale, sia retail sia wholesale, purché complementare al contante e interoperabile con le infrastrutture basate su registri distribuiti
  • invita la Commissione a ridurre la dipendenza europea da fornitori extra-UE di infrastrutture DLT e a proseguire il confronto sull’evoluzione della vigilanza europea sui prestatori di servizi per le cripto-attività.
Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 23 settembre
Nuove linee guida EBA sulla POG dei prodotti bancari


L’inclusione dei fattori ESG e dei rischi di greenwashing nel processo di product governance

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 02/09


WEBINAR / 17 settembre
La governance dell’Intelligenza Artificiale


Problematiche implementative e scelte strategiche, fra data governance, organizzazione interna e gestione dei rischi

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 27/09