AMLA ha pubblicato il proprio programma di lavoro, con le attività relative al periodo 2026-2028, che definisce le priorità e le tempistiche per il passaggio dalla fase di costituzione a quella di attuazione.
Contiene il programma di lavoro di AMLA e fornisce una tabella di marcia per il mercato, con l’elenco dei mandati normativi e delle tempistiche, per ciascuna fase di consultazione pubblica e stesura definitiva, delle specifiche bozze di RTS, ITS e orientamenti.
Offre infatti, più nel dettaglio, una panoramica dei mandati previsti per il 2026 e degli obiettivi strategici di AMLA per il conseguimento di tre risultati fondamentali:
- completamento del corpus normativo unico
- promozione della convergenza in materia di vigilanza
- rafforzamento della cooperazione tra le unità di informazione finanziaria.
Questi si traducono in azioni concrete attraverso cinque attività interconnesse che daranno forma al lavoro di AMLA nel 2026, con impatto sul prossimo triennio:
- adempimento dei mandati normativi fondamentali
- promozione della vigilanza diretta
- operatività del quadro FIU
- creazione delle basi per la vigilanza e il controllo indiretti
- costruzione dei quadri di rischio AMLA.
AMLA prosegue il proprio lavoro preparatorio per ottenere risultati efficaci tenendo presenti i principi di semplificazione, dando priorità alle aree che forniscono chiarezza e orientamento al settore, comprese le norme in materia di adeguata verifica della clientela e relazioni commerciali, in un quadro coerente per le Autorità di vigilanza in tutta l’UE.

