Array
(
    [22973] => Array
        (
            [parent] => Pubblica amministrazione
            [childrens] => Array
                (
                    [14700] => Contratti pubblici
                )

        )

    [22969] => Array
        (
            [parent] => Fallimentare - Restructuring
            [childrens] => Array
                (
                    [22640] => Prededuzione
                )

        )

)
Pubblica amministrazione - Contratti pubbliciFallimentare - Restructuring - Prededuzione
18/05/2020

Le Sezioni Unite sul fallimento dell’appaltatore di opera pubblica e regime di prededuzione dei crediti del subappaltatore

Cassazione Civile, Sez. Un., 02 marzo 2020, n. 5685 - Pres. Travaglino, Rel. Lamorgese

In caso di fallimento dell’appaltatore di opera pubblica, il meccanismo delineato dall’art. 118, terzo comma, del d.lgs. n. 163 del 2006 - che consente alla stazione appaltante di sospendere i pagamenti in favore dell’appaltatore, in attesa delle fatture dei pagamenti effettuati da quest’ultimo al subappaltatore - deve ritenersi riferito all’ipotesi in cui il rapporto di appalto sia in corso con un’impresa in bonis e, dunque, non è applicabile nel caso in cui, con la dichiarazione di fallimento, il contratto di appalto si scioglie; ne consegue che al curatore è dovuto dalla stazione appaltante il corrispettivo delle prestazioni eseguite fino all’intervenuto scioglimento del contratto e che il subappaltatore deve essere considerato un creditore concorsuale dell’appaltatore come gli altri, da soddisfare nel rispetto della par con dicio creditorum e dell’ordine delle cause di prelazione.

 

Comments

Inserisci un nuovo commento

CAPTCHA
Questo passaggio serve per prevenire azioni di spam.