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Banca e Finanza - Mutuo e credito fondiario
02/12/2019

Mutuo fondiario: il mancato rispetto del limite di finanziabilità ex art. 38 TUB comporta la nullità dell’intero contratto

Cassazione Civile, Sez. I, 27 novembre 2019, n. 31057 – Pres. Didone, Rel. Dolmetta
segnalato da: Avv. Raffaele Carbone

Il mancato rispetto del limite di finanziabilità, di cui all’art. 38 TUB e alle conseguenti disposizioni regolamentari, comporta in via diretta la nullità dell’intero contratto, e non già nei soli margini del supero.

Lo ha affermato la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con l’ordinanza 31057 del 27.11.2019, in una controversia sorta fra la curatela fallimentare di una società ed una banca.

Il curatore aveva contestato la domanda di insinuazione al passivo in prelazione ipotecaria da parte dell’istituto di credito, sulla base di un mutuo fondiario contratto fra le parti, deducendone la «nullità ex art. 1418 cod. civ., per violazione dell’art. 38 TUB e della delibera CICR del 22/4/1995 e interessi eccedenti quelli legali». Il Tribunale aveva riconosciuto il rango ipotecario alla pretesa avanzata dalla Banca «sino alla concorrenza dell’80% del valore del bene di riferimento» e non oltre.

Sulla scorta di autorevole giurisprudenza di legittimità (Cass., 28 giugno 2019, n. 17439; Cass., 3 ottobre 2018, n. 24138; Cass., 24 settembre 2018, n. 22466; Cass., 28 maggio 2018, n. 13286; Cas., 28 maggio 2018, n. 13285; Cass., 11 maggio 2018, n. 11543; Cass., 9 maggio 2018, n. 11201; Cass., 12 aprile 2018, n. 9079; Cass., 16 marzo 2018, n. 6586; Cass., 13 luglio 2017, n. 17352), la Suprema Corte ha accolto il primo motivo di ricorso presentato dalla curatela fallimentare secondo cui il mutuo fondiario, che non rispetti il limite dell’80% del finanziamento rispetto al valore dell’immobile dato in ipoteca, è nullo in sé stesso e non già nei soli margini del supero.

Per la Cassazione il mancato rispetto del limite di finanziabilità, di cui all’art. 38 TUB e alle conseguenti disposizioni regolamentari, comporta in via diretta la nullità del contratto nella sua interezza.

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