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Attualità

COVID 19: le disposizioni adottate dal Governo spagnolo

5 Maggio 2020

Giorgio Mattarella, dottorando di ricerca presso l’Università di Palermo

Di cosa si parla in questo articolo

Pubblichiamo di seguito e in allegato le disposizioni riguardanti il diritto civile e il diritto bancario adottate dal Governo spagnolo con i seguenti provvedimenti normativi: il Real Decreto-ley del 10 Marzo 2020, n. 6; il Real Decreto-ley del12 Marzo 2020, n. 7; il Real Decreto-ley del 17 Marzo 2020, n. 8 e il Real Decreto-ley del 31 Marzo 2020, n. 11.

Con il Real Decreto-ley 6/2020 si introducono misure finalizzate ad evitare gli sfratti di persone vulnerabili, ampliando la platea dei soggetti rientranti nella categoria di “vulnerabilità speciale” con l’innalzamento del limite di reddito dell’unità familiare che funge da riferimento per determinare tale condizione; il decreto, inoltre, amplia le tipologie di entità finanziarie che possono chiedere l’autorizzazione alla trasformazione in banche.

Con il Real Decreto-ley 7/2020 si introduce la facoltà, per le imprese beneficiarie di finanziamenti concessi dalla Secretaría General de Industria y de la Pequeña y Mediana Empresa, di chiedere un differimento della restituzione del capitale o degli interessi.

Il Real Decreto-ley 8/2020 introduce, tra le altre misure: il divieto di sospendere la fornitura di acqua, gas ed energia elettrica ai consumatori vulnerabili; una moratoria del pagamento dei mutui ipotecari concessi a soggetti in condizione di vulnerabilità economica, con sospensione anche della produzione degli interessi.

Il Real Decreto-ley 11/2020 introduce misure volte a garantire il diritto all’abitazione, tra le quali, in particolare, la sospensione degli sfratti di famiglie vulnerabili senza soluzioni abitative, il differimento o il dimezzamento del pagamento dei canoni di locazione dovuti da tali soggetti, la proroga straordinaria di determinati contratti di locazione abitativa in scadenza; il decreto, inoltre, estende la sospensione delle obbligazioni e della produzione degli interessi anche ai mutui non garantiti da ipoteca, a condizione che il debitore rientri nella nozione di vulnerabilità economica definita dagli artt. 16 ss. del medesimo decreto, valida anche per l’accesso alla sospensione dei mutui ipotecari di cui al Real Decreto-ley 8/2020.

Artículo segundo, Real Decreto-ley 6/2020 (Modificación de la Ley 1/2013, de 14 de mayo, de medidas para reforzar la protección a los deudores hipotecarios, reestructuración de deuda y alquiler social):

Uno. El párrafo primero del apartado 1 del artículo 1 de la Ley 1/2013, de 14 de mayo, queda redactado como sigue: «1. Hasta transcurridos once años desde la entrada en vigor de esta Ley, no procederá el lanzamiento cuando en un proceso judicial o extrajudicial de ejecución hipotecaria se hubiera adjudicado al acreedor, o a cualquier otra persona física o jurídica la vivienda habitual de personas que se encuentren en los supuestos de especial vulnerabilidad y en las circunstancias económicas previstas en este artículo».

Dos. La letra b) del apartado 2 del artículo 1 de la Ley 1/2013, de 14 de mayo, queda redactada del siguiente modo: «b) Unidad familiar monoparental con al menos un hijo a cargo». Tres. La letra a) del apartado 1 del artículo 3 de la Ley 1/2013, de 14 de mayo, queda redactada como sigue: «a) Que el conjunto de los ingresos de los miembros de la unidad familiar no supere el límite de tres veces el Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples anual de catorce pagas. Dicho límite será de cuatro veces el Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples anual de catorce pagas en los supuestos previstos en las letras d) y f) del apartado anterior, y de cinco veces dicho indicador en el caso de que el ejecutado sea persona con parálisis cerebral, con enfermedad mental o con discapacidad intelectual, con un grado de discapacidad reconocido igual o superior al 33 por ciento, o persona con discapacidad física o sensorial, con un grado de discapacidad reconocido igual o superior al 65 por ciento, así como en los casos de enfermedad grave que incapacite acreditadamente, a la persona o a su cuidador, para realizar una actividad laboral. El límite definido para cada caso se incrementará por cada hijo a cargo dentro de la unidad familiar en: i. 0,15 veces el IPREM para las familias monoparentales; ii. 0,10 veces el IPREM para el resto de familias».

Articolo secondo, regio decreto-legge 6/2020 (Modifica della legge 1/2013, del 14 Maggio, sulle misure per rafforzare la protezione dei debitori ipotecari, la ristrutturazione del debito e l’affitto sociale):

Uno. Il primo periodo del comma 1 dell’articolo 1 della legge del 14 maggio 2013, n. 1, è riformulato come segue: «1. Fino a quando non sono trascorsi undici anni dall’entrata in vigore della presente legge, non si procederà al rilascio qualora in un processo giudiziario o stragiudiziale di esecuzione ipotecaria il creditore, o qualsiasi altra persona fisica o giuridica, si fosse aggiudicato un immobile residenza abituale delle persone che si trovano nei presupposti di vulnerabilità speciale e nelle condizioni economiche previste in questo articolo».

Due. La lettera b) del comma 2 dell’articolo 1 della legge del 14 maggio 2013, n. 1, è così modificata: «b) unità familiare monoparentale con almeno un figlio a carico».

Tre. La lettera a) del comma 1 dell’articolo 3 della legge del 14 maggio 2013, n. 1, è così formulata: «a) che il reddito complessivo dei membri dell’unità familiare non superi il limite di tre volte l’indicatore pubblico annuale di reddito di effetti multipli di quattordici mensilità. Tale limite è quattro volte superiore all’indicatore pubblico annuale del reddito per effetti multipli di quattordici pagamenti nei casi previsti dalle lettere d) e f) della sezione precedente e cinque volte detto indicatore nel caso in cui la il debitore esecutato sia una persona con paralisi cerebrale, con infermità mentale o con disabilità mentale, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 33%, o persona con disabilità fisica o sensoriale, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 65%, nonché in casi di malattia grave che rendono la persona o il suo sorvegliante incapace di svolgere un’attività lavorativa. Il limite definito per ciascun caso sarà aumentato per ogni figlio a carico all’interno dell’unità familiare di: i. 0,15 volte l’IPREM per le famiglie monoparentali; ii. 0,10 volte l’IPREM per il resto delle famiglie».

Artículo tercero, Real Decreto-ley 6/2020 (Modificación del Real Decreto 84/2015, de 13 de febrero, por el que se desarrolla la Ley 10/2014, de 26 de junio, de ordenación, supervisión y solvencia de entidades de crédito):

La disposición adicional cuarta del Real Decreto 84/2015, de 13 de febrero queda redactada como sigue:

«Disposición adicional cuarta (Autorización para la transformación en bancos de sociedades ya constituidas)

La autorización para la transformación en un banco podrá otorgarse a sociedades yaconstituidas únicamente cuando se trate de cooperativas de crédito, establecimientos financieros de crédito, sociedades de valores, entidades de pago y entidades de dinero electrónico.

Para obtener la autorización será necesario cumplir los requisitos previstos en el título I, capítulo I de este real decreto, pero en relación con el artículo 4.b), se entenderá cumplido siempre que la suma del patrimonio neto resultante del balance correspondiente al año anterior a la solicitud de transformación, que necesariamente habrá de estar auditado, y de las aportaciones en efectivo alcancen 18 millones de euros.

Además, en la autorización se podrá dispensar del cumplimiento de las limitaciones temporales previstas en el artículo 8».

Articolo terzo, regio-decreto-legge 6/2020

(Modifica del Regio decreto 84/2015, del 13 febbraio, che attua la legge 10/2014, del 26 giugno, sull’organizzazione, la vigilanza e la solvibilità degli enti creditizi):

La quarta disposizione aggiuntiva del Regio decreto 84/2015, del 13 febbraio, è così riformulata:

«Quarta disposizione aggiuntiva (Autorizzazione alla trasformazione in banche di società già costituite)

L’autorizzazione alla trasformazione in banca può essere concessa a società già costituite solo nel caso di cooperative di credito, istituti di credito finanziario, società di valori mobiliari, istituti di pagamento ed istituti di moneta elettronica. Al fine di ottenere l’autorizzazione, sarà necessario soddisfare i requisiti di cui al titolo I, capitolo I del presente decreto reale, ma il requisito di cui all’articolo 4.b), si considererà adempiuto se la somma delle attività nette, risultante dal saldo corrispondente all’anno precedente la richiesta di trasformazione, che deve essere necessariamente verificata, e dei contributi in denaro raggiungono i 18 milioni di euro. Inoltre, con l’autorizzazione si potrà esonerare dal rispetto delle limitazioni temporanee di cui all’articolo 8».

Artículo 15, Real Decreto-ley 7/2020 (Solicitud de aplazamiento extraordinario del calendario de reembolso en préstamos concedidos por la Secretaría General de Industria y de la Pequeña y Mediana Empresa):

1. Los beneficiarios de concesiones de los instrumentos de apoyo financiero a proyectos industriales podrán solicitar el aplazamiento del pago de principal y/o intereses de la anualidad en curso, siempre que su plazo de vencimiento sea inferior a 6 meses a contar desde la entrada en vigor de este real decreto-ley, cuando la crisis sanitaria provocada por el COVID-19 haya originado en dichos beneficiarios periodos de inactividad, reducción en el volumen de las ventas o interrupciones en el suministro en la cadena de valor que les dificulte o impida atender al pago de la misma. Esta solicitud conllevará, en caso de estimarse, la correspondiente readaptación del calendario de reembolsos. Dicha solicitud, deberá efectuarse siempre antes de que finalice el plazo de pago en periodo voluntario y deberá ser estimada de forma expresa por el órgano que dictó la resolución de concesión.

2. La solicitud presentada deberá incorporar:

a) Una memoria justificativa en la que se motive adecuadamente la dificultad de atender al pago del próximo vencimiento de acuerdo con lo establecido en el apartado anterior. Esta justificación deberá incluir una imagen de las cuentas justo antes de que se produjese la situación a que se refiere el apartado 1, una explicación cualitativa y cuantitativa de cómo se ha producido esta afectación, su valoración económica y financiera, así como un plan de actuación para paliar esos efectos.

b) En el caso de que el plazo de realización de las inversiones no hubiera finalizado, deberá incluirse una memoria técnica y económica justificativa de las inversiones realizadas con cargo al préstamo hasta ese momento y

desglosado por partidas. Se incluirá una tabla con los datos de las inversiones y gastos ejecutados (facturas y pagos), así como de los compromisos de gasto realizados, todo ello debidamente acreditado.

c) Una declaración responsable de que la empresa está al corriente de sus obligaciones tributarias y con la seguridad social, de que no tiene deudas por reintegros de ayudas o préstamos con la Administración, y de que ha cumplido con sus obligaciones de presentación de cuentas ante el Registro Mercantil.

3. No podrán autorizarse modificaciones del calendario en los siguientes casos:

a) Que no exista una afectación suficientemente acreditada que justifique esa modificación.

b) Que la empresa no esté al corriente de sus obligaciones tributarias y con la Seguridad Social.

c) Que la empresa tenga deudas por reintegro de ayudas o préstamos con la Administración.

d) Que la empresa no tenga cumplidas sus obligaciones de presentación de cuentas ante el Registro Mercantil.

e) Que el vencimiento de deuda sea consecuencia de un reintegro por incumplimiento o renuncia.

f) Que en el caso de proyectos que se encuentren dentro del plazo de justificación de inversiones, no exista un grado de avance suficiente y que no garantice el cumplimiento de los objetivos comprometidos en la resolución de concesión.

4. En caso de que así se estableciera para el correspondiente programa, la solicitud de modificación de concesión se realizará siguiendo las instrucciones de la guía que se publique a estos efectos por la Secretaría General de Industria y de la Pequeña y Mediana Empresa.

5. El plazo máximo para la resolución del procedimiento y su notificación es de un mes contado a partir de la presentación de la solicitud. Si transcurrido dicho plazo el órgano competente para resolver no hubiese notificado dicha resolución, los interesados estarán legitimados para entender desestimada la solicitud.

Articolo 15, regio decreto-legge 7/2020 (Richiesta di proroga straordinaria del termine di restituzione per i prestiti concessi dalla Secreteria Generale dell’Industria e della Piccola e Media Impresa):

1. I beneficiari di concessioni degli strumenti di sostegno finanziario per progetti industriali possono richiedere il differimento del pagamento del capitale e/o degli interessi per l’annualità in in corso, a condizione che la loro scadenza sia inferiore a 6 mesi dall’entrata in vigore di questo regio decreto legge, quando la crisi sanitaria causata dal COVID-19 abbia provocato nei medesimi beneficiari periodi di inattività, una riduzione del volume delle vendite o interruzioni dell’approvvigionamento nella catena del valore che rendono difficile o impossibile provvedere al pagamento. Tale richiesta comporterà, se ritenuto opportuno, il corrispondente adattamento del piano di ammortamento. Tale richiesta dovrà essere sempre presentata prima della scadenza del termine convenzionale di pagamento e dovrà essere valutata in modo espresso dall’organismo che ha emesso il provvedimento di concessione.

2. La domanda presentata dovrà contenere:

a) Una memoria giustificativa nella quale si motivi adeguatamente la difficoltà di sostenere il pagamento della prossima scadenza in conformità con le disposizioni del comma precedente. Questa giustificazione dovrà includere un quadro dei conti con riferimento al periodo precedente alla produzione della situazione di cui al comma 1, una spiegazione qualitativa e quantitativa di come si è verificato questo pregidizio, la relativa valutazione economica e finanziaria, nonché un piano d’azione per mitigare tali effetti.

b) Nel caso in cui il termine per la realizzazione degli investimenti non sia scaduto, deve essere inclusa una relazione tecnica ed economica che giustifichi gli investimenti effettuati a fronte del prestito fino a quel momento e suddivisa per voci. Verrà inclusa una tabella con i dati degli investimenti e delle spese eseguite (fatture e pagamenti), nonché gli impegni di spesa assunti, tutti debitamente documentati.

c) Un’autocertificazione in cui si dichiari che la società è in regola con gli obblighi fiscali e previdenziali, che non ha debiti per la restituzione di aiuti o finanziamenti con l’Amministrazione e che ha adempiuto ai suoi obblighi di presentare i conti al Registro delle imprese.

3. Non si potranno autorizzare modifiche del piano di ammortamento nei seguenti casi:

a) Che non esista un pregiudizio sufficientemente provato che giustifichi questa modifica.

b)  Che l’impresa non sia in regola con gli obblighi tributari e previdenziali.

c) Che l’impresa abbia debiti con la P.A. per la restituzione di aiuti o finanziamenti.

d) Che l’impresa non abbia adempiuto i suoi obblighi di presentazione dei conti al Registro delle imprese.

e) ) Che la scadenza del debito è la conseguenza di un rimborso dovuto a inadempienza o rinuncia.

f) Che nel caso di progetti che rientrano nel periodo di giustificazione degli investimenti, non vi è un grado sufficiente di avanzamento e ciò non garantisce il rispetto degli obiettivi stabiliti nella decisione di concessione.

4. Nel caso in cui ciò sia stabilito per il programma corrispondente, la richiesta di modifica della concessione sarà effettuata seguendo le istruzioni della guida pubblicata a tal fine dalla Segreteria Generale dell’industria e della Piccola e Media Impresa.

5. Il termine massimo per la decisione della procedura e la sua notifica è di un mese dalla presentazione della richiesta. Se dopo tale termine l’organismo competente per la risoluzione non avesse notificato la decisione, le parti interessate potranno considerare respinta la richiesta.

Artículo 4, Real Decreto-ley 8/2020 (Garantía de suministro de agua y energía a consumidores vulnerables):

1. Durante el mes siguiente a la entrada en vigor de este real decreto-ley los suministradores de energía eléctrica, gas natural y agua no podrán suspender el suministro a aquellos consumidores en los que concurra la condición de consumidor vulnerable, vulnerable severo o en riesgo de exclusión social definidas en los artículos 3 y 4 del Real Decreto 897/2017, de 6 de octubre, por el que se regula la figura del consumidor vulnerable, el bono social y otras medidas de protección para los consumidores domésticos.

2. Se prorroga de forma automática hasta el 15 de septiembre de 2020 la vigencia del bono social para aquellos beneficiarios del mismo a los que les venza con anterioridad a dicha fecha el plazo previsto en el artículo 9.2 del Real Decreto 897/2017, de 6 de octubre.

3. A partir de la entrada en vigor de este real decreto-ley se suspende la vigencia de los siguientes artículos relativos a los sistemas de actualización de precios regulados:

a. Los artículos 3.5 y 6 de la Orden IET/389/2015, de 5 de marzo, por la que se actualiza el sistema de determinación automática de precios máximos de venta, antes de impuestos, de los gases licuados del petróleo envasados y se modifica el sistema de determinación automática de las tarifas de venta, antes de impuestos, de los gases licuados del petróleo por canalización, para los siguientes tres bimestres, salvo que la aplicación del sistema de determinación automática de precios máximos tuviera por efecto la fijación de nuevos precios inferiores a los vigentes a la entrada en vigor de este real decreto-ley.

Salvo que concurra la circunstancia señalada en el inciso final del párrafo anterior, durante el periodo de suspensión estarán vigentes los precios máximos establecidos en la Resolución de 14 de enero de 2020, de la Dirección General de Política Energética y Minas, por la que se publican los nuevos precios máximos de venta, antes de impuestos, de los gases licuados del petróleo envasados, en envases de carga igual o superior a 8 kg, e inferior a 20 kg, excluidos los envases de mezcla para usos de los gases licuados del petróleo como carburante.

b. El artículo 10 así como el apartado segundo de la Disposición adicional única de la Orden ITC/1660/2009, de 22 de junio, por la que se establece la metodología de cálculo de la tarifa de último recurso de gas natural, para los siguientes dos trimestres, salvo que en cualquiera de ellos la aplicación de la metodología de cálculo tuviera por efecto la fijación de una tarifa de último recurso inferior a la vigente a la entrada en vigor de este real decreto-ley.

Salvo que concurra la circunstancia señalada en el inciso final del párrafo anterior, durante el periodo de suspensión estarán vigentes los términos de la tarifa establecidos en la Resolución de 23 de diciembre de 2019, de la Dirección General de Política Energética y Minas, por la que se hace pública la tarifa de último recurso de gas natural.

Articolo 4, regio decreto legge 8/2020 (Garanzia dell’approvvigionamento idrico ed energetico per i consumatori vulnerabili):

1. Nel corso del mese successivo all’entrata in vigore del presente decreto legge reale, i fornitori di energia elettrica, gas naturale e acqua non potranno sospendere la fornitura a quei consumatori con riferimento ai quali ricorre la condizione di consumatore vulnerabile, gravemente vulnerabile o a rischio di esclusione sociale, definite negli articoli 3 e 4 del regio decreto  del 6 ottobre 2017, n. 897, che regola la figura del consumatore vulnerabile, il buono sociale e altre misure di protezione per i consumatori domestici.

2. Si proroga automaticamente fino al 15 settembre 2020 la validità del buono sociale per i beneficiari del medesimo ai quali, prima di tale data, scada il termine previsto dall’articolo 9.2 del regio decreto 897/2017, del 6 ottobre.

3. A decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto legge reale, è sospesa la vigenza dei seguenti articoli relativi ai sistemi di aggiornamento dei prezzi regolamentati:

a. Articoli 3.5 e 6 dell’ordine IET / 389/2015, del 5 marzo, che aggiorna il sistema per la determinazione automatica dei prezzi massimi di vendita, al lordo delle imposte, per i gas di petrolio liquefatto in bottiglia e modifica il sistema per la determinazione automatica dei tassi di vendita, al lordo delle imposte, dei gas di petrolio liquefatto mediante conduttura, per i tre periodi successivi di due mesi, a meno che l’applicazione del sistema di determinazione automatica del prezzo massimo abbia avuto l’effetto di fissare nuovi prezzi più bassi di quelli in vigore all’entrata in vigore di questo decreto legge reale.

A meno che non sussista la condizione indicata nell’ultimo periodo del comma precedente, durante il periodo di sospensione saranno in vigore i prezzi massimi stabiliti nella Risoluzione del 14 gennaio 2020 della Direzione generale per la politica energetica e le miniere, con la quale vengono pubblicati i nuovi prezzi massimi di vendita, al lordo delle imposte, per i gas di petrolio liquefatto in bottiglia, in container da carico pari o superiori a 8 kg e inferiori a 20 kg, escluse le miscele di imballaggio per uso dei gas liquefatti di petrolio come carburante.

b. L’articolo 10  nonché il secondo comma della disposizione aggiuntiva unica dell’ordine ITC/1660/2009, del 22 giugno, con la quale si stabilisce la metodologia per il calcolo della tariffa di ultima istanza per il gas naturale, per i due trimestri successivi, a meno che in nessuno di essi l’applicazione della metodologia di calcolo abbia avuto l’effetto di fissare una tariffa di ultima istanza inferiore a quella in vigore all’entrata in vigore di questo regio decreto legge.

A meno che non siano presenti le circostanze indicate nell’ultimo periodo del comma precedente, durante il periodo di sospensione saranno vigenti le condizioni tariffarie stabilite nella Delibera del 23 dicembre 2019, della Direzione Generale per le Politiche Energetiche e Mineraria, con la quale è resa pubblica l’ultima tariffa per il gas naturale.

Artículo 7, Real Decreto-ley 8/2020 (Moratoria de deuda hipotecaria):

1. Se establecen medidas conducentes a procurar la moratoria de la deuda hipotecaria para la adquisición de la vivienda habitual, de inmuebles afectos a la actividad económica que desarrollen empresarios y profesionales y de viviendas distintas a la habitual en situación de alquiler, conforme al artículo 19 del Real Decreto-ley 11/2020, de 31 de marzo, por quienes padecen extraordinarias dificultades para atender su pago como consecuencia de la crisis del COVID-19 desde este artículo y hasta el artículo 16-ter de este real decreto-ley, ambos incluidos.

2. A los efectos de la moratoria de deuda hipotecaria a la que se refiere el apartado anterior tendrán la consideración de empresarios y profesionales las personas físicas que cumplan las condiciones previstas en el artículo 5 de la Ley 37/1992, de 28 de diciembre, del Impuesto sobre el Valor Añadido.

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Articolo 7, regio decreto-legge 8/2020 (Moratoria del mutuo ipotecario).

1.Sono previste misure per ottenere la moratoria del mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di un immobile abitativo, degli immobili interessati dall’attività economica svolta da imprese e professionisti e di abitazioni diverse da quella abituale in affitto, in conformità all’articolo 19 del regio decreto legge del 31 marzo 2020, n. 11, a favore di coloro che hanno difficoltà straordinarie a far fronte al pagamento a seguito della crisi COVID-19, in questo articolo e fino all’articolo 16-ter di questo decreto legge reale, entrambi inclusi.

2. Ai fini della moratoria del mutuo ipotecario di cui al comma precedente, saranno considerati  imprenditori e professionisti le persone fisiche che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 5 della legge del 28 dicembre 1992, n. 37, relativa all’imposta sul valore aggiunto.

Artículo 8 Real Decreto-ley 8/2020 (Ámbito de aplicación de la moratoria de deuda hipotecaria):

1. Las medidas previstas en este real decreto-ley para la suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de préstamo con garantía hipotecaria vigentes a la fecha de entrada en vigor de este real decreto-ley cuya finalidad fuera la adquisición de vivienda habitual o de inmuebles afectos a la actividad económica que desarrollen empresarios y profesionales se aplicarán a dichos contratos cuando concurran en el deudor todos los requisitos establecidos en el artículo 16 del real decreto ley 11/2020, de 31 de marzo, para entender que está dentro de los supuestos de vulnerabilidad económica.

2. Estas mismas medidas se aplicarán igualmente a los fiadores y avalistas del deudor principal, respecto de su vivienda habitual y con las mismas condiciones que las establecidas para el deudor hipotecario.

Articolo 8, regio decreto-legge 8/2020 (Ambito di applicazione della moratoria del mutuo ipotecario):

1. Le misure previste da questo decreto legge reale per la sospensione degli obblighi derivanti dai contratti di credito con garanzia ipotecaria in vigore alla data di entrata in vigore di questa legge decreto reale il cui scopo era l’acquisizione di un immobile abitativo o di immobili dedicati all’attività economica che intraprendano imprenditori e professionisti si applicheranno a tali contratti quando nel debitore concorrano tutti i requisiti stabiliti dall’articolo 16 del decreto legge reale 11/2020, del 31 marzo, per comprenderlo nelle ipotesi di vulnerabilità economica.

2. Queste stesse misure si applicheranno anche ai garanti e ai fideiussori del debitore principale, rispetto alla sua abitazione principale e alle stesse condizioni stabilite per il debitore ipotecario.

Artículo 9, Real Decreto-Ley 8/2020 (Definición de la situación de vulnerabilidad económica):

1. Los supuestos de vulnerabilidad económica a consecuencia de la emergencia sanitaria ocasionada por el COVID-19 quedan definidos con el siguiente tenor:

a) Que el deudor hipotecario pase a estar en situación de desempleo o, en caso de ser empresario o profesional, sufra una pérdida sustancial de sus ingresos o una caída sustancial de sus ventas.

b) Que el conjunto de los ingresos de los miembros de la unidad familiar no supere, en el mes anterior a la solicitud de la moratoria:

i. Con carácter general, el límite de tres veces el Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples mensual (en adelante IPREM).

ii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada hijo a cargo en la unidad familiar. El incremento aplicable por hijo a cargo será de 0,15 veces el IPREM por cada hijo en el caso de unidad familiar monoparental.

iii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada persona mayor de 65 años miembro de la unidad familiar.

iv. En caso de que alguno de los miembros de la unidad familiar tenga declarada discapacidad superior al 33 por ciento, situación de dependencia o enfermedad que le incapacite acreditadamente de forma permanente para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cuatro veces el IPREM, sin perjuicio de los incrementos acumulados por hijo a cargo.

v. En el caso de que el deudor hipotecario sea persona con parálisis cerebral, con enfermedad mental, o con discapacidad intelectual, con un grado de discapacidad reconocido igual o superior al 33 por ciento, o persona con discapacidad física o sensorial, con un grado de discapacidad reconocida igual o superior al 65 por ciento, así como en los casos de enfermedad grave que incapacite acreditadamente, a la persona o a su cuidador, para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cinco veces el IPREM.

c) Que la cuota hipotecaria, más los gastos y suministros básicos, resulte superior o igual al 35 por cien de los ingresos netos que perciba el conjunto de los miembros de la unidad familiar.

d) Que, a consecuencia de la emergencia sanitaria, la unidad familiar haya sufrido una alteración significativa de sus circunstancias económicas en términos de esfuerzo de acceso a la vivienda, en los términos que se definen en el punto siguiente.

2. A los efectos de lo previsto en este artículo se entenderá: a) Que se ha producido una alteración significativa de las circunstancias económicas cuando el esfuerzo que represente la carga hipotecaria sobre la renta familiar se haya multiplicado por al menos 1,3.

b) Que se ha producido una caída sustancial de las ventas cuando esta caída sea al menos del 40 %.

c) Por unidad familiar la compuesta por el deudor, su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita y los hijos, con independencia de su edad, que residan en la vivienda, incluyendo los vinculados por una relación de tutela, guarda o acogimiento familiar y su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita, que residan en la vivienda.

Articolo 9, regio decreto-legge 8/2020

(Definizione della situazione di vulnerabilità economica):

1. I presupposti di vulnerabilità economica a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 sono definiti nei seguenti termini:

a) Che il debitore ipotecario diventi disoccupato o, nel caso sia un imprenditore o un professionista, subisca una sostanziale perdita di reddito o un calo sostanziale delle vendite.

b) che il reddito complessivo dei membri dell’unità familiare non superi, nel mese precedente la richiesta di moratoria:

i. In generale, il limite di tre volte l’indicatore mensile di reddito pubblico a effetti multipli (di seguito IPREM).

ii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni figlio a carico nell’unità familiare. L’aumento applicabile per figlio a carico sarà 0,15 volte l’IPREM per ciascun figlio nel caso di un nucleo familiare con un solo genitore.

iii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni persona di età superiore ai 65 anni che è un membro dell’unità familiare.

iv. Nel caso in cui uno dei membri del nucleo familiare abbia una disabilità dichiarata superiore al 33%, una situazione di dipendenza o malattia che lo rende permanentemente inabile a svolgere un’attività lavorativa, il limite stabilito al comma i) sarà quattro volte l’IPREM, nonostante gli aumenti accumulati per figlio a carico.

v. Nel caso in cui il debitore del mutuo sia una persona con paralisi cerebrale, infermità mentale o incapacità psichica, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 33% o una persona con disabilità fisica o sensoriale, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 65%, nonché nei casi di malattia grave che rende inabile la persona o il suo sorvegliante a svolgere un’attività lavorativa, il limite di cui al comma i) sarà cinque volte l’IPREM.

c) Che la quota del mutuo, più le spese e le forniture di base, sia maggiore o uguale al 35% del reddito netto ricevuto da tutti i membri dell’unità familiare.

d) Che, a seguito dell’emergenza sanitaria, l’unità familiare abbia subito una modifica significativa delle proprie condizioni economiche in termini di sforzi per accedere all’abitazione, nei termini definiti nel punto seguente.

2. Ai fini delle disposizioni del presente articolo, si riterrà:

a) che si è verificata una modifica significativa nelle circostanze economiche quando lo sforzo che rappresenta l’onere ipotecario sul reddito familiare è stato moltiplicato per almeno 1,3.

b) che si è verificato un calo sostanziale delle vendite quando tale calo sia almeno del 40%.

c) Per unità familiare quella composta dal debitore, dal coniuge non legalmente separato o la coppia di fatta registrata e i figli, indipendentemente dalla loro età, residenti nell’abitazione, compresi quelli legati da un rapporto di tutela, custodia o affidamento e il coniuge non legalmente separato o il convivente di fatto registrato che risiedano nell’abitazione.

Artículo 10, Real Decreto-Ley 8/2020  (Fiadores, avalistas e hipotecantes no deudores):

Los fiadores, avalistas e hipotecantes no deudores que se encuentren en los supuestos de vulnerabilidad económica podrán exigir que la entidad agote el patrimonio del deudor principal, sin perjuicio de la aplicación a éste, en su caso, de las medidas previstas en el Código de Buenas Prácticas, antes de reclamarles la deuda garantizada, aun cuando en el contrato hubieran renunciado expresamente al beneficio de excusión.

Articolo 10, regio decreto-legge 8/2020 (Garanti, fideiussori e i datori di ipoteca non debitori):

I garanti, i fideiussori e i datori di ipoteca non debitori che si trovino nei presupposti di vulnerabilità economica potranno richiedere che l’entità escuta il patrimonio del debitore principale, fatta salva l’applicazione a quest’ultimo, se del caso, delle misure previste dal codice delle buone Pratiche, prima di chiedere a loro l’adempimento del debito garantito, anche se nel contratto avevano espressamente rinunciato al beneficio di escussione.

Artículo 11, Real Decreto-ley 8/2020 (Acreditación de las condiciones subjetivas):

1. La concurrencia de las circunstancias a que se refiere el artículo 9 se acreditará por el deudor ante la entidad acreedora mediante la presentación de los siguientes documentos:

a) En caso de situación legal de desempleo, mediante certificado expedido por la entidad gestora de las prestaciones, en el que figure la cuantía mensual percibida en concepto de prestaciones o subsidios por desempleo.

b) En caso de cese de actividad de los trabajadores por cuenta propia, mediante certificado expedido por la Agencia Estatal de la Administración Tributaria o el órgano competente de la Comunidad Autónoma, en su caso, sobre la base de la declaración de cese de actividad declarada por el interesado.

c) Número de personas que habitan la vivienda:

i. Libro de familia o documento acreditativo de pareja de hecho.

ii. Certificado de empadronamiento relativo a las personas empadronadas en la vivienda, con referencia al momento de la presentación de los documentos acreditativos y a los seis meses anteriores.

iii. Declaración de discapacidad, de dependencia o de incapacidad permanente para realizar una actividad laboral.

d) Titularidad de los bienes:

i. Nota simple del servicio de índices del Registro de la Propiedad de todos los miembros de la unidad familiar.

ii. Escrituras de compraventa de la vivienda y de concesión del préstamo con garantía hipotecaria.

e) Declaración responsable del deudor o deudores relativa al cumplimiento de los requisitos exigidos para considerarse sin recursos económicos suficientes según este real decreto-ley.

Articolo 11, regio decreto-legge 8/2020 (Certificazione dei requisiti soggettivi):

1. Il debitore certificherà la ricorrenza delle circostanze alle quali si riferisce l’art. 9 con la presentazione al creditore dei seguenti documenti:

a) In caso di situazione legale di disoccupazione, mediante un certificato rilasciato dall’entità che gestisce le prestazioni, che indica l’importo mensile ricevuto come indennità di disoccupazione o sussidi.

b) In caso di cessazione dell’attività dei lavoratori autonomi, mediante un certificato rilasciato dall’Agenzia statale per l’amministrazione fiscale o dall’organismo competente della Comunità autonoma, se del caso, basato sulla dichiarazione di cessazione dell’attività dichiarata dall’interessato.

c) Numero di persone che vivono in casa:

i. Libro o documento che conferma  la coppia di fatto.

ii. Certificato di registrazione relativo alle persone registrate in casa, con riferimento al momento della presentazione dei documenti giustificativi e ai sei mesi precedenti.

iii. Dichiarazione di invalidità, dipendenza o incapacità permanente a svolgere un’attività lavorativa.

d) Proprietà dei beni:

i. Nota semplice dal servizio dell’indice del registro delle proprietà per tutti i membri dell’unità familiare.

ii. Atto di vendita della casa e concessione del prestito ipotecario.

e) Dichiarazione responsabile del debitore o dei debitori in merito al rispetto dei requisiti richiesti per essere considerati senza risorse finanziarie sufficienti ai sensi del presente decreto legge reale.

Artículo 12, Real Decreto-ley 8/2020 (Solicitud de moratoria):

Los deudores comprendidos en el ámbito de aplicación de este real decreto-ley podrán solicitar del acreedor, hasta quince días después del fin de la vigencia del presente real decreto-ley, una moratoria en el pago del préstamo con garantía hipotecaria para la adquisición de su vivienda habitual o de inmuebles afectos a la actividad económica que desarrollen empresarios y profesionales. Los deudores acompañarán, junto a la solicitud de moratoria, la documentación prevista en el artículo 17 del real decreto ley 11/2020, de 31 de marzo.

Articolo 12, regio decreto-legge 8/2020

(Istanza di moratoria):

I debitori inclusi nell’ambito di applicazione del presente regio decreto legge possono richiedere al creditore, entro quindici giorni dalla fine della validità di questo decreto legge, una moratoria del pagamento del mutuo ipotecario per l’acquisto di immobile residenziale o degli immobili interessato dall’attività economica che conducano imprenditori e professionisti. I debitori allegherano, insieme alla richiesta di moratoria, la documentazione di cui all’articolo 17 del regio decreto legge del 31 Marzo 2020, n. 11.

Artículo 13, Real Decreto-ley 8/2020 (Concesión de la moratoria):

1. Una vez realizada la solicitud de la moratoria a la que se refiere el artículo 12 de este real decreto-ley, la entidad acreedora procederá a su implementación en un plazo máximo de 15 días.

2. Una vez concedida la moratoria, la entidad acreedora comunicará al Banco de España su existencia y duración. Los importes que serían exigibles al deudor de no aplicarse la moratoria no se considerarán vencidos. Durante el período de suspensión no se devengará interés alguno.

3. La aplicación de la suspensión no requerirá acuerdo entre las partes, ni novación contractual alguna, para que surta efectos, pero deberá formalizarse en escritura pública e inscribirse en el Registro de la Propiedad. La inscripción de la ampliación del plazo inicial tendrá plenos efectos, en su caso, frente a los acreedores intermedios inscritos aunque no cuente con el consentimiento de estos.

4. Cuando prestamista y prestatario beneficiario de la moratoria acuerden una novación como consecuencia de la modificación del clausulado del contrato en términos o condiciones contractuales que vayan más allá de la mera suspensión a la que se refiere el artículo 13, incorporarán, además de aquellos otros aspectos que las partes pacten, la suspensión de las obligaciones contractuales impuesta por este real decreto-ley y solicitada por el deudor, así como el no devengo de intereses durante la vigencia de la suspensión.

Articolo 13, regio decreto-legge 8/2020 (Concessione della moratoria):

1. Una volta presentata la richiesta di moratoria di cui all’art. 12 di questo decreto legge, il creditore procederà alla sua attuazione nel termine massimo di 15 giorni.

2. Una volta concessa la moratoria, il creditore comunicherà al Banco di Spagna la sua esistenza e la durata. Le somme che sarebbero esigibili dal debitore se non si applicasse la moratoria non si considereranno scadute. Durante la sospensione non si produrrà alcun interesse.

3. L’applicazione della sospensione non richiederà un accordo tra le parti, né alcuna novazione contrattuale, affinché abbia effetto, ma dovrà essere stipulata per atto pubblico e iscritta nei registri immobiliari. L’iscrizione della proroga del termine iniziale avrà pieno effetto, se del caso, contro i creditori intermedi registrati anche se non si ha il consenso di questi.

4. Quando il creditore e il mutuatario beneficiario della moratoria concordino una novazione a seguito della modifica delle clausole del contratto in termini o condizioni contrattuali che vanno oltre la semplice sospensione di cui all’articolo 13, essi includeranno, oltre a quegli altri aspetti che le parti concordano, la sospensione degli obblighi contrattuali imposti dal presente decreto legge e richiesta dal debitore, nonché la mancata maturazione degli interessi durante la vigenza della sospensione.

Artículo 14, Real Decreto-ley 8/2020 (Efectos de la moratoria):

1. La solicitud de la moratoria a la que se refiere el artículo 12 conllevará la suspensión de la deuda hipotecaria durante el plazo de tres meses y la consiguiente inaplicación durante el periodo de vigencia de la moratoria de la cláusula de vencimiento anticipado que, en su caso, constara en el contrato de préstamo con garantía hipotecaria.

La duración de la suspensión podrá ser ampliada por Acuerdo del Consejo de Ministros.

2. Durante el periodo de vigencia de la moratoria a la que se refiere el presente capítulo la entidad acreedora no podrá exigir el pago de la cuota hipotecaria, ni de ninguno de los conceptos que la integran (amortización del capital o pago de intereses), ni íntegramente, ni en un porcentaje. Tampoco se devengarán intereses.

Articolo 14, regio decreto-legge 8/2020 (Effetti della moratoria):

1. La richiesta di moratoria di cui all’articolo 12 comporterà la sospensione del mutuo ipotecario per un periodo di tre mesi e la conseguente inapplicabilità durante il periodo di validità della moratoria della clausola di scadenza anticipata, che, nel caso, apparisse nel contratto di mutuo ipotecario. La durata della sospensione potrà essere ampliata previo accordo del Consiglio dei ministri.

2. Durante il periodo di vigenza della moratoria di cui al presente capitolo, il creditore non potrà chiedere il pagamento del mutuo ipotecario, né di uno degli elementi che lo compongono (ammortamento del capitale o pagamento di interessi), né integralmente, né in percentuale. Né si produrranno interessi.

Artículo 15, Real Decreto-Ley 8/2020 (Inaplicación de intereses moratorios)

1. En todos los contratos de crédito o préstamo garantizados con hipoteca inmobiliaria en los que el deudor se encuentre en los supuestos de vulnerabilidad económica prácticas y acredite ante la entidad que se encuentra en dicha circunstancia, no se permitirá la aplicación de interés moratorio por el período de vigencia de la moratoria.

2. Esta inaplicabilidad de intereses no será aplicable a deudores o contratos distintos de los regulados en el presente real decreto-ley.

Articolo 15, regio decreto-legge 8/2020 (Disapplicazione degli interessi moratori):

1. In tutti i contratti di credito o di mutuo ipotecario nei quali cui il debitore si trovi nei presupposti di vulnerabilità economica e dimostri al creditore che si trova in tale situazione, non si permetterà l’applicazione di interessi di mora durante il periodo di vigenza della moratoria.

2. L’inapplicabilità degli interessi non sarà applicabile a debitori o contratti diversi da quelli regolati dal presente regio decreto legge.

Artículo 16, Real Decreto-ley 8/2020 (Consecuencias de la aplicación indebida por el deudor de las medidas para la reestructuración de la deuda hipotecaria inmobiliaria):

1. El deudor de un crédito o préstamo garantizado con hipoteca que se hubiese beneficiado de las medidas de moratoria en este real decreto-ley sin reunir los requisitos previstos en el artículo 9, será responsable de los daños y perjuicios que se hayan podido producir, así como de todos los gastos generados por la aplicación de estas medidas de flexibilización, sin perjuicio de las responsabilidades de otro orden a que la conducta del deudor pudiera dar lugar.

2. El importe de los daños, perjuicios y gastos no puede resultar inferior al beneficio indebidamente obtenido por el deudor por la aplicación de la norma.

3. También incurrirá en responsabilidad el deudor que, voluntaria y deliberadamente, busque situarse o mantenerse en los supuestos de vulnerabilidad económica con la finalidad de obtener la aplicación de estas medidas, correspondiendo la acreditación de esta circunstancia a la entidad con la que tuviere concertado el préstamo o crédito.

Articolo 16, regio decreto-legge 8/2020 (Conseguenze dell’applicazione indebita da parte del debitore delle misure per la ristrutturazione del mutuo ipotecario).

1. Il debitore di un credito o di un finanziamento garantito con ipoteca che beneficiasse delle misure di moratoria in questo regio decreto legge senza soddisfare i requisiti di cui all’articolo 9, sarà responsabile dei danni e dei pregiudizi che abbiano potuto prodursi, nonché di tutte le spese generate dall’applicazione di queste misure di flessibilità, fatte salve le responsabilità di un’altra natura a cui potrebbe dar luogo la condotta del debitore.

2. L’importo dei danni e delle spese non può essere inferiore al beneficio indebitamente ottenuto dal debitore per l’applicazione della misura.

3. Incorrerà altresì in responsabilità il debitore che, volontariamente e dolosamente, cerchi di porsi o mantenersi nei casi di vulnerabilità economica al fine di ottenere l’applicazione di tali misure, la prova di questa circostanza corrispondendo all’entità con la quale avrà concordato il mutuo o il finanziamento.

Artículo 16-bis, Real Decreto-ley 8/2020 (Régimen de supervisión y sanción)

1. Las entidades prestamistas supervisadas por el Banco de España remitirán cada día hábil a esta Autoridad la siguiente información referida al día hábil precedente:

a) Número de solicitudes de suspensión presentadas por deudores.

b) Número de suspensiones concedidas.

c) Número de beneficiaros de la suspensión, desagregados, por un lado, en deudores y avalistas y, por otro lado, en asalariados y empresarios/profesionales.

d) Número de préstamos cuyo pago se ha suspendido.

e) Saldo vivo pendiente de amortización cuyo pago se suspende.

f) CNAE de la actividad que venía realizando el deudor.

g) Número de préstamos en los que el deudor solicita que se documente la suspensión en escritura notarial.

2. Los artículos 7 a 16 y el apartado primero de este artículo tendrá la consideración de normas de ordenación y disciplina a las que se refiere el artículo 2 de la Ley 10/2014, de 26 de junio, de ordenación, supervisión y solvencia de entidades de crédito.

Articolo 16-bis, regio decreto-legge 8/2020

(Regime di vigilanza e sanzionatorio):

Gli istituti di credito controllati dalla Banca di Spagna invieranno ogni giorno lavorativo a questa Autorità le seguenti informazioni relative al giorno lavorativo precedente:

a) Numero di richieste di sospensione presentate dai debitori.

b) Numero di sospensioni concesse.

c) Numero di beneficiari della sospensione, divisi, da un lato, in debitori e garanti e, dall’altro, in lavoratori dipendenti e imprenditori/professionisti.

d) Numero di prestiti il ​​cui pagamento è stato sospeso.

e) Saldo dovuto in attesa di ammortamenti il ​​cui pagamento è sospeso.

f) CNAE dell’attività svolta dal debitore.

g) Numero di prestiti nei quali il debitore richiede che la sospensione sia documentata in un atto notarile.

2. Gli articoli da 7 a 16 e il primo comma del presente articolo sono considerati regole di organizzazione e disciplina di cui all’articolo 2 della legge 10/2014, del 26 giugno, sull’organizzazione, la vigilanza e la solvibilità degli enti creditizi.

Artículo 16-ter Real Decreto-ley 8/2020 (Formalización en escritura pública de la moratoria hipotecaria):

1. Los derechos arancelarios notariales y registrales derivados de la formalización e inscripción de la moratoria hipotecaria legal en los términos del apartado 3 del artículo 13 y de la formalización e inscripción de la novación del préstamo hipotecario en los supuestos del apartado 4 del artículo 13, serán satisfechos en todo caso por el acreedor y se bonificarán en un 50 por ciento en los siguientes términos:

a) Por el otorgamiento de la escritura se devengará el arancel correspondiente a las escrituras de novación hipotecaria, previsto en la letra f) del apartado 1 del número 1 del anexo I del Real Decreto 1426/1989, de 17 de noviembre, por el que se aprueba el arancel de los Notarios, reducidos al 50 por ciento, sin que se devengue cantidad alguna a partir del quinto folio de matriz y de copia, sea copia autorizada o copia simple. El arancel mínimo previsto será de 30 euros y el máximo de 75.

b) Por la práctica de la inscripción se aplicará el arancel previsto para las novaciones modificativas en artículo 2.1.g) del Anexo I del Real Decreto 1427/1989, de 17 de noviembre, por el que se aprueba el Arancel de los Registradores. Al resultado se le aplicará una bonificación del 50 por ciento. El arancel mínimo previsto será de 24 euros y el máximo de 50 euros.

2. Durante la vigencia del estado de alarma y hasta que vuelva a restablecerse plenamente la libertad deambulatoria, no podrán formalizarse las escrituras públicas a que se refiere el artículo 13. No obstante, ello no suspenderá la aplicación de la moratoria, que deberá aplicarse en el plazo máximo de 15 días conforme al artículo 13.1, se haya formalizado o no aún dicha suspensión en escritura pública.

3. Formalizada la escritura pública se remitirá por el notario autorizante al Registro de la Propiedad través de cualquiera de los medios de presentación que permite la Ley hipotecaria

Articolo 16-ter, regio decreto-legge 8/2020 (Stipula per atto pubblico della moratoria):

1 Le tariffe notarili e le imposte di registro derivanti ​​dalla stipula e dalla registrazione della moratoria ipotecaria ai sensi del comma 3 dell’articolo 13 e dalla formalizzazione e registrazione della novazione del mutuo ipotecario nei casi di cui al comma 4 dell’articolo 13, saranno corrisposte in ogni caso dal creditore e saranno ridotti del 50 % nei seguenti termini:

a) Per la redazione della scrittura sarà dovuta la tariffa corrispondente agli atti di rinnovazione delle ipoteche, prevista nella lettera f) del comma 1 del numero 1 dell’allegato I del regio decreto del 17 novembre 1989, n. 1426, con la quale si approva il tariffario dei notai, ridotta del 50%, senza che sia dovuto alcun importo dal quinto foglio di matrice e di copia, sia essa una copia autorizzata o una copia semplice. La tariffa minima prevista sarà di 30 Euro e il massimo sarà di 75.

b) Per l’atto di iscrizione si applicherà la tariffa prevista per le novazioni modificative di cui all’articolo 2.1.g) dell’allegato I del regio decreto 1427/1989, del 17 novembre, con il quale si approva la tariffa dei conservatori. Al risultato verrà applicato uno sconto del 50%. La tariffa minima prevista sarà di 24 Euro e il massimo di 50 Euro.

2. Durante la vigenza dello stato di allarme e fino al completo ripristino della libertà di circolazione, non si potranno formalizzati gli atti pubblici di cui all’articolo 13. Ciò nonostante non si sospenderà l’applicazione della moratoria, che si dovrà applicare entro il termine massimo di 15 giorni conformemente all’articolo 13.1, indipendentemente dal fatto che tale sospensione sia stata formalizzata in un atto pubblico.

3. Una volta che l’atto pubblico è stato formalizzato, sarà inviato dal notaio ordinatore al catasto attraverso uno dei mezzi di presentazione consentiti dalla legge sui mutui.

Artículo 1,  Real Decreto-ley 11/2020 (Suspensión del procedimiento de desahucio y de los lanzamientos para hogares vulnerables sin alternativa habitacional):

1. Una vez levantada la suspensión de todos los términos y plazos procesales por la finalización del estado de alarma, en la tramitación del procedimiento de desahucio regulado en la Ley 1/2000, de 7 de enero, de Enjuiciamiento Civil, derivado de contratos de arrendamiento de vivienda sujetos a la Ley 29/1994, de 24 de noviembre, de Arrendamientos Urbanos, en los que la persona arrendataria acredite ante el Juzgado encontrarse en una situación de vulnerabilidad social o económica sobrevenida como consecuencia de los efectos de la expansión del COVID-19, que le imposibilite encontrar una alternativa habitacional para sí y para las personas con las que conviva, esta circunstancia será comunicada por el Letrado de la Administración de Justicia a los servicios sociales competentes y se iniciará una suspensión extraordinaria del acto de lanzamiento. Si no estuviese señalado, por no haber transcurrido el plazo de diez días a que se refiere el artículo 440.3 o por no haberse celebrado la vista, se suspenderá dicho plazo o la celebración de la vista hasta que se adopten las medidas que los servicios sociales competentes estimen oportunas, por un periodo máximo de seis meses desde la entrada en vigor de este real decreto-ley.

2. Para que opere la suspensión a la que se refiere el apartado anterior, la persona arrendataria deberá acreditar que se encuentra en alguna de las situaciones de vulnerabilidad económica a que se refiere el artículo 5 del presente real decreto-ley, acompañando su escrito de los documentos a que se refiere el artículo 6. Si el Letrado de la Administración de Justicia entendiera que concurre la situación de vulnerabilidad económica alegada, decretará la suspensión con carácter retroactivo a la fecha en que aquella se produjo por el tiempo estrictamente necesario, atendido el informe de los servicios sociales. El decreto que fije la suspensión señalará expresamente que, transcurrido el plazo fijado, se reanudará el cómputo de los días a que se refiere el artículo 440.3 o señalará fecha para la vista.

3. A los efectos previstos en el artículo 150.4 de la Ley 1/2000, de 7 de enero, de Enjuiciamiento Civil, se entenderá que concurre el consentimiento de la persona arrendataria por la mera presentación de la solicitud de suspensión.

4. En caso de que el establecimiento de la suspensión extraordinaria a que se refiere el apartado 1 de este artículo afecte a arrendadores que acrediten ante el Juzgado encontrarse igualmente en situación de vulnerabilidad social o económica sobrevenida como consecuencia de los efectos de la expansión del COVID-19, presentando el escrito y los documentos a los que se refiere el apartado 2, el Letrado de la Administración de Justicia deberá comunicarlo a los servicios sociales competentes para su consideración en el establecimiento del plazo de suspensión extraordinaria y en la definición de las medidas de protección social a adoptar.

5. Se entenderá que concurre el consentimiento del arrendador para hacer la comunicación prevenida en el apartado anterior por la mera presentación del escrito alegando la situación de vulnerabilidad económica sobrevenida.

Articolo 1, regio decreto-legge 11/2020 (Sospensione del procedimento di sfratto e dei rilasci per le famiglie vulnerabili senza alternativa abitativa):

1. Una volta revocata la sospensione di tutti i termini e delle scadenze processuali per la fine dello stato di allarme, nell’elaborazione della procedura di sfratto regolata dalla Legge del 7 gennaio 2000, n. 1, sulla procedura civile, connessa a contratti di locazione abitativa soggetti alla legge del 24 novembre 1994, n. 29, sui contratti di locazione urbana, nei quali il conduttore dimostra dinanzi alla Corte di trovarsi in una situazione di vulnerabilità sociale o economica causata dagli effetti dell’espansione del COVID-19, che gli rende impossibile trovare un’alternativa abitativa per se stesso e per le persone con cui vive, questa circostanza sarà comunicata dall’Avvocato dell’Amministrazione della Giustizia ai servizi sociali competenti e si avvierà una sospensione straordinaria dell’atto di rilascio. Se non fosse indicato, poiché il termine di dieci giorni di cui all’articolo 440.3 non è scaduto o perché l’udienza non si è svolta, detto periodo o l’udienza saranno sospesi fino a che si adottino le misure che i servizi sociali competenti ritengano opportune, per un periodo massimo di sei mesi dall’entrata in vigore di questo decreto legge reale.

2. Affinché operi la sospensione di cui al comma precedente, il conduttore deve dimostrare di trovarsi in una delle situazioni di vulnerabilità economica di cui all’articolo 5 del presente decreto-legge reale,  allegando alla sua memoria i documenti di cui all’articolo 6. Se l’Avvocato dell’Amministrazione della Giustizia deducesse che sussiste la situazione di vulnerabilità economica allegata, decreterà la sospensione retroattiva alla data in cui è avvenuta per il tempo strettamente necessario, tenuto conto della relazione dei servizi sociali. Il decreto che stabilisca la sospensione stabilirà espressamente che, una volta trascorso il termine stabilito, il calcolo dei giorni di cui all’articolo 440.3 verrà ripreso o indicherà una data per l’udienza.

3. Ai fini previsti dall’articolo 150.4 della legge del 7 gennaio 2000, n. 1, sulla procedura civile, si riterrà che il consenso del conduttore è integrato con la semplice presentazione della richiesta di sospensione.

4. Nel caso in cui l’introduzione della sospensione straordinaria di cui al comma 1 del presente articolo danneggi i proprietari che dimostrino dinanzi alla Corte di trovarsi anche in una situazione di vulnerabilità sociale o economica causata dagli effetti della diffusione del COVID-19, presentando la memoria e i documenti di cui al comma 2 l’Avvocato dell’Amministrazione della Giustizia dovrà comunicarlo ai servizi sociali competenti al fine di valutare il periodo di sospensione straordinaria e la definizione delle misure di protezione sociale da adottare.

5. Si riterrà che ricorre il consenso del locatore a rendere la comunicazione prevista nel comma precedente per il fatto della semplice presentazione del documento allegando la situazione di vulnerabilità economica sopravvenuta.

Artículo 2, Real Decreto-ley 11/2020 (Prórroga extraordinaria de los contratos de arrendamiento de vivienda habitual):

En los contratos de arrendamiento de vivienda habitual sujetos a la Ley 29/1994, de 24 de noviembre, de Arrendamientos Urbanos, en los que, dentro del periodo comprendido desde la entrada en vigor de este real decreto-ley hasta el día en que hayan transcurrido dos meses desde la finalización del estado de alarma para la gestión de la situación de crisis sanitaria ocasionada por el COVID-19, finalice el periodo de prórroga obligatoria previsto en el artículo 9.1 o el periodo de prórroga tácita previsto en el artículo 10.1, ambos artículos de la referida Ley 29/1994, de 24 de noviembre, de Arrendamientos Urbanos, podrá aplicarse, previa solicitud del arrendatario, una prórroga extraordinaria del plazo del contrato de arrendamiento por un periodo máximo de seis meses, durante los cuales se seguirán aplicando los términos y condiciones establecidos para el contrato en vigor. Esta solicitud de prórroga extraordinaria deberá ser aceptada por el arrendador, salvo que se fijen otros términos o condiciones por acuerdo entre las partes.

Articolo 2, regio decreto-legge 11/2020 (Proroga straordinaria dei contratti di locazione di immobili abitativi):

Nei contratti di locazione di immobile abitativo soggetti alla legge  del 24 novembre 1994, n. 29, sui contratti di locazione urbana, nei quali, nel periodo compreso dall’entrata in vigore di questo decreto legge reale fino al giorno in cui siano trascorsi due mesi dalla fine dello stato di allarme per la gestione della situazione di crisi sanitaria causata dal COVID-19, termini il periodo di proroga obbligatorio o il periodo di proroga tacito di cui agli articoli 9.1. e 10.1, della suddetta legge 29/1994, sui contratti di locazione urbana, si potrà applicare, su richiesta del conduttore, una proroga straordinaria della durata del contratto di locazione per un periodo massimo di sei mesi, durante i quali continueranno ad applicarsi i termini e le condizioni stabilite per il contratto in vigore. Questa richiesta di proroga straordinaria dovrà essere accettata dal locatore, a meno che si fissino altri termini o condizioni per accordo tra le parti.

Artículo 3, Real Decreto-ley 11/2020 (Moratoria de deuda arrendaticia):

Se establecen medidas conducentes a procurar la moratoria de la deuda arrendaticia para las personas arrendatarias de vivienda habitual en situación de vulnerabilidad económica a causa del COVID-19, desde este artículo y hasta el artículo 9, ambos incluidos.

Articolo 3, regio decreto-legge 11/2020 (Moratoria dei debiti connessi al pagamento dei canoni di locazione):

Con questo articolo e fino all’articolo 9, entrambi inclusi, si introduco misure per garantire la sospensione delle obbligazioni derivanti del pagamento dei canoni locatizi per i conduttori di immobili abitativi in situazione di vulnerabilità economica a causa del COVID-19.

Artículo 4, Real Decreto-ley 11/2020 (Aplicación automática de la moratoria de la deuda arrendaticia en caso de grandes tenedores y empresas o entidades públicas de vivienda):

1. La persona arrendataria de un contrato de vivienda habitual suscrito al amparo de la Ley 29/1994, de 24 de noviembre, de Arrendamientos Urbanos, que se encuentre en situación de vulnerabilidad económica, tal y como se define en el artículo siguiente, podrá solicitar de la persona arrendadora cuando esta sea una empresa o entidad pública de vivienda o un gran tenedor, entendiendo por tal la persona física o jurídica que sea titular de más de diez inmuebles urbanos, excluyendo garajes y trasteros, o una superficie construida de más de 1.500 m2, en el plazo de un mes desde la entrada en vigor de este real decreto-ley, el aplazamiento temporal y extraordinario en el pago de la renta, siempre que dicho aplazamiento o la condonación total o parcial de la misma no se hubiera conseguido ya con carácter voluntario por acuerdo entre ambas partes.

2. En el caso de que el acuerdo no se hubiese producido, el arrendador comunicará expresamente al arrendatario, en el plazo máximo de 7 días laborables, su decisión, escogida entre las siguientes alternativas:

a) Una reducción del 50% de la renta arrendaticia durante el tiempo que dure el estado de alarma decretado por el Gobierno y las mensualidades siguientes si aquel plazo fuera insuficiente en relación con la situación de vulnerabilidad provocada a causa del COVID-19, con un máximo en todo caso de cuatro meses.

b) Una moratoria en el pago de la renta arrendaticia que se aplicará de manera automática y que afectará al periodo de tiempo que dure el estado de alarma decretado por el Gobierno y a las mensualidades siguientes, prorrogables una a una, si aquel plazo fuera insuficiente en relación con la situación de vulnerabilidad provocada a causa del COVID-19, sin que puedan superarse, en ningún caso, los cuatro meses. Dicha renta se aplazará, a partir de la siguiente mensualidad de renta arrendaticia, mediante el fraccionamiento de las cuotas durante al menos tres años, que se contarán a partir del momento en el que se supere la situación aludida anteriormente, o a partir de la finalización del plazo de los cuatro meses antes citado, y siempre dentro del plazo a lo largo del cual continúe la vigencia del contrato de arrendamiento o cualquiera de sus prórrogas. La persona arrendataria no tendrá ningún tipo de penalización y las cantidades aplazadas serán devueltas a la persona arrendadora sin intereses.

3. Lo dispuesto en los dos apartados anteriores resultará de aplicación a todos los arrendamientos correspondientes al Fondo Social de Vivienda derivado del Real Decreto-ley 27/2012 de 15 de noviembre, de medidas urgentes para reforzar la protección a los deudores hipotecarios.

4. La persona arrendataria podrá tener acceso al programa de ayudas transitorias de financiación reguladas por el artículo 9, levantándose la moratoria en el pago de la renta arrendaticia regulada por este artículo y el consiguiente fraccionamiento de las cuotas preestablecido, en la primera mensualidad de renta en la que dicha financiación esté a disposición de la persona obligada a su pago.

Articolo 4, regio decreto-legge 11/2020 (Applicazione automatica della moratoria dei debiti connessi al pagamento dei canoni locatizi):

1. Il conduttore di un contratto di locazione abitativa sottoscritto ai sensi della legge  del 24 novembre 1994, n. 29, sui contratti di locazione urbana, che si trova in una situazione di vulnerabilità economica, come definita nell’articolo seguente, potrà richiedere al locatore quando si tratta di una società o di un ente pubblico o di un grande proprietario, intesa come tale la persona fisica o giuridica che possiede più di dieci proprietà urbane, esclusi i garage e i magazzini, o un’area costruita di più di 1.500 m2, entro un mese dall’entrata in vigore di questo decreto legge reale, il rinvio temporaneo e straordinario nel pagamento del canone, a condizione che tale rinvio o la cancellazione totale o parziale dello stesso non fossero stati raggiunti già su base volontaria previo accordo tra le parti.

2. Nel caso in cui l’accordo non fosse stato stipulato, il locatore notificherà espressamente al conduttore, entro un termine massimo di 7 giorni lavorativi, la sua decisione, scelta tra le seguenti alternative:

a) Una riduzione del 50% del canone di locazione per il periodo di vigenza dello stato di allarme decretato dal governo e le mensilità seguenti se tale periodo fosse insufficiente in relazione alla situazione di vulnerabilità causata da COVID-19, in ogni caso per un massimo di quattro mesi.

b) Una moratoria sul canone di locazione che verrà applicata automaticamente e che riguarderà il periodo di tempo in cui dura lo stato di allarme decretato dal governo e le successive rate mensili, estendibili una ad una, se tale periodo è insufficiente in in relazione alla situazione di vulnerabilità causata da COVID-19, senza poter superare, in ogni caso, i quattro mesi. Tale canone sarà differito, a partire dal successivo canone mensile, dividendo le rate per almeno tre anni, che verranno conteggiate dal momento in cui viene superata la situazione di cui sopra, o dalla fine del termine dei quattro mesi precedentemente menzionati e sempre entro il termine lungo il quale continui la vigenza del contratto di locazione o di una sua proroga. Il locatario non avrà alcun tipo di penalità e gli importi differiti saranno restituiti al locatore senza interessi.

3. Quanto si è disposto nei commi precedenti  si applicherà a tutti i contratti di locazione relativi al Fondo Sociale di edilizia di cui al regio decreto legge del 15 novembre /2012, n. 27, sulle misure urgenti per rafforzare la protezione dei debitori ipotecari.

4. Il conduttore potrà avere accesso al programma di aiuti transitori di finanziamento regolato dall’articolo 9, revocando la moratoria sul pagamento del canone di locazione regolato dal presente articolo e il conseguente frazionamento delle rate prestabilite, nella prima mensilità nella quale tale finanziamento sia disponibile per la persona obbligata a pagarlo.

Artículo 5, Real Decreto-ley 11/2020 (Definición de la situación de vulnerabilidad económica a efectos de obtener moratorias o ayudas en relación con la renta arrendaticia de la vivienda habitual):

1. Los supuestos de vulnerabilidad económica a consecuencia de la emergencia sanitaria ocasionada por el COVID-19 requerirán la concurrencia conjunta, a los efectos de obtener moratorias o ayudas en relación con la renta arrendaticia de la vivienda habitual, de los siguientes requisitos:

a) Que la persona que esté obligada a pagar la renta de alquiler pase a estar en situación de desempleo, Expediente Temporal de Regulación de Empleo (ERTE), o haya reducido su jornada por motivo de cuidados, en caso de ser empresario, u otras circunstancias similares que supongan una pérdida sustancial de ingresos, no alcanzando por ello el conjunto de los ingresos de los miembros de la unidad familiar, en el mes anterior a la solicitud de la moratoria:

i. Con carácter general, el límite de tres veces el Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples mensual (en adelante IPREM).

ii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada hijo a cargo en la unidad familiar. El incremento aplicable por hijo a cargo será de 0,15 veces el IPREM por cada hijo en el caso de unidad familiar monoparental.

iii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada persona mayor de 65 años miembro de la unidad familiar.

iv. En caso de que alguno de los miembros de la unidad familiar tenga declarada discapacidad igual o superior al 33 por ciento, situación de dependencia o enfermedad que le incapacite acreditadamente de forma permanente para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cuatro veces el IPREM, sin perjuicio de los incrementos acumulados por hijo a cargo.

v. En el caso de que la persona obligada a pagar la renta arrendaticia sea persona con parálisis cerebral, con enfermedad mental, o con discapacidad intelectual, con un grado de discapacidad reconocido igual o superior al 33 por ciento, o persona con discapacidad física o sensorial, con un grado de discapacidad reconocida igual o superior al 65 por ciento, así como en los casos de enfermedad grave que incapacite acreditadamente, a la persona o a su cuidador, para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cinco veces el IPREM.

b) Que la renta arrendaticia, más los gastos y suministros básicos, resulte superior o igual al 35 por cien de los ingresos netos que perciba el conjunto de los miembros de la unidad familiar. A estos efectos, se entenderá por «gastos y suministros básicos» el importe del coste de los suministros de electricidad, gas, gasoil para calefacción, agua corriente, de los servicios de telecomunicación fija y móvil, y las posibles contribuciones a la comunidad de propietarios, todos ellos de la vivienda habitual que corresponda satisfacer al arrendatario.

2. A los efectos de lo previsto en este artículo se entenderá por unidad familiar la compuesta por la persona que adeuda la renta arrendaticia, su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita y los hijos, con independencia de su edad, que residan en la vivienda, incluyendo los vinculados por una relación de tutela, guarda o acogimiento familiar y su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita, que residan en la vivienda.

3. No se entenderá que concurren los supuestos de vulnerabilidad económica a consecuencia de la emergencia sanitaria ocasionada por el COVID-19 a los efectos de obtener moratorias o ayudas en relación con la renta arrendaticia de la vivienda habitual cuando la persona arrendataria o cualquiera de las personas que componen la unidad familiar que habita aquella sea propietaria o usufructuaria de alguna vivienda en España. Se considerará que no concurren estas circunstancias cuando el derecho recaiga únicamente sobre una parte alícuota de la misma y se haya obtenido por herencia o mediante transmisión mortis causa sin testamento. Se exceptuará de este requisito también a quienes, siendo titulares de una vivienda, acrediten la no disponibilidad de la misma por causa de separación o divorcio, por cualquier otra causa ajena a su voluntad o cuando la vivienda resulte inaccesible por razón de discapacidad de su titular o de alguna de las personas que conforman la unidad de convivencia.

Articolo 5, regio decreto-legge 11/2020 (Definizione della situazione di vulnerabilità economica al fine di ottenere moratorie o aiuti in relazione al canone locatizio dell’abitazione principale):

1. I casi di vulnerabilità economica a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 richiederanno la presenza cumulativa, al fine di ottenere moratorie o aiuti in relazione al canone locatizio dell’abitazione principale, dei seguenti requisiti:

a) Che la persona che è obbligata a pagare il canone di locazione diventi disoccupata, (Regolamento del dossier di lavoro temporaneo, ERTE), o abbia ridotto la propria giornata lavorativa per bisogno di assistenza, in caso sia un imprenditore, o altre circostanze simili che suppongono una sostanziale perdita di reddito, non raggiungendo quindi il reddito totale dei membri dell’unità familiare, nel mese precedente la richiesta di moratoria:

i. In generale, il limite di tre volte l’indicatore mensile di reddito pubblico a effetti multipli (di seguito IPREM).

ii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni figlio a carico nell’unità familiare. L’aumento applicabile per figlio a carico sarà 0,15 volte l’IPREM per ciascun figlio nel caso di un nucleo familiare monogenitoriale.

iii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni persona di età superiore ai 65 anni che è un membro dell’unità familiare.

iv. Nel caso in cui uno dei membri dell’unità familiare abbia una disabilità dichiarata pari o superiore al 33%, una situazione di dipendenza o malattia che lo rende permanentemente inabile a svolgere un’attività lavorativa, il limite stabilito nella sottosezione i) sarà quattro volte l’IPREM, nonostante gli aumenti accumulati per figlio a carico.

v. Nel caso in cui la persona obbligata a pagare il canone locatizio sia una persona con paralisi cerebrale, malattia mentale o incapacità psichica, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 33%, o una persona con disabilità fisica o sensoriale, con un grado di invalidità riconosciuto pari o superiore al 65%, nonché in caso di malattia grave che renda la persona o il suo sorvegliante incapace di svolgere un’attività lavorativa, il limite di cui alla lettera i) sarà cinque volte l’IPREM.

b)Che il canone locatizio, più le spese e le forniture di base, sia maggiore o uguale al 35% del reddito netto ricevuto da tutti i membri dell’unità familiare. A tal fine, per “spese e forniture di base” si intenderà il costo delle forniture di elettricità, gas, gas per riscaldamento, acqua corrente, dei servizi di telecomunicazione fissa e mobile, le possibili spese per i contributi condominiali, tutte quelle dell’abitazione principale che spetta al conduttore sostenere.

2. Ai fini delle disposizioni del presente articolo, per unità familiare si intende quella costituita dalla persona che è debitrice del canone locatizio, il coniuge non separato legamente o convivente di fatto registrato e i figli, indipendentemente dall’età, che risiedono nell’abitazione, comprese le persone collegate da un rapporto di tutela, sorveglianza o affidamento e il coniuge non legalmente separato e il convivente di fatto registrato, che risiedono nell’abitazione.

3. Non si riterrà che ricorrono i presupposti di vulnerabilità economica a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 al fine di ottenere moratorie o aiuti in relazione al pagamento del canone locatizio dell’abitazione principale quando il conduttore o una qualsiasi dei componenti l’unità familiare che abita in quell’abitazione sia proprietario o usufruttuario di un immobile residenziale in Spagna. Si escluderà la ricorrenza di queste circostanze quando il diritto cada solo su una parte dell’abitazione ed è stato ottenuto per eredità o per trasferimento mortis causa senza testamento. Si escluderà da questa previsione anche coloro che, essendo proprietari di un’abitazione, ne dimostrino l’indisponibilità a causa di separazione o divorzio, per qualsiasi altro motivo al di fuori del loro controllo o quando l’abitazione sia preclusa a causa della disabilità del proprietario o di una delle persone del nucleo di convivenza.

Artículo 6, Real Decreto-Ley 11/2020 (Acreditación de las condiciones subjetivas):

1. La concurrencia de las circunstancias a que se refiere el artículo 5 se acreditará por la persona arrendataria ante la persona arrendadora mediante la presentación de los siguientes documentos:

a) En caso de situación legal de desempleo, mediante certificado expedido por la entidad gestora de las prestaciones, en el que figure la cuantía mensual percibida en concepto de prestaciones o subsidios por desempleo.

b) En caso de cese de actividad de los trabajadores por cuenta propia, mediante certificado expedido por la Agencia Estatal de la Administración Tributaria o el órgano competente de la Comunidad Autónoma, en su caso, sobre la base de la declaración de cese de actividad declarada por el interesado.

c) Número de personas que habitan en la vivienda habitual:

i. Libro de familia o documento acreditativo de pareja de hecho.

ii. Certificado de empadronamiento relativo a las personas empadronadas en la vivienda, con referencia al momento de la presentación de los documentos acreditativos y a los seis meses anteriores.

iii. Declaración de discapacidad, de dependencia o de incapacidad permanente para realizar una actividad laboral.

d) Titularidad de los bienes: nota simple del servicio de índices del Registro de la Propiedad de todos los miembros de la unidad familiar.

e) Declaración responsable del deudor o deudores relativa al cumplimiento de los requisitos exigidos para considerarse sin recursos económicos suficientes según este real decreto-ley.

2. Si el solicitante de la moratoria no pudiese aportar alguno de los documentos requeridos en las letra a) a d) del apartado anterior, podrá sustituirlo mediante una declaración responsable que incluya la justificación expresa de los motivos, relacionados con las consecuencias de la crisis del COVID-19, que le impiden tal aportación. Tras la finalización del estado de alarma y sus prórrogas dispondrá del plazo de un mes para la aportación de los documentos que no hubiese facilitado.

Articolo 6, regio decreto legge 11/2020 (Certificazione delle condizioni soggettive):

1. La concorrenza delle circostanze di cui all’articolo 5 è certificata dal conduttore al locatore presentando i seguenti documenti:

a) In caso di situazione legale di disoccupazione, mediante un certificato rilasciato dall’entità che gestisce i sussidi, nel quale figuri l’importo mensile ricevuto come prestazioni o sussidi di disoccupazione.

b) In caso di cessazione dell’attività dei lavoratori autonomi, mediante un certificato rilasciato dall’Agenzia statale per l’amministrazione fiscale o dall’organismo competente della Comunità autonoma, se del caso, basato sulla dichiarazione di cessazione dell’attività dichiarata dall’interessato.

c) Numero di persone che vivono nella residenza abituale:

i. Stato di famiglia o documento che certifica una coppia di fatto.

ii. Certificato di registrazione relativo alle persone registrate in casa, con riferimento al momento della presentazione dei documenti giustificativi e ai sei mesi precedenti.

iii. Dichiarazione di invalidità, dipendenza o incapacità permanente a svolgere un’attività lavorativa.

d) Proprietà dei beni: nota del servizio del Registro della proprietà per tutti i membri dell’unità familiare.

e) Autocertificazione del debitore o dei debitori in merito alla ricorrenza dei requisiti richiesti per essere considerati senza risorse economiche sufficienti ai sensi del presente decreto legge.

2. Se il richiedente la moratoria non è in grado di fornire nessuno dei documenti richiesti dalle lettere da a) a d) del comma precedente, può sostituirlo con una autocertificazione che comprenda l’esplicita giustificazione dei motivi, collegati alle conseguenze della crisi del COVID-19, che impedisce tale allegazione. Dopo la fine dello stato di allarme e delle sue proroghe egli avrà un mese per fornire i documenti che non avesse fornito.

Artículo 7, Real Decreto-ley 11/2020 (Consecuencias de la aplicación indebida por la persona arrendataria de la moratoria excepcional de la deuda arrendaticia y de las ayudas públicas para vivienda habitual en situación de vulnerabilidad económica a causa del COVID-19):

1. La persona o personas que se hayan beneficiado de una moratoria de la deuda arrendaticia de su vivienda habitual y/o de ayudas públicas para atender al pago de la misma sin reunir los requisitos previstos en el artículo 5, serán responsables de los daños y perjuicios que se hayan podido producir, así como de todos los gastos generados por la aplicación de estas medidas excepcionales, sin perjuicio de las responsabilidades de otro orden a que la conducta de los mismos pudiera dar lugar.

2. El importe de los daños, perjuicios y gastos no podrá ser inferior al beneficio indebidamente obtenido por la persona arrendataria por la aplicación de la norma, la cual incurrirá en responsabilidad, también, en los casos en los que, voluntaria y deliberadamente, busque situarse o mantenerse en los supuestos de vulnerabilidad económica con la finalidad de obtener la aplicación de las medidas reguladas por este real decreto-ley.

Articolo 7, regio decreto-legge 11/2020 (Conseguenze dell’applicazione impropria da parte del conduttore della moratoria eccezionale del debito relativo ai canoni locatizi e degli aiuti pubblici per l’abitazione principale in una situazione di vulnerabilità economica dovuta a COVID-19):

1. La persona o le persone che abbiano beneficiato di una moratoria del debito relativo ai canoni locatizi dell’abitazione principale e/o degli aiuti pubblici per pagarlo senza soddisfare i requisiti di cui all’articolo 5, saranno responsabili  dei danni e i pregiudizi che abbiano potuto prodursi, nonché di tutte le spese generate dall’applicazione di queste misure eccezionali, fatte salve le responsabilità di altra natura cui la condotta degli stessi potrebbe dar luogo.

2. L’ammontare dei danni, pregiudizi e spese non potrà essere inferiore al beneficio indebitamente ottenuto dal conduttore con l’applicazione della norma, il quale incorrerà in responsabilità, altresì, nei casi in cui, volontariamente e dolosamente, cerci di porsi o di mantenersi nei presupposti di vulnerabilità economica allo scopo di ottenere l’applicazione delle misure disciplinate da questo regio decreto legge.

Artículo 8, Real Decreto-ley 11/2020 (Modificación excepcional y transitoria de las condiciones contractuales de arrendamiento en el caso de arrendadores no comprendidos entre los recogidos en el artículo 4 como consecuencia del impacto económico y social del COVID-19):

1. La persona arrendataria de un contrato de vivienda habitual suscrito al amparo de la Ley 29/1994, de 24 de noviembre, de Arrendamientos Urbanos que se encuentre en situación de vulnerabilidad económica, tal y como se define en el artículo 5, podrá solicitar de la persona arrendadora, cuando esta no sea ninguna de las comprendidas en el artículo 4, en el plazo de un mes desde la entrada en vigor de este Real decreto Ley y en los términos recogidos en los apartados 2 a 4 siguientes, el aplazamiento temporal y extraordinario en el pago de la renta, siempre que dicho aplazamiento o la condonación total o parcial de la misma no se hubiera acordado previamente entre ambas partes con carácter voluntario.

2. Una vez recibida la solicitud, la persona arrendadora comunicará a la arrendataria, en el plazo máximo de 7 días laborables, las condiciones de aplazamiento o de fraccionamiento aplazado de la deuda que acepta o, en su defecto, las posibles alternativas que plantea en relación con las mismas.

3. Si la persona física arrendadora no aceptare ningún acuerdo sobre el aplazamiento y, en cualquier caso, cuando la persona arrendataria se encuentre en la situación de vulnerabilidad sobrevenida referida en el artículo 5, esta podrá tener acceso al programa de ayudas transitorias de financiación reguladas por el artículo siguiente.

Articolo 8, regio decreto legge 11/2020 (Modifica eccezionale e transitoria delle condizioni contrattuali di leasingnel caso di locatori non inclusi tra quelli inclusi nell’articolo 4 come conseguenza dell’impatto economico e sociale di COVID-19):

1. Il conduttore di un contratto di locazione abitativa sottoscritto ai sensi della legge  del 24 novembre 1994, n. 29, sui contratti di locazione urbana, che si trova in una situazione di vulnerabilità economica, come definita all’articolo  5, potrà chiedere al locatore, quando questo non è uno di quelli inclusi nell’articolo 4, entro un mese dall’entrata in vigore del presente regio decreto legge e nei termini di cui ai commi da 2 a 4 e seguenti, il rinvio temporaneo e straordinario nel pagamento del canone, a condizione che detto rinvio o la cancellazione totale o parziale dello stesso non fosse stata precedentemente concordata tra le parti.

2. Una volta ricevuta la richiesta, il locatore comunicherà al locatario, entro un termine massimo di 7 giorni lavorativi, le condizioni di differimento o frazionamento differito del debito che accetta o, in mancanza, le possibili alternative in cui si pone relazione con loro.

3. Se la persona fisica locatrice non accetta alcun accordo sul rinvio e, in ogni caso, quando il locatario si trova in una situazione di vulnerabilità inadeguata di cui all’articolo 5, può avere accesso al programma di aiuti finanziari temporanei regolamentati per il prossimo articolo.

Artículo 9, Real Decreto-ley 11/2020 (Aprobación de una línea de avales para la cobertura por cuenta del Estado de la financiación a arrendatarios en situación de vulnerabilidad social y económica como consecuencia de la expansión del COVID-19):

1. Con objeto de proporcionar cobertura financiera para hacer frente a los gastos de vivienda por parte de los hogares que se encuentren en situaciones de vulnerabilidad social y económica como consecuencia de la expansión del COVID-19, se autoriza al Ministerio de Transportes, Movilidad y Agenda Urbana para que, mediante acuerdo con el Instituto de Crédito Oficial, por un plazo de hasta catorce años, se desarrolle una línea de avales con total cobertura del Estado, para que las entidades bancarias puedan ofrecer ayudas transitorias de financiación a las personas que se encuentren en la referida situación de vulnerabilidad, con un plazo de devolución de hasta seis años, prorrogable excepcionalmente por otros cuatro y sin que, en ningún caso, devengue ningún tipo de gastos e intereses para el solicitante.

2. Las ayudas transitorias de financiación serán finalistas, debiendo dedicarse al pago de la renta del arrendamiento de vivienda y podrán cubrir un importe máximo de seis mensualidades de renta.

3. A estas ayudas transitorias de financiación podrán acceder todos aquellos arrendatarios que se encuentren en situación de vulnerabilidad sobrevenida como consecuencia de la expansión del COVID-19, de acuerdo con los criterios y requisitos que se definan a través de una Orden del Ministerio de Transportes, Movilidad y Agenda Urbana, que incluirán en todo caso, y como mínimo, las situaciones definidas en el artículo 5 del presente real decreto-ley. Dicha Orden no precisará desarrollo normativo posterior para su aplicación y cumplirá en todo caso con la normativa de la Unión Europea en materia de ayudas de Estado.

Articolo 9, regio decreto legge 11/2020 (Approvazione di una linea di garanzie per la copertura da parte dello Stato del finanziamento ai conduttori in situazione di vulnerabilità sociale ed economica a seguito della diffusione del COVID-19):

1. Al fine di fornire una copertura finanziaria per far fronte alle spese di alloggio delle famiglie che si trovino in situazioni di vulnerabilità sociale ed economica a seguito della diffusione del COVID-19, si autorizza il Ministero dei trasporti, della mobilità e Agenda urbana affinchè, con un accordo con l’Istituto di credito ufficiale, per un periodo fino a quattordici anni, venga sviluppata una linea di garanzie con piena copertura dello Stato, in modo che gli enti bancari possano offrire aiuti finanziari transitori a persone che si trovano nella summenzionata situazione di vulnerabilità, con un periodo di ammortamento fino a sei anni, eccezionalmente rinnovabile per altri quattro e senza, in ogni caso, sostenere alcun tipo di spese e interessi per il richiedente.

2. Gli aiuti temporanei al finanziamento saranno soggetti a vincolo di scopo, dovendo dedicarsi al pagamento del canone del contratto di locazione abitativa e potranno coprire un importo massimo di sei canoni mensili.

3. A queste sovvenzioni finanziarie temporanee potranno accedere tutti i conduttori che si trovino in una situazione di vulnerabilità sopravvenuta a seguito della diffusione del COVID-19, in conformità con i criteri e i requisiti definiti attraverso un Ordine del Ministero dei Trasporti, della Mobilità e della Agenda Urbana, che includerà in ogni caso, e come minimo, le situazioni definite nell’articolo 5 di questo decreto legge reale. Il presente Ordine non richiederà ulteriori attuazioni normative per la sua applicazione e sarà comunque conforme alle normative dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato.

Artículo 10, Real Decreto-ley 11/2020 (Nuevo programa de ayudas para contribuir a minimizar el impacto económico y social del COVID-19 en los alquileres de vivienda habitual):

1. Mediante Orden del Ministerio de Transportes, Movilidad y Agenda Urbana se incorporará al Plan Estatal de Vivienda 2018-2021 regulado en el Real Decreto 106/2018, de 9 de marzo, un nuevo programa de ayudas al alquiler, denominado «Programa de ayudas para contribuir a minimizar el impacto económico y social del COVID-19 en los alquileres de vivienda habitual».

2. Este programa tendrá por objeto la concesión de ayudas al alquiler, mediante adjudicación directa, a las personas arrendatarias de vivienda habitual que, como consecuencia del impacto económico y social del COVID-19, tengan problemas transitorios para atender al pago parcial o total del alquiler y encajen en los supuestos de vulnerabilidad económica y social sobrevenida que se definan y que incluirán en todo caso, y como mínimo, las situaciones definidas en el artículo 5 del presente real decreto-ley.

Así y sin menoscabo de otras actuaciones, este programa tendrá la finalidad de hacer frente a la dificultad en la devolución de aquellas ayudas transitorias de financiación contraídas por hogares vulnerables que no se hayan recuperado de su situación de vulnerabilidad sobrevenida como consecuencia de la crisis del COVID-19 y que, por tanto, no puedan hacer frente a la devolución de dichos préstamos.

3. Podrán beneficiarse de las ayudas de este programa las personas físicas que, en su condición de arrendatarios de vivienda habitual encajen en los supuestos de vulnerabilidad económica y social sobrevenida referidas en el apartado anterior, presentando problemas transitorios para atender al pago parcial o total del alquiler.

4. La cuantía de esta ayuda será de hasta 900 euros al mes y de hasta el 100% de la renta arrendaticia o, en su caso, de hasta el 100% del principal e intereses del préstamo que se haya suscrito con el que se haya satisfecho el pago de la renta de la vivienda habitual. Serán los órganos competentes de cada Comunidad Autónoma y de las Ciudades de Ceuta y de Melilla los que determinen la cuantía exacta de estas ayudas, dentro de los límites establecidos para este programa. A estos efectos podrán adjuntar un informe de los servicios sociales autonómicos o locales correspondientes, en el que se atienda y valoren las circunstancias excepcionales y sobrevenidas de la persona beneficiaria como consecuencia del impacto económico y social del COVID-19.

Articolo 10, regio decreto legge 11/2020 (Nuovo programma di aiuti per ridurre al minimo l’impatto economico e sociale del COVID-19 sulle locazioni di immobili abitativi):

1. Con ordinanza del Ministero dei Trasporti, della mobilità e dell’Agenda Urbana si introdurrà nel Piano Statale della Casa 2018-2021 disciplinato dal regio decreto del 9 marzo 2018, n. 106, un nuovo programma di aiuti all’affitto, denominato “Programma di aiuti contribuire a ridurre al minimo l’impatto economico e sociale del COVID-19 sulle locazioni ad uso abitativo».

2. Lo scopo di questo programma sarà quello di concedere aiuti alla locazione, mediante assegnazione diretta, a conduttori di immobili residenziali che, a seguito dell’impatto economico e sociale del COVID-19, abbiano problemi transitori ad adempiere il pagamento parziale o totale del canone e rientrino nei casi di vulnerabilità economica e sociale sopravvenuta che si definiscono e che includeranno in ogni caso, e come minimo, le situazioni definite nell’articolo 5 di questo decreto legge reale.

Pertanto, e fatte salve altre azioni, questo programma mirerà ad affrontare la difficoltà di rimborsare gli aiuti finanziari transitori contratti da famiglie vulnerabili che non si sono ripresi dalla loro situazione di vulnerabilità a seguito della crisi COVID-19 e che, pertanto, non possono far fronte al rimborso di detti prestiti.

3. Potranno usufruire degli aiuti di questo programma le persone fisiche che, nella loro qualità di conduttori di immobili residenziali, rientrino nei casi di vulnerabilità economica e sociale di cui al comma precedente, presentando problemi transitori per far fronte al pagamento parziale o totale del affittare.

4. L’importo dell’aiuto ammonterà fino a 900 euro al mese e fino al 100% del canone locatizio  o, se del caso, fino al 100% del capitale e degli interessi del prestito sottoscritto per pagare il canone di locazione dell’abitazione principale. Saranno gli organi competenti di ciascuna Comunità autonoma e delle città di Ceuta e Melilla a determinare l’importo esatto di tali sovvenzioni, entro i limiti stabiliti per questo programma. A tal fine, potranno allegare una relazione dei corrispondenti servizi sociali regionali o locali, nella quale vengano affrontate e valutate le circostanze eccezionali e sopravvenuto del beneficiario a seguito dell’impatto economico e sociale del COVID-19.

Artículo 16, Real Decreto-ley 11/2020 (Definición de vulnerabilidad económica a los efectos de la moratoria hipotecaria y del crédito de financiación no hipotecaria):

1. Los supuestos de vulnerabilidad económica a consecuencia de la emergencia sanitaria ocasionada por el COVID-19 a efectos de este real decreto-ley y del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, quedan definidos por el cumplimiento conjunto de las siguientes condiciones:

a) Que el potencial beneficiario pase a estar en situación de desempleo o, en caso de ser empresario o profesional, sufra una pérdida sustancial de sus ingresos o una caída sustancial en su facturación de al menos un 40%. A los efectos de este artículo tendrán la consideración de empresarios y profesionales las personas físicas que cumplan las condiciones previstas en el artículo 5 de la Ley 37/1992, de 28 de diciembre, del Impuesto sobre el Valor Añadido.

b) Que el conjunto de los ingresos de los miembros de la unidad familiar no supere, en el mes anterior a la solicitud de la moratoria:

i. Con carácter general, el límite de tres veces el Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples mensual (en adelante IPREM).

ii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada hijo a cargo en la unidad familiar. El incremento aplicable por hijo a cargo será de 0,15 veces el IPREM por cada hijo en el caso de unidad familiar monoparental.

iii. Este límite se incrementará en 0,1 veces el IPREM por cada persona mayor de 65 años miembro de la unidad familiar.

iv. En caso de que alguno de los miembros de la unidad familiar tenga declarada discapacidad igual o superior al 33 por ciento, situación de dependencia o enfermedad que le incapacite acreditadamente de forma permanente para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cuatro veces el IPREM, sin perjuicio de los incrementos acumulados por hijo a cargo.

v. En el caso de que el deudor hipotecario sea persona con parálisis cerebral, con enfermedad mental, o con discapacidad intelectual, con un grado de discapacidad reconocido igual o superior al 33 por ciento, o persona con discapacidad física o sensorial, con un grado de discapacidad reconocida igual o superior al 65 por ciento, así como en los casos de enfermedad grave que incapacite acreditadamente, a la persona o a su cuidador, para realizar una actividad laboral, el límite previsto en el subapartado i) será de cinco veces el IPREM.

c) Que el total de las cuotas hipotecarias de los bienes inmuebles a los que se refiere el artículo 19, más los gastos y suministros básicos resulte superior o igual al 35 por cien de los ingresos netos que perciba el conjunto de los miembros de la unidad familiar. A estos efectos, se entenderá por «gastos y suministros básicos» el importe del coste de los suministros de electricidad, gas, gasoil para calefacción, agua corriente, de los servicios de telecomunicación fija y móvil y las contribuciones a la comunidad de propietarios. Solo tendrán la consideración de «gastos y suministros básicos» los suministrados en la vivienda habitual de la unidad familiar.

d) Que, a consecuencia de la emergencia sanitaria, la unidad familiar haya sufrido una alteración significativa de sus circunstancias económicas en términos de esfuerzo de acceso a la vivienda, A tal fin, se entenderá que se ha producido una alteración significativa de las circunstancias económicas cuando el esfuerzo que represente el total de la carga hipotecaria, entendida como la suma de las cuotas hipotecarias de los bienes inmuebles a los que se refiere el artículo 19 sobre la renta familiar se haya multiplicado por al menos 1,3.

A los efectos del presente real decreto-ley, se entiende por unidad familiar la compuesta por el deudor, su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita y los hijos, con independencia de su edad, que residan en la vivienda, incluyendo los vinculados por una relación de tutela, guarda o acogimiento familiar y su cónyuge no separado legalmente o pareja de hecho inscrita, que residan en la vivienda.

A los efectos del presente real decreto-ley se entiende por potencial beneficiario a quien esté haciendo frente a una deuda hipotecaria conforme al artículo 19.

2. En ningún caso resultará de aplicación esta definición para los consumidores vulnerables en el ámbito del agua, el gas natural y la electricidad en los términos del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, y de este real decreto-ley, ni para la moratoria de deuda arrendaticia a la que se refiere el artículo 3.

Articolo 16, regio decreto legge 11/2020 (Definizione di vulnerabilità economica per gli effetti della moratoria sui mutui e del credito di finanziamento non ipotecario):

1. I casi di vulnerabilità economica a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ai fini del presente regio decreto legge e del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8, sono definiti in base al possesso congiunto dei seguenti requisiti:

a) Che il potenziale beneficiario diventi disoccupato o, nel caso sia un imprenditore o un professionista, subisca una sostanziale perdita di reddito o un calo sostanziale del proprio fatturato di almeno il 40%. Ai fini del presente articolo, imprenditori e professionisti saranno considerati persone fisiche che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 5 della legge  del 28 dicembre 1992, n. 37, sull’imposta sul valore aggiunto.

b) che il reddito complessivo dei membri dell’unità familiare non superi, nel mese precedente la richiesta di moratoria:

i. In generale, il limite di tre volte l’indicatore mensile di reddito pubblico a effetti multipli (di seguito IPREM).

ii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni figlio a carico nell’unità familiare. L’aumento applicabile per figlio a carico sarà 0,15 volte l’IPREM per ciascun figlio nel caso di un nucleo familiare con un solo genitore.

iii. Questo limite sarà aumentato di 0,1 volte l’IPREM per ogni persona di età superiore ai 65 anni che è un membro dell’unità familiare.

iv. Nel caso in cui uno qualsiasi dei membri dell’unità familiare abbia una disabilità dichiarata pari o superiore al 33 percento, una situazione di dipendenza o malattia che lo rende permanentemente inabile a svolgere un’attività lavorativa, il limite stabilito al comma i) sarà quattro volte l’IPREM, nonostante gli aumenti accumulati per figlio a carico.

v. Nel caso in cui il debitore del mutuo sia una persona con paralisi cerebrale, malattia mentale o infermità psichica, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 33%, o una persona con disabilità fisica o sensoriale, con un grado di disabilità riconosciuto pari o superiore al 65 percento, nonché nei casi di malattia grave che rende la persona o il suo sorvegliante incapace di svolgere un’attività lavorativa, il limite previsto nella sottosezione i) sarà cinque volte l’IPREM.

c) Che il totale delle rate dei mutui per gli immobili di cui all’articolo 19, più le spese e le forniture di base siano maggiori o uguali al 35% del reddito netto ricevuto da tutti i membri dell’unità familiare. A tal fine, “spese e forniture di base” indica il costo delle forniture di elettricità, gas, gas per riscaldamento, acqua corrente, servizi di telecomunicazione fissi e mobili e oneri condominiali. Saranno considerati “spese e forniture di base” solo quelle  somministrate nell’abitazione principale dell’unità familiare.

d) che, a seguito dell’emergenza sanitaria, l’unità familiare abbia subito un’alterazione significativa delle sue condizioni economiche in termini di sforzi per accedere alla casa, a tal fine si comprenderà che si è verificata una modifica significativa nelle circostanze economiche. quando lo sforzo che rappresenta l’onere ipotecario totale, inteso come la somma delle rate ipotecarie dei beni immobili di cui all’articolo 19 sul reddito familiare, è stato moltiplicato per almeno 1,3.

Ai fini del presente decreto legge, si intende per nucleo familiare quello costituito dal debitore, dal coniuge o dal coniuge legalmente separati e dai figli, indipendentemente dall’età, che risiedono in casa, compresi quelli correlati da un rapporto di tutela, tutela o affidamento e il coniuge o il partner domestico non legalmente separati, residenti in casa.

Ai fini del presente decreto legge, un potenziale beneficiario è inteso come qualcuno che sta affrontando un debito ipotecario ai sensi dell’articolo 19.

2. In nessun caso si applicherà la presente definizione ai consumatori vulnerabili nel settore dell’acqua, del gas naturale e dell’elettricità ai sensi del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8 e del presente decreto legge, né per la moratoria del pagamento dei canoni locatizi di cui all’articolo 3.

Artículo 17, Real Decreto-ley 11/2020 (Acreditación de las condiciones subjetivas):

1. La concurrencia de las circunstancias a que se refiere el artículo 16 se acreditará por el potencial beneficiario mediante la presentación de los siguientes documentos:

a) En caso de situación legal de desempleo, mediante certificado expedido por la entidad gestora de las prestaciones, en el que figure la cuantía mensual percibida en concepto de prestaciones o subsidios por desempleo.

b) En caso de cese de actividad de los trabajadores por cuenta propia, mediante certificado expedido por la Agencia Estatal de la Administración Tributaria o el órgano competente de la Comunidad Autónoma, en su caso, sobre la base de la declaración de cese de actividad declarada por el interesado.

c) Número de personas que habitan la vivienda:

i. Libro de familia o documento acreditativo de pareja de hecho.

ii. Certificado de empadronamiento relativo a las personas empadronadas en la vivienda, con referencia al momento de la presentación de los documentos acreditativos y a los seis meses anteriores.

iii. Declaración de discapacidad, de dependencia o de incapacidad permanente para realizar una actividad laboral.

d) Titularidad de los bienes:

i. Nota simple del servicio de índices del Registro de la Propiedad de todos los miembros de la unidad familiar.

ii. Escrituras de compraventa de la vivienda habitual, de la vivienda en alquiler, o del inmueble afecto a la actividad económica y de concesión del préstamo o préstamos con garantía hipotecaria en el caso de que se solicite una moratoria de la deuda hipotecaria.

e) En el caso de que se solicite la moratoria de la deuda hipotecaria por el préstamo hipotecario por una vivienda en alquiler conforme a la letra c) del artículo 19, deberá aportarse el correspondiente contrato de arrendamiento.

f) Declaración responsable del deudor o deudores relativa al cumplimiento de los requisitos exigidos para considerarse sin recursos económicos suficientes según este real decreto-ley.

2. Si el solicitante de la moratoria no pudiese aportar alguno de los documentos requeridos en las letras a) a e) del apartado anterior, podrá sustituirlo mediante una declaración responsable que incluya la justificación expresa de los motivos, relacionados con las consecuencias de la crisis del COVID-19, que le impiden tal aportación. Tras la finalización del estado de alarma y sus prórrogas dispondrá del plazo de un mes para la aportación de los documentos que no hubiese facilitado.

Articolo 17, regio decreto legge 11/2020 (Certificazione dei requisiti soggettivi):

1. La sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 16 sarà certificata dal potenziale beneficiario presentando i seguenti documenti:

a) In caso di situazione legale di disoccupazione, mediante un certificato rilasciato dall’entità che gestisce i sussidi, che mostra l’importo mensile ricevuto come indennità di disoccupazione o sussidio.

b) In caso di cessazione dell’attività dei lavoratori autonomi, mediante un certificato rilasciato dall’Agenzia Statale per l’Amministrazione Fiscale o dall’organismo competente della Comunità Autonoma, se del caso, sulla base della dichiarazione di cessazione dell’attività rilasciata dall’interessato.

c) Numero di persone che vivono in casa:

i. Stato di famiglia o documento certificativo di una coppia di fatto.

ii. Certificato di registrazione delle persone censite in casa al momento della presentazione dei documenti giustificativi e nei sei mesi precedenti.

iii. Dichiarazione di invalidità, dipendenza o incapacità permanente a svolgere un’attività lavorativa.

d) Proprietà dei beni:

i. Nota semplice dal servizio dell’indice del registro delle proprietà per tutti i membri dell’unità familiare.

ii. Atti di vendita della residenza abituale, dell’abitazione locativa o della proprietà interessata dall’attività economica e della concessione del prestito ipotecario o dei prestiti nel caso in cui sia richiesta una moratoria sul debito ipotecario.

e) Nel caso in cui sia richiesta una moratoria sul debito ipotecario per il mutuo ipotecario per una casa in affitto ai sensi della lettera c) dell’articolo 19, deve essere fornito il contratto di locazione corrispondente.

f) Autocertificazione del debitore o dei debitori in merito alla sussistenza dei requisiti richiesti per essere considerato senza risorse economiche sufficienti ai sensi del presente decreto legge.

2. Se il richiedente la moratoria non potesse fornire nessuno dei documenti richiesti dalle lettere da a) ad e) del comma precedente, li potrà sostituire mediante un’autocertificazione che includa l’esplicita menzione dei motivi, collegati alle conseguenze della crisi del COVID-19, che gli impediscono tale allegazione. Dopo la fine dello stato di allarme e delle sue proroghe egli avrà un mese per produrre i documenti non forniti.

Artículo 18, Real Decreto-ley 11/2020 (Definición de la situación de vulnerabilidad económica y acreditación derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria):

1. Los supuestos de vulnerabilidad económica a consecuencia de la emergencia sanitaria ocasionada por el COVID-19 derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria son los establecidos en el artículo 16 del presente real decreto-ley, con las siguientes especialidades:

a) Si la persona física fuera beneficiaria a su vez de la moratoria establecida en el artículo 7 del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, no se tendrá en cuenta su aplicación a efectos del cálculo previsto en el artículo 16.1.c) y d) de este real decreto-ley, para la suspensión de las obligaciones derivadas de los créditos o préstamos sin garantía hipotecaria establecida en este real decreto-ley.

b) Si el potencial beneficiario no tuviera contratado un préstamo hipotecario y sin embargo, tuviera que hacer frente al pago periódico, o bien de una renta por alquiler de su vivienda habitual, o bien de cualquier tipo de financiación sin garantía hipotecaria frente a una entidad financiera, o a ambas simultáneamente, se sustituirá el importe de la cuota hipotecaria por la suma total de dichos importes, incluyendo la renta por alquiler aunque sea objeto de moratoria conforme al artículo 3, a efectos de los cálculos referidos en el artículo 16.1 letras c) y d). Asimismo, a efectos del cálculo de la carga hipotecaria conforme al artículo 16, se utilizará la suma total de dichos importes. Si el potencial beneficiario tuviera que hacer frente a un único préstamo sin garantía hipotecaria y no tuviera que hacer frente al pago periódico de una renta por alquiler de su vivienda habitual, se tendrá en cuenta sólo dicho préstamo sin garantía hipotecaria a los efectos anteriores.

2. La concurrencia de las circunstancias a que se refiere el párrafo anterior se acreditará por el deudor ante el acreedor mediante la presentación de la documentación establecida en el artículo 17 del presente real decreto-ley. El importe de los pagos periódicos para la devolución de la financiación sin garantía hipotecaria se acreditará mediante la aportación del correspondiente contrato suscrito con la entidad financiera.

Articolo 18, regio decreto legge 11/2020 (Definizione della situazione di vulnerabilità economica e certificazione ​​dei contratti di credito non garantiti da ipoteca):

1. Le condizioni di vulnerabilità economica a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 riguardanti i contratti di credito senza garanzia ipotecaria sono quelle stabilite nell’articolo 16 del presente regio decreto legge, con le seguenti condizioni particolari:

a) Se la persona fisica era beneficiaria della moratoria di cui all’articolo 7 del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8, non si prenderà in considerazione la sua richiesta ai fini del calcolo di cui all’articolo 16.1. c) e d) del presente decreto legge reale, per la sospensione degli obblighi derivanti dai crediti o dai mutui non garantiti da ipoteca stabilita nel presente regio decreto legge.

b) Se il potenziale beneficiario non aveva contratto un mutuo ipotecario e, tuttavia, doveva adempiere il pagamento periodico di un canone per l’affitto della sua abitazione principale, o di qualsiasi tipo di finanziamento senza garanzia ipotecaria a un’entità finanziario, o entrambi contemporaneamente, l’importo della rata del mutuo sarà sostituito dalla somma totale di tali importi, compreso il canone locatizio anche se soggetto alla moratoria ai sensi dell’articolo 3, ai fini dei calcoli di cui all’articolo 16.1 lettere c) e d). Allo stesso modo, ai fini del calcolo dell’onere ipotecario ai sensi dell’articolo 16, verrà utilizzata la somma totale di tali importi. Se il potenziale beneficiario doveva adempiere ad un un singolo prestito senza garanzia ipotecaria e non doveva sostenere il pagamento periodico di un canone di locazione per la sua abitazione principale, sarà preso in considerazione solo il finanziamento non garantito da ipoteca ai fini di cui sopra.

2. Il debitore dimosterà al creditore la sussistenza delle circostanze a cui si riferisce il comma precedente presentando la documentazione di cui all’art. 17 del presente regio decreto legge. L’ammontare dei pagamenti periodici per la restituzione del finanziamento non garantito da ipoteca si certificherà con la produzione del corrispondente contratti sottoscritto con l’istituto finanziario.

Artículo 19, Real Decreto-ley 11/2020 (Moratoria de deuda hipotecaria):

La deuda hipotecaria o los préstamos hipotecarios a los que se refieren los artículos 7 a 16 ter del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, serán la deuda hipotecaria contraída o los préstamos hipotecarios contratados para la adquisición de:

a) La vivienda habitual.

b) Inmuebles afectos a la actividad económica que desarrollen los empresarios y profesionales a los que se refiere la letra a) del artículo 16.1.

c) Viviendas distintas a la habitual en situación de alquiler y para las que el deudor hipotecario persona física, propietario y arrendador de dichas viviendas, haya dejado de percibir la renta arrendaticia desde la entrada en vigor del Estado de alarma decretado por el Real Decreto 463/2020, de 14 de marzo, o deje de percibirla hasta un mes después de la finalización del mismo.

Articolo 19, regio decreto legge 11/2020 (Moratoria del mutuo ipotecario):

Il mutuo ipotecario o i finanziamenti garantiti da ipoteca di cui agli articoli da 7 a 16-ter del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8, saranno il  mutuo ipotecario o i finanziamenti garantiti da ipoteca stipulati per l’acquisto:

a) Dell’abitazione principale.

b) Di immobili destinati all’attività economica svolta da imprenditori e professionisti di cui alla lettera a) dell’articolo 16.1.

c) Di abitazioni diverse dalla principale in regime di locazione e per le quali il mutuatario persona fisica, proprietario e locatore di tali abitazioni, abbia smesso di ricevere il canone di locazione dall’entrata in vigore dello Stato di allarme decretato dal regio decreto del 14 marzo 2020, n. 463, o smetta di riceverlo fino a un mese dopo la fine di esso.

Artículo 21, Real Decreto-ley 11/2020 (Suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria):

1. Se establecen medidas conducentes a procurar la suspensión temporal de las obligaciones contractuales derivadas de todo préstamo o crédito sin garantía hipotecaria que estuviera vigente a la fecha de entrada en vigor de este real decreto-ley, cuando esté contratado por una persona física que se encuentre en situación de vulnerabilidad económica, en la forma definida en el artículo 16, como consecuencia de la crisis sanitaria provocada por el COVID-19.

2. Estas mismas medidas se aplicarán igualmente a los fiadores y avalistas del deudor principal en los que concurran las circunstancias señaladas en el artículo 16.

Articolo 21, regio decreto legge 11/2020 (Sospensione degli obblighi derivanti da contratti di credito non garantiti da ipoteca):

1. Si istituiscono misure per ottenere la sospensione temporanea delle obbligazioni contrattuali derivanti da qualsiasi finanziamento o mutuo senza garanzia ipotecaria in vigore alla data di entrata in vigore del presente regio decreto legge, quando sia contratto da una persona fisica che si trovi in una situazione di vulnerabilità economica, come definita all’articolo 16, a seguito della crisi sanitaria causata dal COVID-19.

2. Le stesse misure si applicheranno anche ai garanti e ai fideiussori del debitore principale per i quali sussistono le circostanze di cui all’articolo 16.

Artículo 22, Real Decreto-ley 11/2020 (Fiadores o avalistas):

Los fiadores o avalistas a los que les resulte de aplicación la suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria podrán exigir que el acreedor agote el patrimonio del deudor principal antes de reclamarles la deuda garantizada, aun cuando en el contrato hubieran renunciado expresamente al beneficio de excusión.

Articolo 22, regio decreto legge 11/2020 (Garanti o fideiussori):

I garanti o i fideiussori ai quali si può applicare la sospensione delle obbligazioni derivanti dai contratti di credito senza garanzia ipotecaria potranno esigere che il creditore escuta il patrimonio del debitore principale prima di richiedere a loro l’adempimento del debito garantito, anche se nel contratto avessero rinunciato espressamente al beneficio di escussione.

Artículo 23, Real Decreto-ley 11/2020 (Solicitud de la suspensión):

Los deudores comprendidos en el ámbito de aplicación de la suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria podrán solicitar del acreedor, hasta un mes después del fin de la vigencia del estado de alarma, la suspensión de sus obligaciones. Los deudores acompañarán, junto a la solicitud de suspensión, la documentación prevista en el artículo 17.

Articolo 23, regio decreto legge 11/2020 (Richiesta di sospensione):

I debitori inclusi nell’ambito della sospensione delle obbligazioni derivanti dai contratti di credito senza garanzia ipotecaria potranno  richiedere al creditore, entro un mese dopo la fine dello stato di allarme, la sospensione delle loro obbligazioni. I debitori allegheranno alla richiesta di sospensione la documentazione di cui all’articolo 17.

Artículo 24, Real Decreto-ley 11/2020 (Concesión de la suspensión):

1. Una vez realizada la solicitud de la suspensión a la que se refiere el artículo 23 de este real decreto-ley y acreditada la situación de vulnerabilidad económica, el acreedor procederá a la suspensión automática de las obligaciones derivadas del crédito sin garantía hipotecaria.

2. Al igual que en la moratoria de los préstamos hipotecarios regulada en los artículos 7 a 16 del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, la aplicación de la suspensión no requerirá acuerdo entre las partes para que surta efectos, ni novación contractual alguna. La suspensión de las obligaciones contractuales surtirá efectos desde la solicitud del deudor al acreedor, acompañada de la documentación requerida, a través de cualquier medio. No obstante, si el crédito o préstamo estuviera garantizado mediante algún derecho inscribible distinto de la hipoteca o hubiera accedido al Registro de Venta a Plazos de Bienes Muebles a los efectos previstos en el apartado 1 del artículo 15 de la Ley 28/1998, de 13 de julio, de Venta a Plazos de Bienes Muebles, será necesaria la inscripción de la ampliación de plazo que suponga la suspensión, de acuerdo con las normas generales aplicables.

3. Una vez aplicada la suspensión el acreedor comunicará al Banco de España su existencia y duración. Los importes que serían exigibles al deudor de no aplicarse la moratoria no se considerarán vencidos.

4. La suspensión tendrá una duración de tres meses ampliables mediante Acuerdo de Consejo de Ministros.

5. Cuando prestamista y prestatario beneficiario de la moratoria acuerden una novación, como consecuencia de la modificación del clausulado del contrato en aspectos distintos a la suspensión a la que se refiere el artículo 13 del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo, incorporarán, además de aquellos otros aspectos que las partes pacten, la suspensión de las obligaciones contractuales impuestas por este real decreto-ley y solicitadas por el deudor, así como el no devengo de intereses durante la vigencia de la suspensión.

6. Durante la vigencia del estado de alarma y hasta que vuelva a restablecerse plenamente la libertad deambulatoria, no podrán formalizarse los instrumentos notariales a que se refiere el apartado 2. No obstante, ello no suspenderá la aplicación de la moratoria, que deberá aplicarse automáticamente, se haya formalizado o no aún dicha suspensión en el instrumento correspondiente.

Los derechos arancelarios notariales derivados de la intervención de pólizas en que se formalice, en su caso, la suspensión temporal de las obligaciones contractuales derivadas de todo préstamo o crédito sin garantía hipotecaria a que se refiere el artículo 21 del Real Decreto-ley 11/2020, de 31 de marzo, serán los establecidos en el Decreto de 15 de diciembre de 1950 y se bonificarán en un 50 % con un límite mínimo de 25 euros y máximo de 50 euros, por todos los conceptos incluyendo sus copias y traslados.

Los derechos arancelarios de los registradores derivados de la constancia registral, en su caso, de la suspensión temporal de las obligaciones contractuales, a que se refiere el artículo 21 de Real Decreto-ley 11/2020, de 31 de marzo, se minutarán de conformidad con el artículo 36.9.g de la Ordenanza aprobada por Orden de 19 de julio 1999, por la cantidad fija de 6 euros.

Los derechos arancelarios notariales y registrales derivados de la formalización e inscripción previstos en este apartado serán satisfechos, en todo caso, por el acreedor.

Articolo 24, regio decreto legge 11/2020 (Concessione della sospensione):

1. Una volta presentata la richiesta di sospensione di cui all’articolo 23 del presente regio decreto legge e certificata la situazione di vulnerabilità economica, il creditore procederà alla sospensione automatica degli obblighi derivanti dal mutuo non garantito da ipoteca.

2. Come nella moratoria sui mutui ipotecari di cui agli articoli da 7 a 16 del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8, l’applicazione della sospensione non richiederà un accordo tra le parti per entrare in vigore, né una novazione contrattuale. La sospensione degli obblighi contrattuali entrerà in vigore dalla richiesta del debitore al creditore con qualsiasi mezzo, accompagnata dalla documentazione richiesta. Tuttavia, se il credito o il mutuo erano garantiti per mezzo di un diritto inscrivibile diverso dall’ipoteca o se avesse avuto accesso al Registro di vendita a rate di beni mobili per gli scopi previsti dal comma 1 dell’articolo 15 della legge del 13 Luglio 1998, n. 28, sulla vendita a rate di beni mobili, sarà necessaria la registrazione della proroga del termine che disponga la sospensione, in conformità con le norme generali applicabili.

3. Una volta applicata la sospensione, il creditore notificherà alla Banca di Spagna la sua esistenza e durata. Gli importi che sarebbero dovuti dal debitore se non fosse stata applicata la moratoria non saranno considerati scaduti.

4. La sospensione durerà per tre mesi prorogabili con un accordo del Consiglio dei ministri.

5. Quando il mutuante e il mutuatario beneficiario della moratoria pattuiscano una novazione, in conseguenza della modifica del contratto in aspetti diversi dalla sospensione di cui all’articolo 13 del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8, includeranno, oltre agli altri aspetti concordati dalle parti, la sospensione degli obblighi contrattuali imposta dal presente decreto legge e richiesta dal debitore, nonché la mancata produzione degli interessi durante la vigenza della sospensione.

6. Durante la validità dello stato di allarme e fino al completo ripristino della libertà di circolazione, non si potranno registrare gli atti notarili di cui al comma 2. Ciò non sospenderà l’applicazione della moratoria, che dovrebbe essere applicata automaticamente., indipendentemente dal fatto che tale sospensione sia stata o meno formalizzata nell’atto corrispondente.

Le tariffe notarili derivanti dall’intervento di contratti in cui, se applicabile, si stipuli la sospensione temporanea delle obbligazioni contrattuali derivanti da qualsiasi mutuo o finanziamento non garantito da ipoteca di cui all’articolo 21 del regio decreto legge del 31 marzo 2020, n. 11, saranno quelle stabilite dal decreto del 15 dicembre 1950 e saranno ridotte del 50% con un ammontare minimo di 25 Euro e un massimo di 50 Euro, per tutti gli articoli incluse le loro copie e le spedizioni.

I compensi dei conservatori derivanti ​dall’iscrizione, a seconda dei casi, della sospensione temporanea degli obblighi contrattuali, di cui all’articolo 21 del regio decreto legge del 31 marzo 2020, n. 11, si configureranno in conformità all’articolo 36.9.g dell’ordinanza approvata con Ordine del 19 luglio 1999, per un importo fisso di 6 Euro.

Il pagamento delle tariffe notarili e delle imposte di registro derivanti ​​dalla redazione e dalla iscrizione previste in questo comma sarà adempiuto, in ogni caso, dal creditore.

Artículo 25, Real Decreto-ley 11/2020 (Efectos de la suspensión):

1. Durante el periodo de vigencia de la suspensión:

a) El acreedor no podrá exigir el pago de la cuota, ni de ninguno de los conceptos que la integran (amortización del capital o pago de intereses), ni íntegramente, ni parcialmente.

b) No se devengarán ningún tipo de intereses, ni ordinarios, ni de demora.

2. La fecha del vencimiento acordada en el contrato se ampliará, como consecuencia de la suspensión, por el tiempo de duración de esta, sin modificación alguna del resto de las condiciones pactadas. Tratándose de bienes o derechos inscribibles se ajustarán a su propia normativa, de acuerdo con las reglas generales, y lo dispuesto en el apartado segundo del artículo anterior.

3. La suspensión en el pago de intereses no será aplicable a deudores o contratos distintos de los regulados en el presente real decreto-ley.

Articolo 25, regio decreto legge 11/2020 (Effetti della sospensione):

1. Durante il periodo di validità della sospensione:

a) Il creditore non potrà esigere il pagamento della rata, né di alcuna delle nozioni che la compongono (ammortamento del capitale o pagamento degli interessi), in tutto o in parte.

b) Non matureranno interessi, né corrispettivi né di mora.

2. La data di scadenza concordata nel contratto sarà prorogata, a seguito della sospensione, per la durata di quest’ultima, senza alcuna modifica del resto delle condizioni concordate. I beni o i diritti registrati soggiaceranno alla propria normativa, in conformità con le regole generali e con quanto disposto nel comma secondo dell’articolo precedente.

3. La sospensione del pagamento degli interessi non sarà applicabile a debitori o contratti diversi da quelli regolati dal presente regio decreto legge.

Artículo 26, Real Decreto-ley 11/2020 (Consecuencias de la actuación fraudulenta del deudor en relación con la suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria):

Se aplicará al deudor que se hubiese beneficiado en fraude de ley de las medidas de suspensión de las obligaciones derivadas de los contratos de crédito sin garantía hipotecaria lo establecido en el artículo 16 del Real Decreto-ley 8/2020, de 17 de marzo.

Articolo 26, regio decreto legge 11/2020 (Conseguenze dell’applicazione fraudolenta al debitore della sospensione degli obblighi derivanti dai contratti di credito non garantiti da ipoteca):

Al debitore che avesse usufruito fraudolentemente delle misure di sospensione degli obblighi derivanti da contratti di credito non garantiti da ipoteca si applicherà quanto disposto dall’articolo 16 del regio decreto legge del 17 marzo 2020, n. 8.

Artículo 27, Real Decreto-ley 11/2020 (Régimen de supervisión y sanción):

1. Las entidades prestamistas supervisadas por el Banco de España remitirán cada día hábil a esta autoridad la siguiente información referida al día hábil precedente:

a) Número de solicitudes de suspensión presentadas por deudores.

b) Número de suspensiones concedidas.

c) Número de beneficiarios de la suspensión, desagregados, por un lado, en deudores y avalistas y, por otro lado, en autónomos y asalariados.

d) Número de préstamos cuyo pago se ha suspendido.

e) Saldo vivo pendiente de amortización cuyo pago se suspende.

f) CNAE de la actividad que venía realizando el deudor.

2. Los artículos 21 a 26 y el apartado primero de este artículo tendrán la consideración de normas de ordenación y disciplina a las que se refiere el artículo 2 de la Ley 10/2014, de 26 de junio, de ordenación, supervisión y solvencia de entidades de crédito.

Articolo 27, regio decreto legge 11/2020 (Regime di vigilanza e sanzionatorio):

1. Gli istituti di credito controllati dalla Banca di Spagna trasmetteranno ogni giorno lavorativo a questa autorità le seguenti informazioni relative al giorno lavorativo precedente:

a) Numero di istanze di sospensione presentate dai debitori.

b) Numero di sospensioni concesse.

c) Numero di beneficiari della sospensione, suddiviso, da un lato, in debitori e garanti e, dall’altro, in lavoratori autonomi e dipendenti.

d) Numero di prestiti il ​​cui pagamento è stato sospeso.

e) Saldo dovuto in attesa di ammortamenti il ​​cui pagamento è sospeso.

f) CNAE dell’attività svolta dal debitore.

2. Gli articoli da 21 a 26 e il primo comma del presente articolo sono considerati regole di organizzazione e disciplina di cui all’articolo 2 della legge 10/2014, del 26 giugno, sull’organizzazione, la vigilanza e la solvibilità degli enti creditizi.

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