Collegio di Napoli, 21 maggio 2010, n.425

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  • Categoria Massima: Conto Corrente Bancario / Cointestazione, Conto Corrente Bancario / Successione mortis causa
  • Parole chiave: Cointestazione, Conto Corrente Bancario, Effetti, Morte di uno dei cointestatari, Operazioni sul conto
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 21 maggio 2010, n.425
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Nell’ipotesi di una cointestazione (a firme disgiunte) di un conto corrente, l’evento morte di uno dei contitolari non determina lo scioglimento del rapporto. Il conto corrente potrà quindi essere utilizzato separatamente sia dall’originario cointestatario superstite, sia collettivamente dagli eredi dello scomparso. Viceversa, la banca dovrà pretendere il concorso di tutti i cointestatari soltanto qualora sia stata notificata una formale opposizione.