Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.786

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Apertura di credito / Disciplina applicabile, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Apertura di credito, Art. 118 TUB, Giustificato motivo, Insufficienza, Introduzione di una nuova voce di spesa, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.786
  • Scarica testo in pdf

Il mero “Recupero percentuale tasso di inflazione 2006/2007” non rappresenta un'indicazione sufficiente ad integrare ex art. 118 del D.Lgs. n. 385/1993 un giustificato motivo sotteso alla “proposta di modifica delle condizioni contrattuali” da parte dell'intermediario in ordine all’introduzione di una nuova voce di spesa a titolo di “Spesa liquid. Inter. deb./Penale passaggio a debito c/c non aff.”. Tale indicazione, infatti, appare assolutamente inidonea a permettere al cliente di valutarne la congruità rispetto alla motivazione che ne è alla base.