Collegio di Napoli, 01 ottobre 2010, n.1022

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  • Categoria Massima: Credito al consumo, Delegazione di pagamento
  • Parole chiave: Automomia dell'intermediario, Credito al consumo, Prestito con delega di pagamento, Rinegoziazione del prestito
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 01 ottobre 2010, n.1022
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In assenza di convenzioni preesistenti o di obblighi (di rinegoziazione del prestito) imposti da disposizioni legislative, come quelle contenute nei recenti provvedimenti anticrisi, non è possibile limitare l’autonomia imprenditoriale dell’intermediario (nel caso di specie, l'intermediario, subentrato alla società erogante in un contratto di finanziamento rimborsabile a mezzo di delegazione di pagamento, aveva rigettato la domanda di riduzione della rata avanzata dal cliente, adducendone la non conformità ai criteri di valutazione del merito creditizio e alle politiche di affidamento e di gestione del rischio seguite dall’istituto, eccependo in sostanza che la rinegoziazione del debito comporta una valutazione di merito creditizio di competenza esclusiva del soggetto erogante).