Collegio di Milano, 05 ottobre 2010, n.1035

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  • Categoria Massima: Bancomat e carte di debito / Obblighi per il cliente, Bancomat e carte di debito / Smarrimento e furto della carta
  • Parole chiave: Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto o sottrazione della carta, Presunzioni, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 05 ottobre 2010, n.1035
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Al fine di vagliare la responsabilità della cliente per violazione dell’obbligo di diligente custodia della carta e del PIN, devono ritenersi rilevanti i seguenti elementi: a) il blocco della carta è avvenuto in momento successivo a tutti i prelevamenti oggetto di contestazione; b) il furto della carta è avvenuto dopo le ore 9,00 ed i prelevamenti contestati sono stati effettuati tra le 9,13 e le 9,18; c) la banca ha fornito un riscontro documentale delle operazioni oggetto di contestazione, che denotano la normale esecuzione delle stesse mediante digitazione del PIN; d) i prelevamenti effettuati alle 9,17 e alle 9,18 sono avvenuti presso un ATM sito in luogo diverso da quello del furto, facendo presumere l’immediata disponibilità del PIN; e) la banca non ha fornito spiegazione delle “anomalie” di sistema che hanno reso possibile il superamento del prelievo giornaliero ed il superamento dell’importo prelevabile presso altri istituti, ma ha provveduto tempestivamente al rimborso dell’importo esuberante il limite stabilito nel contratto stipulato con la cliente.