Collegio di Milano, 01 ottobre 2010, n.1016

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  • Categoria Massima: Commissione di massimo scoperto, Ius variandi (art. 118 TUB) / Obbligo di comunicazione
  • Parole chiave: Commissione di massimo scoperto, Commissione Disponibilità Fondi, Ius variandi, Obbligo di comunicazione, Onere della prova
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 01 ottobre 2010, n.1016
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Nel caso in cui la banca abbia comunicato l’intervenuta abolizione della commissione di massimo scoperto (oltre che della commissione di mancato utilizzo e di ulteriori spese di gestione) a decorrere dal 28 giugno 2009, contestualmente introducendo, a decorrere dal 1° luglio 2009, la Commissione Disponibilità Fondi (oltre che l’indicazione del Tasso di Utilizzo oltre il Fido), a fronte delle contestazioni da parte della cliente in ordine all’effettivo ricevimento della comunicazione, l’onere probatorio dell’effettiva trasmissione della stessa grava sulla banca. In mancanza della prova della consegna e della ricezione della comunicazione effettuata ai sensi e per gli effetti dell’art. 118 T.U.B. non può che conseguire l’illegittimità dell’introduzione e dell’applicazione della Commissione Disponibilità Fondi e l’applicazione dei conseguenti oneri restitutori da parte della resistente nei confronti della ricorrente.