Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.798

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Obbligo di comunicazione, Mutuo / Rate e interessi
  • Parole chiave: Art. 118 TUB, Aumento dello spread, Inefficacia, Ius variandi, Mutuo, Obbligo di preavviso, Trasparenza, Violazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.798
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Laddove il contratto di mutuo che preveda che “la ditta mutuataria accorda specificamente alla Banca la facoltà di modificare i punti di maggiorazione del tasso di interesse originario o modificato dalla banca [...] rispettando, in caso di variazione sfavorevole al cliente, le disposizioni relative alla trasparenza”, la proposta modifica unilaterale delle condizioni economiche consistente nell’aumento dello spread deve rispettare il termine di preavviso di trenta giorni previsto dall'art. 118 TUB. In difetto, lo stesso art.118 TUB, prevede che le variazioni sfavorevoli al cliente devono ritenersi inefficaci.