Collegio di Napoli, 28 maggio 2010, n.466

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  • Categoria Massima: Conto Corrente Bancario / Chiusura ed estinzione, Conto Corrente Bancario / Onere probatorio
  • Parole chiave: Amministratore, Condominio, Conto Corrente Bancario, Estinzione, Onere probatorio, Operazioni sul conto, Poteri di rappresentanza
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 28 maggio 2010, n.466
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In caso di estinzione del rapporto di conto corrente intestato al Condominio, è corretto il comportamento della banca che, pur a fronte di richieste di prelievo avanzate dal (qualificatosi) amministratore, proceda all’estinzione del conto in caso di incertezza circa la titolarità dei poteri di rappresentanza del condominio stesso (nel caso di specie, il reclamante citava, a dimostrazione della legittimazione ad agire in nome e per conto del condominio, una delibera assembleare nella quale veniva confermata la sua nomina quale amministratore. Per converso, la banca rilevava la presenza di una seconda successiva delibera trasmessa dal Condominio con cui l’assemblea, dichiarando di nessun valore l’assemblea di cui alla prima delibera, riconosceva amministratore un soggetto diverso dal preteso rappresentante).