Collegio di Roma, 07 giugno 2010, n.501

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  • Categoria Massima: Conto Corrente Bancario / Cointestazione
  • Parole chiave: Accrediti e addebiti, Art. 1298 cod. civ., Cointestazione, Eccezioni, Finanziamento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 07 giugno 2010, n.501
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Nel caso in cui uno dei cointestatari denunci la sua estraneità a un contratto di finanziamento acceso presso l’intermediario con accredito dell’importo e addebito delle successive rate in restituzione su un conto cointestato, la erroneità della intestazione della posizione debitoria non può certo desumersi dal regolamento inerente agli accrediti o agli addebiti della somma presa a prestito, atteso che siffatti aspetti possono acquistare rilievo limitatamente ai rapporti interni tra condebitori obbligati in solido, ex art. 1298 cod. civ..